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Quattro nutrie nell’area del parco delle Saline, vicino al pattinodromo di Senigallia

FOTO e segnalazione di un lettore... e una piaga che Coldiretti vorrebbe estirpare

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37 commenti
Quattro nutrie nell'area del parco delle Saline, accanto al pattinodromo

Nella mattinata di lunedì 2 settembre, verso le 9.30, il nostro lettore Rodolfo Raro ha scattato a Senigallia alcune foto che potremmo definire per certi versi preoccupanti: una “famigliola” di quattro nutrie che tranquillamente sta scorrazzando nell’area attigua alla pista di pattinaggio delle Saline. Nonostante la qualità non alta delle immagini, gli animali si distinguono nel prato.

Invitiamo tutti i cittadini a comunicarci se esistono altre situazioni analoghe: per contattarci potete come al solito scriverci e inviarci materiale all’indirizzo redazione@senigallianotizie.it

Il motivo, oltre a quello di darne notizia, è quello di individuare zone popolate da nutrie, dato che questa specie animale, i cui esemplari vengonoavvistati non raramente a Senigallia, è considerata per molti versi dannosa e sarebbe bene attivare un piano di trappolaggio per la loro eliminazione, nel caso venisse riscontrata una presenza troppo cospicua.

Nutrie nell'area del parco delle SalineLa nutria è una specie che si è riprodotta in modo tale da avere un impatto negativo sul territorio e sulle colture. Da uno studio dell’Università di Pavia emerge che, in Italia, la nutria è stata importata con il fine di allevarla come animale da pelliccia, negli anni ’30. Ha colonizzato gli ambienti fluviali e le aree ricche di corsi d’acqua e zone agricole dagli anni ’60.

In America settentrionale e in Europa sono attivi programmi di controllo di tale specie, ma la nutria e la sua densità numerica sono aumentati in diversi Paesi. Per risolvere il problema bisogna istituire azioni di  trappolaggio.

Il trend della popolazione è in continuo aumento, così come quello dei danni provocati, non solo all’agricoltura, ma anche e soprattutto alle infrastrutture; al giorno d’oggi, in Italia, l’impatto della nutria è stimabile in 20 milioni di euro all’anno. Le nutrie sono particolarmente dannose perché, nutrendosi dei germogli di piante erbacee ed arboree, rasano i campi di cereali, mettendo a serio rischio la produzione. Questi animali, inoltre, scavano gallerie, che diventano le loro tane, in prossimità di corsi fluviali, provocando crolli ed esondazioni.

A rischio non è solo il lato economico del settore agricolo ma anche la tutela di salute, ambiente e sicurezza di tutti i cittadini. La Nutria può essere potenziale portatrice di 16 zoonosi di tipo virale, batterico o parassitario. La nutria è portatrice di un rischio di diffusione della Leptospirosi. Lo studio, evidenzia che non ci sono molti predatori per la nutria, eccetto la volpe, il falco di palude e i cani randagi.

Nutrie nell'area del parco delle SalineA fronte di quanto riportato, secondo Coldiretti, la nutria rappresenta un problema che tocca diversi settori: quello agricolo, il mondo faunistico-venatorio, l’ambiente e la sanità; è quindi necessario affrontarlo attraverso un approccio di tipo gestionale interdisciplinare.

Anche dal punto di vista finanziario si rende necessaria una compartecipazione a livello regionale degli assessorati di competenza e soprattutto bisogna fare in modo che alle province venga garantito il ritorno delle finanze derivanti dalla tassa di concessione dei cacciatori.

Sarebbe opportuna, inoltre, l’attivazione di un coordinamento nazionale per la gestione del problema nutria, sempre secondo Coldiretti, che avanza anche la proposta di azioni concrete da attuare: la previsione di un indennizzo ai coadiutori e di un premio incentivante per capo, oltre alla possibilità di abbattere esemplari di nutria anche nelle Zone di Protezione Speciale della Rete Natura 2000, all’interno delle quali, non essendo animali autoctoni, mettono a repentaglio la flora e la fauna da proteggere.

