Altro presidio per la pace a Senigallia
Sabato 21 febbraio

Il 92° presidio per la Pace è dedicato in particolare all’Ucraina ed anche a Gaza e Cisgiordania, a Kobane, al Sudan, a Cuba e a tutte le guerre dimenticate.
Dopo 4 anni di «inutile strage» in Ucraina, non esiste altra scelta sensata se non il cessate il fuoco immediato.
È difficile trovare dati credibili sul numero delle vittime militari e civili (morti, feriti, dispersi) di entrambe le parti, perché vige il segreto militare e le logiche della propaganda di guerra. Confrontando le stime in circolazione, l’ordine di grandezza si attesta attorno a 2 milioni
complessivi di vittime, o forse più.
Dopo così tanto sangue, gli Stati in guerra e gli altri Stati più influenti devono ammettere che è ora di ridare la parola alle Nazioni Unite e alla diplomazia: la vita dei civili e dei giovani costretti alla guerra viene prima dei confini del Donbass e delle mire di espansione a est della NATO!
I profughi ucraini nei paesi europei sono valutati tra i 5 e i 7 milioni, mentre 10 milioni sono li residenti ucraini che dipendono dagli aiuti umanitari.
Il Paese è in sostanza distrutto: nelle città e nelle campagne alle macerie si aggiungono gli inquinanti altamente tossici diffusi dagli ordigni usati nei bombardamenti.
Dopo 4 anni di inutili devastazioni, si affermi il cessate il fuoco prima che la guerra si allarghi.
L’Unione Europea, rinunciando alla sua vocazione di pace, sta sostituendo gli USA nel sostegno in armi all’Ucraina e, con la falsa giustificazione delle minacce russe, conferma il programma Rearm Europe con circa 800 miliardi di euro di spese militari in quattro anni.
A questi si aggiungono i piani di riarmo dei singoli stati: tra gli altri, l’Italia ha impegnato 27 miliardi di euro nel triennio 2025-2028 e la Germania addirittura 1.000 miliardi di euro in 15 anni per dotarsi dell’esercito convenzionale più forte d’Europa, un’escalation pazzesca, già presente nei libri di storia!
Fermiamo questa chiamata alle armi: prima che il riarmo europeo renda possibile la guerra con la Russia!
Scuola di Pace «Vincenzo Buccelletti» del Comune di Senigallia
Rete per la Pace subito
AGESCI 1
AGESCI 2
ANPI, sezione Giulia Giuliani e Luigi Olivi
ARCI
Associazione L’altra metà
Associazione Storia Contemporanea
Azione Cattolica
CGIL
Confluenze
Coordinamento Donne SPI CGIL
Gr.I.S. Marche
I compagni di Jeneba ODV
Libera, presidio Attilio Romanò
Parliamone
Pax Christi
Penny Wirton, Scuola di Italiano
SPI CGIL

























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