Primarie di Senigallia, Marco Lion: “La città che voglio e che vogliamo”
I cittadini non chiedono semplicemente "qualche intervento in più", ma un cambio di rotta

Evitando il solito elenco di buoni propositi, chiudo questa campagna delle Primarie riportando quanto mi hanno chiesto i senigalliesi e che, se eletto, sarà il filo conduttore della mia azione amministrativa.
In queste settimane, oltre agli incontri pubblici e alle proposte programmatiche, abbiamo lanciato una consultazione pubblica “La città che vogliamo” che ha raccolto moltissimi contributi da parte di cittadine e cittadini di Senigallia.
Le proposte arrivate, circa centocinquanta, diverse per sensibilità ed età, compongono un quadro sorprendentemente coerente dove la città che emerge, non è una somma di desideri individuali, ma una visione collettiva molto chiara.
Cosa stanno chiedendo i senigalliesi per la loro città?
Dall’analisi delle proposte che ci sono arrivate emergono tre richieste prevalenti:
1. Una città più giusta, che garantisca casa, lavoro e servizi essenziali
È la richiesta più forte in assoluto. Casa accessibile, edilizia popolare, sanità pubblica forte, contrasto allo sfruttamento del lavoro (soprattutto stagionale e giovanile), welfare per famiglie, anziani, donne, minori. Senigallia viene descritta come una città che rischia di diventare invivibile per chi ci lavora e ci vive tutto l’anno. I cittadini chiedono con forza politiche pubbliche che rimettano la dignità della vita quotidiana al centro.
2. Una città bella, verde e in sicurezza
Alberi, parchi, cura del verde, stop al consumo di suolo, più spazi pubblici vivibili. Accanto a questo, una richiesta trasversale e chiarissima: mettere in sicurezza la città dal rischio idrogeologico, a partire dalle vasche di espansione e dalla manutenzione del territorio. Non come opere spot, ma come scelta strutturale di protezione e cura della città.
3. Una città che cambia modello di mobilità e di spazio urbano
Meno auto, più pedonalizzazioni, più piste ciclabili, trasporto pubblico elettrico, lungomare e centro storico restituiti alle persone. La mobilità sostenibile non viene vissuta come “rinuncia”, ma come condizione per rendere Senigallia più bella, più vivibile, più attrattiva, più giusta.
Accanto a queste tre grandi direttrici emergono con forza:
– la richiesta di spazi per giovani, cultura, sport e aggregazione,
– una vera politica culturale annuale,
– più partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche,
– una visione di turismo meno “mordi e fuggi” e più legata alla qualità della città.
Questa consultazione racconta una città che non chiede semplicemente “qualche intervento in più”, ma un cambio di rotta: meno speculazione, più qualità della vita; meno opere calate dall’alto (come i nuovi ponti Garibaldi e Portone), più cura dei bisogni reali; meno città-vetrina, più città vissuta.
È una domanda di futuro, ma anche di giustizia e di comunità.
Concludo invitando tutte le cittadine e i cittadini di Senigallia a far sentire la loro voce andando a votare, domenica, alle Primarie!
A questo link è possibile avere tutte le informazioni su come e dove si vota, oltre al mio programma completo.
https://cambiasenigallia.blogspot.com/2025/12/primarie-centrosinistra-senigallia-11.html?m=1
Buon voto!
Marco Lion
Candidato Sindaco alle Primarie del Centrosinistra
Comitato cittadino
“Senigallia cambia. Cambia Senigallia.”




























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