Partecipazione e interesse a Senigallia all’incontro pubblico “Filiere libere dai nuovi OGM”
Un confronto che ha reso evidente come la questione dei nuovi OGM non sia solo tecnica, ma riguardi direttamente il modello agricolo, la sovranità alimentare e il ruolo dei territori

Partecipazione e interesse all’incontro pubblico “Filiere libere dai nuovi OGM” che si è svolto il 6 maggio al Palazzetto Baviera di Senigallia, promosso da Rete Gas Marche e Co-energia insieme a realtà associative, produttori e cittadini impegnati nella difesa della biodiversità agricola e della sovranità alimentare.
L’iniziativa ha visto gli interventi di Alberta Cardinali di Co-energia e Rete Gas Marche, Francesco Paniè del Centro Internazionale Crocevia, Daniela Conti dell’Alleanza dei Custodi dei Semi, Giovanni Girolomoni della cooperativa Girolomoni e Andrea Nobili, consigliere regionale AVS.
Gli interventi hanno restituito uno sguardo ampio e complementare sul tema, mettendo a confronto le prospettive della scienza, della produzione agricola, delle istituzioni e dell’economia solidale, rappresentata dal mondo dei GAS Gruppi di Acquisto Solidale e del consumo critico. In questo quadro è emersa con chiarezza la dimensione politica della questione: chi decide sul nostro cibo e sulle regole che lo governano e con quali interessi? Centrale anche il tema dei brevetti sulle sementi, con le possibili conseguenze sulla libertà di coltivare, scambiare e riprodurre le varietà agricole e sull’autonomia delle filiere locali.
Un confronto che ha reso evidente come la questione dei nuovi OGM non sia solo tecnica, ma riguardi direttamente il modello agricolo, la sovranità alimentare e il ruolo dei territori. Nel corso dell’incontro è stata condivisa una forte preoccupazione rispetto alla possibile deregolamentazione europea dei nuovi OGM/TEA, che rischia di ridurre trasparenza, etichettatura e possibilità di scelta per cittadini, produttori e consumatori, con possibili ricadute sulle filiere biologiche, contadine e territoriali.
Come Gas Montimar aderente a Rete Gas Marche, riteniamo importante continuare a promuovere e sostenere momenti pubblici di informazione e confronto su temi che riguardano il futuro dell’agricoltura, delle filiere locali e della qualità del cibo.
Particolarmente significativo il riferimento alle recenti prese di posizione dei Comuni di Trecastelli, che ha deliberato l’8 aprile e di Pesaro, che ha approvato la propria delibera il 4 maggio, entrambe relative alla dichiarazione del proprio territorio come libero dai nuovi OGM/NGT. Le due decisioni sono state richiamate e condivise anche durante l’incontro di Senigallia, come esempio di una crescente attenzione da parte delle amministrazioni locali verso questi temi.
Scelte importanti che mostrano come anche i territori e le amministrazioni locali stiano iniziando a prendere posizione rispetto ai nuovi OGM/TEA, ponendo attenzione alla tutela dell’agricoltura di qualità, delle produzioni locali, della salute delle comunità e della salvaguardia di un modello agricolo legato ai territori.
L’incontro di Senigallia ha inoltre evidenziato la volontà di continuare a costruire reti tra cittadini, produttori, associazioni e amministrazioni locali, nella convinzione che difendere semi, biodiversità e filiere locali significhi difendere il futuro dei territori e delle nuove generazioni.
Gas Montimar


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!