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Marcello Liverani: “Con Nuova Senigallia cambierà tutto”

Presentato il programma, il candidato a sindaco è convinto di arrivare al ballottaggio: "basta privilegi"

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Enrico Formica, Marcello Liverani e Monica Antonacci

Una svolta radicale. A prometterla è Marcello Liverani, candidato della Lista Civica Nuova Senigallia, in caso di elezione a sindaco della città nelle amministrative 2015.

Giovedì 2 ottobre Liverani ha presentato nel ristorante “L’Ancora” il suo programma di governo, che nelle intenzioni degli autori (tra i quali anche l’ex Lega Nord Monica Antonacci ed Enrico Formica, che sarebbe il nuovo vice-sindaco), dovrà segnare una svolta pressochè completa dopo anni “di immobilismo e di una politica lobbistica e partitocratica“.

Il nostro è un programma di buon senso, che vuole rompere con un modo di amministrare sempre più vessatorio nei confronti dei cittadini. Basta con i privilegi ai tesserati del Pd che poi costano sconfitte al Tar, basta con le lobbies dei soliti noti. Noi siamo cittadini normali e cerchiamo il dialogo con tutti senza fare favori a nessuno”, esordisce il leader della lista civica.

Gli elettori di Senigallia sono 37.000 – spiega Liverani – considerando che 10.000 votano a prescindere l’attuale amministrazione, noi ci rivolgiamo a tutti gli altri e tra questi stiamo raccogliendo consensi.Siamo convinti di poter andare al ballottaggio con l’attuale sindaco Mangialardi, che è il rivale più pericoloso perché è un politico navigato che conosce i trucchi del mestiere”; “e poi rispetto a me ha più capelli, è più alto e più bello…”, aggiunge con una battuta l’esponente di Nuova Senigallia, che dice di non temere le altre candidature: “Perini si candida ora, ma alle elezioni manca poco e mi chiedo come possa fare un programma in sei mesi…Noi ci abbiamo messo molto di più e partire in largo anticipo è stata una scelta più che mai opportuna, perchè per conoscere i problemi della gente e trovare le soluzioni per risolverli serve tempo“.

No convinto a possibili alleanze: “ho sentito tutti – chiarisce il candidato – ma non ci sono margini. Paradisi è un amico, ma è favorevole a grandi coalizioni che io definirei ammucchiate che ricordano molto la vecchia politica. Battisti, Rebecchini e Mancini sono frenati dal mio passato (di uomo di destra), ma per me contano le persone e le idee da mettere in pratica”.

Liverani va poi a ruota libera sul programma: “qualcuno dicechenon conosco approfonditamente la città perchè per lungo tempo non vi ho vissuto? Non direi affatto. Le problematiche del territorio mi sono note, non ritengo che il non esservi nato possa essere percepito come un limite dai cittadini, che nei prossimi mesi conosceranno il programma anche attraverso il porta a porta. Faremo una campagna elettorale intensa, ma, ci tengo a dirlo, interamente a nostre spese. A febbraio renderemo noti i nomi di tutta la nostra “squadra””.

Marcello Liverani illustra una delle promesse non mantenute da MangialardiEd ecco alcune linee guida: “partiamo da una premessa: la Giunta Mangialardi ha proseguito nel solco tracciato da quelle Angeloni, ma a differenze delle due precedenti non ha fatto proprio nulla di buono ed anzi a breve comunicheremo l’elenco delle 21 promesse non mantenute dall’attuale primo cittadino – attacca Liverani – . Noi pensiamo di risparmiare almeno 7 milioni di euro su un bilancio di 55. Una delle prime azioni sarà il taglio a tutte le consulenze e alle spese inutili e i primi 500.000 euro risparmiati saranno girati al sociale. Io stesso rinuncerò al 50% dello stipendio della mia carica”.

Il Piano Cervellati sarà stracciato – insiste – e per rilanciare l’economia e il turismo, punti fondamentali del programma, daremo la possibilità ai commercianti di creare dehors e pedane amovibili. Cambierà anche il Piano degli Arenili, il lungomare dovrà vivere 12 mesi l’anno.Il tutto sarà fatto seguendo un criterio di uguaglianza, non è possibile che ad alcuni venga consentito di realizzare delle strutture, anche validepenso ad esempio al Lido Acquapazza di Christian Ramazzotti – e ad altri no”.

Annunciate anche azioni per rendere più snelli i Consigli Comunali, inoltre “premiando” i consiglieri attivi e “penalizzando” quelli meno presenti; tra le promesse, la rivoluzione nel servizio di gestione dei rifiuti dove “al momento va tutto male“, del sistema di tassazione e dell’offerta parcheggi.

I privati saranno coinvolti nella realizzazione di infrastrutture e nella valorizzazione del patrimonio comunale, mentre per le grandi opere ora bloccate – come la Sacelit – stiamo pensando a soluzioni più adatte ad una città di provincia come Senigallia. Il vecchio progetto era qualcosa di mastodontico, neanche fossimo a Dubai…“.

Non ci sarà un assessore al bilancio: “le sue veci saranno svolte da un nome che al momento teniamo top secret ma che potrebbe essere una donna. Di donne, comunque, nella nostra squadra, ne avremo parecchie“, precisa l’esponente di Nuova Senigallia.

Il programma sarà definitivo solamente a febbraio perchè abbiamo in mente alcune integrazioni all’attuale, ma sono già molto fiducioso – conclude il candidato a sindaco –  perchè ci sono tante persone, compresi diversi dipendenti comunali, davvero stanche del sistema che ha guidato la città negli ultimi anni. Una stanchezza che l’alluvione ha incrementato: io stesso sono un alluvionato e se è vero che le cause della tragedia vanno ricercate in errori atavici, è indubbio che l’esondazione è stata gestita in maniera pressapochista da un sindaco che già alle 7 del 3 maggio sapeva delle acque uscite ad Ostra, ma che ugualmente non ha saputo svolgere come avrebbe dovuto il ruolo di responsabile della protezione civile locale.

Commenti
Ci sono 3 commenti
Gnagnolo
Gnagnolo 2014-10-03 14:33:13
Sì, 'na mucchia.
ilbianconiglio 2014-10-03 18:23:58
Letto il programma, e ci sono tante buone intenzioni come sempre e pure qualche idea carina.
Nuova Senigallia mi sa che deve avere vinto al superenalotto perche' a spanne se il comune deve abbandonare tutti quei soldi che vogliono loro e poi vogliono pure migliorare la citta' mi sa che non gli bastano quelli che troveranno in cassa.
Lassie
Lassie 2014-10-03 21:31:22
Verissimo "ilbiaconiglio", in cassa infatti si troverà ben poco se non quasi nulla, e lo sappiamo molto bene in quanto conosciamo altrettanto bene il bilancio. Se però hai letto con attenzione il Programma e quello che è stato dichiarato nella conferenza stampa, dovresti aver letto che ci saranno tagli e risparmi per 7 milioni di euro, e che tutti gli investimenti che miglioreranno la città saranno pagati dai privati sia con la finanza a progetto che con operazioni di sponsorizzazioni. :-)
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