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“Una cattiva amministrazione pubblica è come un tumore per la città”

Ciccioli e Liverani (Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale): "Controlli di routine? Mangialardi vuole minimizzare"

Istituto Corinaldesi - Open Day 3 dicembre 2016
Carlo Ciccioli e Marcello Liverani, esponenti regionale e locale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale

E’ un potere invasivo, come un tumore che si insinua su tutti i settori, dall’urbanistica ai servizi sociali. Mangialardi minimizza, noi cerchiamo di puntare i riflettori su una realtà che, purtroppo, va avanti da anni. Nulla sfugge alla cupola: una parte di opposizione è praticamente impotente, l’altra, invece, parassitata dalla maggioranza“.

Con queste dure parole Carlo Ciccioli, portavoce regionale delle Marche per Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, martedì 29 novembre attacca l’amministrazione comunale di Senigallia dopo il clamore suscitato per l’ispezione del Ministero dell’economia e delle finanze e, soprattutto per i 18 punti contestati all’operato amministrativo delle ultime giunte.

Una situazione che l’esponente di FdI-AN commenta come molto grave, frutto di anni di clientelismo. A dargli man forte è il referente locale, Marcello Liverani: “Adesso voglio vedere come giustificheranno i punti al MEF – afferma – perché non si tratta di banalità o mistificazioni, né di normali controlli di routine come ci vuole far credere Mangialardi. Qui stiamo parlando di violazioni ai vincoli imposti dal patto di stabilità, parliamo di premi ai dirigenti dati senza criterio, di appalti affidati senza gara. Sono banalità?“.

Carlo Ciccioli e Marcello Liverani, esponenti regionale e locale di Fratelli d'Italia-Alleanza NazionaleE’ chiaro – continua Ciccioli – che ci troviamo di fronte il classico esempio del metodo ‘Ci penso io’. Discrezionalità nei pagamenti, spese di bilancio coperte con entrate straordinarie, entrate virtuali che poi non vengono riscosse ma che intanto permettono di far uscire denaro pubblico, illegittimo aumento dei compensi con retribuzioni gestite a piacimento e carenze nelle valutazioni: in pratica mettono il traguardo dove arrivano, non dove dovrebbe essere realmente“.

Potremmo andare avanti per parecchio – continua il portavoce regionale – ma c’è da notare che queste accuse non vengono da noi: è lo stesso Ministero a rilevare, ad esempio, la mancanza di trasparenza, pubblicità e concorrenza nelle procedure per gli appalti pubblici prorogati senza gare. Siamo davanti a una gestione amministrativa improntata sul libero arbitrio, è incredibile. Per questo ci faremo sentire con diverse iniziative ed esposti perché si possa arrivare alle dimissioni“.

Commenti
Solo un commento
pippo1963
pippo1963 2016-11-29 17:12:05
Ma come pensavo fosse uno stinco di santo?
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