Lions Club Senigallia ha portato il Progetto Kairos nelle scuole di Trecastelli
È bastato aprire la scatola del puzzle perché la curiosità si trasformasse in entusiasmo

Anche quest’anno il Lions Club di Senigallia ha portato nelle scuole il Progetto Kairos, un’iniziativa che usa il gioco per insegnare ai più piccoli il valore delle differenze e dell’inclusione. Un progetto semplice nella forma, ma capace di creare momenti che restano.
Nelle scorse settimane i volontari del club hanno visitato quattro scuole dell’infanzia del territorio, portando con sé il puzzle gigante integrativo destinato alle scuole primarie del Comune di Trecastelli. Un materiale didattico pensato per far scoprire ai bambini, giocando, che ogni pezzo è diverso ma necessario.
Le scuole coinvolte sono state:
* Il Piccolo Principe di Castel Colonna,
* Il Girasole di Ripe,
* Peter Pan di Brugnetto,
* La carica dei 101 di Ponte Rio.
Il presidente del Lions Club, Lorenzo Fabrizi, insieme alla socia Fulvia Principi, referente del progetto, ha incontrato la Dirigente Scolastica Adriana Siena con le maestre delle varie sezioni e trascorso del tempo con i bambini. Agli incontri hanno partecipato anche i soci Lions Carla Casci, Roberto Orciari e l’addetto stampa Renato Pizzi.
È bastato aprire la scatola del puzzle perché la curiosità si trasformasse in entusiasmo: piccoli gruppi che si formano spontaneamente, mani che cercano il pezzo giusto, sorrisi che si accendono quando l’immagine comincia a prendere forma.
Un gioco, certo. Ma anche un modo per imparare a stare insieme. E questo, nelle scuole, vale sempre doppio.


























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