Commenti
Ci sono 37 commenti
Rachele 2013-09-03 07:30:34
E gli esseri umani quando li abbattiamo? Eh Coldiretti, quando voi per esempio abbondate in pesticidi e altre schifezze cancerogene?! L'unica specie veramente pericolosa siamo noi uomini.
axenor 2013-09-03 10:07:50
Quando la provincia ha cosparso tutti i bordi delle strade provinciali con il diserbante per non tagliare l'erba?? non era nocivo per la nostra salute?? sembra che questa famigliola di nutrie sia più dannosa di una mandria di bufali inferociti...qualche volta quando date le notizie ve le rileggete per capire un po' come le impostate?? siete partiti da "una carina famigliola di nutrie" per poi andare su "20 milioni di danni all'anno" fino " l’attivazione di un coordinamento nazionale per la gestione del problema nutria" mah un pochino esagerato forse???
Alan 2013-09-03 10:52:18
AHAHAH un poema d'articolo sulle NUTRIEEE AHAHAH con tre foto dove i soggetti son talmente piccoli da poter essere tranquillamente degli astucci dell'invicta AHAHAH "Sarebbe opportuna, inoltre, l’attivazione di un coordinamento nazionale per la gestione del problema nutria" AHAHAH e, dato che invitate tutti i cittadini a comunicarvi se esistono altre situazioni analoghe, io vorrei segnalare che, nel bel mezzo di via Anita Garibaldi, è presente una FAMIGLIOLA di "giornalisti"(???)..."considerata per molti versi dannosa e sarebbe bene attivare un piano di trappolaggio per la loro eliminazione, nel caso venisse riscontrata una presenza troppo cospicua"
cit.
stefano 2013-09-03 11:01:41
Aspetta che arrivino le prime piene di fiumi e fossi e vedrai che belle sorprese avremo noi umani con tutte le tane scavate da istrici ,tassi,volpi e adesso mancavano pure le nutrie !!!Se in altri paesi pagano i cacciatori un tanto al pezzo queste simpatiche bestiole cominciamo a farci delle domande!Prima di essere animalisti cominciamo ad essere realisti!La natura ha degli equilibri molto precisi che se vengono sbilanciati invece di essere "Carini"diventano dannosi per la natura stessa!
E quando la natura si arrabbia..............
picchio 2013-09-03 11:14:22
fate come in Texas: ci fanno le salsicce! e poi le vendete giù per il corso da "Pantiganon'", così a Senigallia potrà aggiungersi un'altra eccellenza
claudia 2013-09-03 11:23:41
Guai a chi tocca le nutrie! Ma stiamo scherzando??? Questa è pura
Follia!!! Un parco, quello del pattinodromo, peraltro poco curato dove questi esseri trovano rifugio fra il canneto e il corso d'acqua, mi chiedo quali ingenti danni potranno mai fare? Disturba il mondo faunistico venatorio??? Ma siete impazziti? O vogliamo forse creare l'espediente per creare qualche giornata ludica ai cacciatori? Ma vergogna!!!
NIKOL 2013-09-03 11:27:48
Dove sono tutti gli animalisti convinti?le nutrie non sono animali al pari dei cani?
Michyto84 2013-09-03 11:29:23
Io non ho parole, ma con tutti i problemi REALI che ci sono realizzare un interi articolo sulla "terrificante minaccia" di una famigliola di nutrie?! Ma fatevi furbi!!
luana 2013-09-03 11:50:57
Ma quale pericolo e pericolo!!! Ma stiamo dando di matto!?!? quale pericolo crea una nutria!!! lasciatele stare!!! Non è possibile nel 2013 vedere ancora degli articoli del genere, ma in che razza di mondo viviamo!?!? Se proprio vi danno così tanto fastidio (idioti) chiedete una mano per spostarle non per abbatterle!!! VERGOGNA!!!!!
Rossana 2013-09-03 11:51:24
Adesso il problema ambientale sono le nutrie? Ma per favore! Iniziamo a pulire Senigallia dallo schifo che c'è in giro e non buttare veleno sulle colture con qualsiasi scusa. Povere bestioline spero non restino troppo disgustate dal sapore pessimo che troveranno assaggiando qualche tubero!
Comunque siamo realisti: Queste povere bestioline non danneggiano proprio niente, non diamo la caccia ai fantasmi! Lasciatele stare!
Giorgia 2013-09-03 11:59:52
Per stefano 2013-09-03 11:01:41: ricordati che il principale danno per la natura è l'Uomo.
E poi certo, noi esseri superiori ci arroghiamo il diritto di sterminare gli animali che sono diventati "scomodi" perchè non vogliamo che rovinino la "nostra" natura... Siamo ridicoli (non tutti, per fortuna), facciamocene una ragione...
Se lì proprio non possono stare, che trovino un altro posto per portare queste nutrie, vive possibilmente.
Comunque ci spaventiamo per le malattie che potrebbero portare questi animali e non ci preoccupiamo delle malattie che ci verranno dal consumo di carne, latte e derivati? Informiamoci ed informatevi, Uomini...
Franca 2013-09-03 12:10:27
abbattere ... eliminare .... cacciare .... estirpare l'essere umano l'unica cosa a cui pensa è AMMAZZARE . BASTA CI AVETE ROTTO I MARONI
raffaella 2013-09-03 12:23:26
ma possibile che si pensa ad abbatere 4 poveri esseri indifeti??
maa nessuno decide di abbattere questi esseri che si fanno chiamare persone????????
SIETE SOLO ASSASSINI !!!!!!!!!!!!!!
stefano 2013-09-03 12:24:26
Con la paglia ed il tempo maturano le nespole...........aspettiamo e vedremo!

