“Dopo cinque anni di governo, per Olivetti è sempre colpa di quelli che c’erano prima”
Pedroni (PD): "Mancata una vera politica per la valorizzazione dei borghi e delle periferie, platealmente trascurati"

Si dice che il potere logora chi non lo ha. Evidentemente a Senigallia le cose non vanno così.
Sicuramente non è così per il sindaco Olivetti, che finché si tratta di vantarsi di fronte a una platea amica si presenta forte e baldanzoso, ma poi, di fronte al minimo cenno di critica, perde le staffe, va in confusione e cala la maschera mostrando una gratuita arroganza nei confronti dell’interlocutore. Ciò, tuttavia, non basta né al sindaco né alla sua giunta, a cancellare cinque anni di mediocrità che hanno segnato il declino di Senigallia.
Di ciò ho avuto diretta dimostrazione durante l’incontro pubblico convocato lunedì scorso a Scapezzano dall’amministrazione comunale per rendicontare su come sono stati impiegati i fondi del PNRR. Non appena qualcuno dalla platea ha fatto presente che di quella mole ingente di risorse a Scapezzano, come del resto in molte altre frazioni, i cittadini non hanno visto un euro, si è aperto il cielo.
Quando ho personalmente chiesto in maniera garbata una spiegazione circa i motivi per cui l’Amministrazione comunale non avesse mai preso in considerazione Scapezzano e Roncitelli per poter partecipare alla gara di assegnazione di finanziamenti stanziati dalla Regione attraverso la LEGGE REGIONALE 22 novembre 2021, n. 29 proprio per la valorizzazione, la riqualificazione e lo sviluppo dei borghi storici e dei piccoli centri rurali del territorio, Olivetti non è stato capace di fare altro che rispondere con supponenza, chiedendomi perché non lo avessi fatto io, visto che nella consiliatura 2015-2020 sono stata consigliera comunale?
Davvero è questo il sindaco che Senigallia si merita? Un sindaco che rimpalla in maniera infantile le domande dei comuni cittadini che chiedono solo delle spiegazioni sul perché vengano trascurati i territori dove vivono? Tralasciamo il fatto che Olivetti ha avuto a disposizione risorse che nessun’altra Amministrazione precedente poteva sognarsi. Ma a chi è in capo la responsabilità di governare la città? E comunque, detto per inciso, quando lo scorso anno la giunta si è incontrata con il gruppo di Scapezzano per la questione del circolo ARCI, avevamo suggerito a Olivetti e ai suoi assessori l’esistenza del bando regionale e avevamo chiesto di iscrivere almeno i due borghi storici del comune di Senigallia (appunto Scapezzano e Roncitelli) per poter presentare successivamente una serie di progetti per attingere alle risorse della strategia regionale integrata volta a sostenere il turismo, le attività economiche, l’accoglienza e la rivalutazione delle comunità locali.
Lui e la sua giunta non hanno fatto niente e ora, adeguandosi al solito stile della destra per cui la colpa è sempre di “quelli che c’erano prima”, la mancanza di una vera politica per la valorizzazione dei borghi e delle periferie, platealmente trascurati nel corso degli ultimi cinque anni, sarebbe in capo a me? Una semplice consigliera comunale che ha cessato il suo mandato nel 2020?
Alla nostra comunità serve altro, figure che abbiano visione e che siano capaci di rapportarsi con tutta la popolazione. Non ha certo bisogno di un sindaco e di una giunta le cui attenzioni iniziano e finiscono a piazza Roma.
Luana Pedroni
Segretaria IV circolo PD Senigallia


























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