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“Svegli e ribelli”, gli studenti di Senigallia scendono in piazza

Il collettivo studentesco Diaz lancia una mobilitazione per venerdì 15 novembre

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Manifestazione studentesca 15 novembre 2013, l'appello degli organizzatori

Dopo un anno politico carico di lotte, dopo le giornate di piazza e le occupazioni delle scuole vissute con il collettivo di Senigallia e soprattutto dopo la sconfitta del DDL Aprea, noi siamo ancora qua, e oggi, come non mai, riteniamo che siano necessarie grandi manifestazioni di piazza e delle decise e nette prese di posizione da parte di noi studenti, futuri protagonisti di un mondo sempre meno alla portata delle nostre aspettative.


Viviamo oggi in una società che ci vuole intontiti, addormentati, sempre meno attenti alle problematiche sociali ed economiche del nostro tempo e sempre meno impegnati in campo politico, quando invece tali tematiche ci riguardano in prima persona e determinano le nostre scelte e la nostra esistenza.

Per questo motivo scenderemo in piazza il 15 novembre a Senigallia, per mostrarci “svegli, istruiti e ribelli” e ancora una volta contrari ai tagli all’istruzione e alla penalizzazione costante e continua del nostro sistema scolastico da parte dei vari governi italiani.

Siamo stanchi di vivere in un paese che non investe su di noi, che non investe sulla cultura e sulla scuola pubblica, mentre stanzia fondi sempre più consistenti per la somministrazione dei Test Invalsi e per le scuole private e paritarie, sottostando alle leggi spietate dell’austerity europea.

Manifestiamo quindi la nostra contrarietà ai Test Invalsi e la nostra intenzione a boicottarli, in quanto sono prove che non solo non verificano il livello d’istruzione in modo efficace, ma sono anche strutturate in modo da annullare la variabile umana degli studenti, la loro specificità e la loro personalità lasciando il posto a un inutile nozionismo acritico.

E infine, scendiamo in piazza anche per esprimere tutta la nostra solidarietà alle mai dimenticate vittime di Lampedusa, vittime di un sistema economico disumano e disumanizzante che li ha costretti a fuggire da un paese di guerra e miseria, ma anche di una legge crudele e razzista che è la legge Bossi-Fini, che ogni anno dichiara clandestine e quindi illegali tantissime persone disperate e senza alcuna speranza per il futuro.

Perchè starsene comodamente a guardare? Perchè rimanere indifferenti?

Il 15 novembre tutti in piazza!

Alle ore 8.00 partenza dal Campus scolastico – Palazzetto dello Sport Panzini.

da Collettivo studentesco Diaz – Senigallia

Commenti
Ci sono 7 commenti
Hook60 2013-11-14 15:15:55
Fino alla bossi-fini era accettabile il vs comunicato, con l'inserimento delle tematiche relative all'immigrazione siamo alle solite. Pensate alla scuola, ai programmi, agli investimenti idonei alla creazione di posti di lavoro. Le altre tematiche, fatele oggetto di altre manifestazioni. Imparate a comunicare, altrimenti rischiate di apparire superficiali.
Buona ribellione
Pesce 2013-11-14 23:17:34
No è diverso, è che sei il solito razzista ed intollerante. Basterebbe fermarsi e pensare per circa dieci secondi per capire che è un tema che riguarda direttamente gli studenti: le scuole sono il primo luogo dell'integrazione e del confronto con gli immigrati di seconda generazione, sono l'avamposto dei conflitti etnici e delle contraddizioni che portano. Fanno benissimo, anche perchè, non dovremmo mai scordarcelo, gli studenti sono anche cittadini.
Michele 2013-11-14 23:40:56
Come sempre d'accordo con Hook60. Personalmente penso che quelli che tirano i fili siano pochi e lo fanno con scopi ben precisi, lontani dalle tematiche toccate nel comunicato, la maggior parte semplicemente e paradossalmente approfitta solo per saltare le lezioni. Quale terreno più fertile di questi giovani in piena fase di ribellione adolescenziale? Ricordo ancora la mia, addirittura ho perso un anno perchè la professoressa di Italiano elogiava il fascismo in classe, io non ero d'accordo e in quell'anno ha fatto di tutto per farmi bocciare, intendiamoci, non che fossi un studente modello ma la sua parte l'ha fatta, comunque non ho mai voluto dargli soddisfazione e non me ne pento. Alla fine questi ragazzi, se non fanno danni, non danno fastidio a nessuno, lasciamoli sognare ancora un pò prima che finiscano la scuola, poi i colpi saranno sempre più duri e la battaglia inizierà a farsi seria.
marianna 2013-11-15 01:01:26
non ho potuto studiare , da giovane , quindi non ho mai partecipato a manifestazioni studentesche , bravi, pensate al vostro futuro, in bocca al lupo e non fate troppo casino!!!!una nonna!
Hook60 2013-11-15 10:24:58
Vede Michele, mi sono meravigliato che nel programma non fossero ricomprese la TAV, il diritto ad occupare immobili sfitti e via dicendo. Sono talmente tanti i problemi della scuola, perché non concentrarsi su quelli? La mia riflessione è perché non è una manifestazione studentesca ma, la solita prova di esistenza di una formazione politica che vuole dimostrare di esistere. Ha ragione lei Michele, lasciamoli fare poi si renderanno conto cosa è il mondo vero, per quelli che continueranno a studiare, il confrontarsi con la preparazione dei laureati indiani, cinesi, per quelli che decideranno di entrare nel mondo del lavoro, la forza di volontà, l'accettazione di salari più bassi pur di lavorare degli immigrati.
Hook60 2013-11-15 10:36:51
Per rispondere a lei Pesce, in uno dei settori che professionalmente seguo, fino a 5/6 anni fa la mano d'opera specializzata aveva un costo, adesso la stessa mano d'opera la si ottiene con il 30% in meno a causa della concorrenza di personale est europa. Qualche benpensante risponderà è la legge del mercato no, e' la legge delle diverse condizioni economiche dei paesi che costituiscono l'Europa che rendono interessante una retribuzione a taluni europei e che, per i nostri cittadini sono da fame.
Ma forse ha ragione lei sono il solito razzista ed intollerante.
Alessandro 2013-11-15 16:18:23
Ottimo comunicato ragazzi, completo ed assolutamente condivisibile, il fatto di non soffermarvi unicamente sui problemi della scuola, ma di riuscire a spaziare anche su altre tematiche vi rende onore. I miei sinceri complimenti.
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