Incasso il colpo e sto'zitto!
Sasha 2013-09-03 12:54:06
Si continua a giustificare l'uccisione di ogni tipo di specie animale buttandola sulla questione igienica... Sono stufa di questa ignoranza... Facciamo prima una bella campagna di disinfestazione dell'uomo il maggiore portatore di malattie il vero pericolo per i vostri e nostri bambini... Ma perché non chiediamo ad Obama di sganciare un missile?! Dato che ci siamo però anche sui due delfini avvistati ... Loro non portano malattie eh no?! Quelli sono carini da far vedere ai nostri bambini ...
Alessandra 2013-09-03 12:56:40
L'unico vero danno per la natura, gli animali e persino per se stesso è sempre stato solo l'uomo!!!
MASSIMILIANO 2013-09-03 12:58:30
SALVE,SIGNOR MARISELLI.NOI NON CI CONOSCIAMO MA IO SONO IL DELEGATO DELL'OIPA DI ANCONA E PROVINCIA....LO Sà CHE HA SCRITTO UN'ARTICOLO CHE INCITA VIOLENZA?VERSO CERTI ANIMALI CHE BASTEREBBE SEMPLICEMENTE CATTURARLI E PORTARLI IN ZONE PIù IDONEE A LORO...ABBIAMO LO STESSO PROBLEMA IN ANCONA CHE STIAMO RISOLVENDO CON CURA E PROFESSIONALITà VERSO L'ANIMALE!LA PREGO DI PENSARE PRIMA DI SCRIVERE CERTE COSE,CI SONO DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTA COME LA NOSTRA CHE POTREBBE AIUTARLA SENZA UCCIDERE NESSUNO! GRAZIE. BUONA GIORNATA.
Elisa 2013-09-03 13:09:03
Cavolo!!Ma se ci mettevate anche i Cavalieri dell'Apocalisse l'articolo era completo. Ridicoli. Si cominciasse piuttosto a pensare ai danni che facciamo noi...!
Gianfranco 2013-09-03 13:13:19
A me,invece, danno molto più fastidio i piccioni, che spocano con i loro escrementi,danneggiano i manufatti e portano non poche malattie. Inoltre infestano tutti i centri storici, i piu' preziosi. Come la mettiamo?
Franco Vergata 2013-09-03 13:41:49
Che simpatici questi perbenisti... sono tutti bravi a parlare dietro le tastiere, poi nella realta' quando vedono un piccolo ragnetto nel bagno urlano: UHH CHE SCHIFO!!!! E lo uccidono... fate pena!
ps. la soluzione di spostarle in un luogo piu' adatto a mio parere e' la migliore.
Giulia 2013-09-03 13:44:42
Mi pare che qui di "animalisti convinti" ne trovi quanti ne vuoi, NIKOL. Le trappole, mettetevele (...omissis...), voi che intossicate l'ambiente com mille porcherie. E, dato che la volpe è una loro predatrice, perché non lasciare la volpe libera invece di cacciarla? " in Italia, la nutria è stata importata con il fine di allevarla come animale da pelliccia, negli anni ’30. ". Ecco, se invece di scassare le scatole con ste pellicce si evitava di importarla, il problema non sarebbe sussistito! Quindi, eliminiamo il problema all'origine. Mettiamo trappole per l'uomo.
DeeJay B. 2013-09-03 14:32:48
Ed ecco che arriva l'uomo, l'essere che ha decretato la sua superiorità e si crede il padrone del mondo.
Una famiglia di nutrie da eliminare???
Ma guardatevi attorno e iniziate a eliminare chi stupra, chi ruba, chi uccide un'altra persona per un parcheggio...
Andate a fare lavori socialmente utili...che è meglio...
Vado a leggere Topolino che è più interessante...
Hook60 2013-09-03 15:02:16
Il tono, il linguaggio usato in questo articolo e' veramente inquietante e, chiedo scusa vergognoso, non si tratta di perbenismo, si tratta di livello culturale, veramente basso.
nina 2013-09-03 15:34:44
Mi mancano le parole per questa stupidità enorme!!! Livello sotto zero!!
MoniKa 2013-09-03 21:35:10
Articolo R I D I C O L O!!!!!
Ripuliamo la città dai delinquenti e
dalla sporcizia nn da queste povere
creature la cui unica colpa è stata
scorrazzare libere ed innocue su un prato!
__MoniKa__
Alan 2013-09-03 22:05:42
Questa è istigazione all'odio ed alla violenza. Povere nutrie. Potessero parlare vi racconterebbero che scorrazzano facendo lo slalom fra preservativi e spazzatura...tutto annaffiato da simpatici pesticidi e sostanze tossiche. Giá che ci siamo potremmo utilizzare gli F35 per far fuoco su questi animali! Articolo davvero penoso.
