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Senigallia: Misure anti lucciole

In due mesi multe a oltre cento clienti

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Undici prostitute clandestine arrestate, dieci espulse e più di cento persone, potenziali clienti, identificate e sanzionate.
Sono i risultati di due mesi di attività della polizia con il contributo dei vigili urbani sul fronte della lotta alla prostituzione. L’attività, coordinata dalla Questura, rappresenta il giro di vite auspicato dal prefetto Giovani D’Onofrio durante l’incontro avuto con il sindaco Luana Angeloni poco tempo dopo il suo insediamento. Durante il vertice in municipio il sindaco aveva fatto presente il disagio legato ad un incremento della prostituzione su strada. Disagio e proteste che avevano interessato imprenditori e residenti nella zona di Cesano Bruciata, Ciarnin e Marzocca, assediati dalla presenza di "lucciole" e clienti in prossimità di abitazioni ed attività commerciali. Il prefetto D’Onofrio alla luce degli elementi acquisiti, aveva assunto in quella sede l’impegno di potenziare e migliorare il livello degli interventi a contrasto del fenomeno. Attivata da subito una programmazione di interventi continui e metodici, ogni settimana, anziché i controlli mensili anti prostituzione. Un obiettivo prioritario e strategico, tanto che il prefetto ha coordinato all’interno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica gli specifici interventi che a cadenza settimanale hanno visto impegnate sulle strade forze dell’ordine e polizia municipale. E negli ultimi tempi i blitz contro la prostituzione su strada – nel tratto da Cesano a Marina di Montemarciano – si sono ripetuti a ritmi davvero incalzanti, portando ad ottimi risultati. A distanza di due mesi la Questura ha registrato un miglioramento della situazione nel territorio senigalliese, gettando le basi per un incremento delle attività di contrasto su diversi fronti.
I controlli hanno confermato inoltre come sostenuta sia la richiesta di prostituzione, testimoniata dalla identificazione di numerose persone – anche provenienti da altre località della regione – nei confronti delle quali sono scattate pesanti sanzioni amministrative. Contravvenzioni con pesanti ripercussioni sulla patente e sulla carta di circolazione. Oltre alla perdita di punti le sanzioni prevedono anche il sequestro amministrativo dell’automobile. Misure finalizzate in qualche maniera a costituire un deterrente per potenziali clienti. Un fenomeno, quello della prostituzione, datato ed ormai ben delineato con la presenza di "lucciole" africane, in particolare nigeriane nella zona di Cesano Bruciata, e di giovani dell’est Europa – moldave, ucraine, bulgare, albanesi – lungo la strada statale Adriatica sud, tra Ciarnin e Marina di Montemarciano. Il comune denominatore quello di essere clandestine con rischio di espulsione dall’Italia o di arresto. Tra le controllate in questi mesi, solo una è italiana.

da Il Resto del Carlino

Redazione Senigallia Notizie
Pubblicato Mercoledì 1 febbraio, 2006 
alle ore 9:05
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