barbara 2013-09-03 23:00:43
L'allegra famigliola delle nutrie voleva fare un giro in roller ancora un pochino e ci arrivavano ihihih
Luca 2013-09-04 00:19:12
scommetto che non avete mai ucciso zanzare o mosche in vita vostra !!!!
l'articolo parla del problema della sovrappopolazione di questo animale ( mai sentito dei cinghiali?)e voi mi tirate fuori l'"uomo cattivo", gli F35 ecc.
commenti pieni di qualunquismo e di ignoranza in materia
qui non si tratta di far fuori una famigliola di nutrie che fa la passeggiata al parco ma di tenere sotto controllo la situazione
Mara 2013-09-04 02:47:13
E dove sarebbe questo grave problema??? Le nutrie appartengono alla stessa famiglia dei castori. Perchè invece non andate a dare la caccia a quella razza maledetta quella che procura disastri per divertimento come si chiama????? Ha si umana!!!
Franco 2013-09-04 07:41:49
TENERE SOTTO CONTROLLO LA SITUAZIONE....... certo è colpa delle nutrie se il MISA esonda..... è colpa delle nutrie se il letto del fiume non viene mai ripulito..... MA FATEMI IL PIACERE!!!!!!! LUCA da quale pulpito emetti sentenze di qualunquismo e ignoranza???? Presentaci il tuo curriculum!!!!!!
Hook60 2013-09-04 09:10:53
Il punto e' proprio la scelta del metodo da usare per il controllo della presenza delle nutrie.
Un metodo degno di una civiltà od un metodo frutto della barbaria. Il buon senso, questo e' quello che manca in questo paese, abbiamo perso tutti il buonsenso, ci concentriamo sulla popolazione delle nutrie e facciamo finta di nulla su una presenza indecorosa di topi, zanzare, per rimanere nel tema, chi vuole fare giornalismo dovrebbe avere la capacità di rappresentare le problematiche per quello che sono no su sollecitazione magari di qualche agricoltore troppo nervoso per le nutrie poi, gli incendiano i campi, macchinari e non collaborano coi carabinieri (leggere articolo relativo) perché con la stessa veemenza non fa un articolo sui roghi nei campi e cercare di capire l'omerta' che esiste su questi pericolosi fenomeni. Capisco che le nutrie siano più comode e meno problematiche.
Skifato 2013-09-04 09:41:22
Et voilà siori e siori il campionario degli ISTERISMI AMBIENTALISTI....
Paolo Belogi
Paolo Belogi 2013-09-05 22:11:16
Ma senza abbandonarci alle "isterie", come sono state definite (per qualcuno significa scrivere, per altri sparare), non si potrebbe pensare di affidarsi all'OIPA? L'idea di catturarle per destinarle ad un luogo più idoneo mi sembra una genialata pazzesca!
Giovanni 2013-09-05 22:12:37
Mi sembra un articolo allarmista e di parte,"l'isterismo" parte dallo scritto del giornalista, gli animalisti rispondono a tono.
Alan 2013-09-05 22:16:52
Ma quali Isterismi ambientalisti. Lei caro "skifato" dovrebbe cominciare a schifarsi per come è ridotto questo pianeta...dove tutto quello che è diverso o sconosciuto fa paura e allora va sterminato. Ci sono fior di studi dell'istituto zooprofilattico di Brescia che asseriscono l'esatto contrario di quanto espresso in questo (e non solo)articolo, cosi come numerosissimi i ricorsi al Tar vinti e stravinti da associazioni animaliste e comuni stessi, laddove lobbies venatorie erano riuscite in prima battuta, nel loro bieco intento di sterminio celato dalla parola "contenimento".
Mariangela Paradisi 2013-09-08 09:29:37
Mariselli... perché non ti rivolgi direttamente all'ONU per chiedere l'intervento dei caschi blu?
Maurizio Mugianesi 2013-09-08 10:07:09
Non ci sono studi scientifici seri che dimostrino la nocività dei castorini (nutrie). Il resto sono chiacchiere. Magari sono animali inviati da rettiliani o un prodotto delle scie chimiche.
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