Le professioni tecniche hanno incontrato i futuri sindaci di Senigallia
Urbanistica, Ambiente e Professione al centro del confronto con geometri, architetti, ingegneri: "La Senigallia che vorrei"

Si è concluso con una straordinaria partecipazione l’incontro “La Senigallia che vorrei”, dedicato al futuro del territorio. Oltre 100 professionisti delle aree tecniche si sono riuniti nell’Auditorium San Rocco di Senigallia per un confronto diretto con i candidati a sindaco Massimo Olivetti, Dario Romano e Marco Binci.
L’evento è stato promosso congiuntamente dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Ancona dall’Ordine degli Architetti, dall’Ordine degli Ingegneri e dall’Ordine dei Periti Industriali della provincia. Al centro del dibattito, la necessità di trasformare Senigallia in una città sostenibile, flessibile e resiliente, superando le criticità storiche e burocratiche.
I temi chiave del confronto
Visione Strategica e Pianificazione I professionisti hanno interrogato i candidati sulla capacità di coniugare lo sviluppo urbano con le fragilità orografiche del territorio, segnato dalle alluvioni del 2014 e 2022. È emersa la volontà di superare la sola vocazione turistica stagionale per puntare su un’economia del mare e dell’entroterra attiva tutto l’anno. Tra le proposte concrete, la necessità di un nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) preceduto da un Piano Strategico con una visione a 20-30 anni.
Sicurezza e Vincoli PAI Il superamento dello stallo generato dal Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) è stato indicato come priorità assoluta. I candidati hanno concordato sull’urgenza di accelerare la realizzazione delle vasche di espansione a monte e di negoziare con l’Autorità di Bacino per rivedere i vincoli man mano che le opere di mitigazione procedono, evitando di bloccare lo sviluppo della città.
Qualità Progettuale e Opere Pubbliche Si è discusso della necessità di promuovere la qualità attraverso concorsi di progettazione e di idee. L’obiettivo è passare da una gestione delle opere pubbliche spesso legata a interventi privati a una pianificazione pubblica di alto valore estetico e funzionale, valorizzando le competenze dei professionisti locali per evitare l’”esterofilia” progettuale.
Efficienza della Pubblica Amministrazione Un punto critico sollevato dai tecnici riguarda i tempi di risposta dell’ufficio tecnico comunale con la riorganizzazione dell’ufficio e l’introduzione di controlli a campione per velocizzare l’iter delle pratiche.
Un impegno per il futuro
Dalle parole dei tre candidati è emerso un impegno chiaro: il rapporto con gli ordini professionali sarà considerato fondamentale per la governance dei prossimi 5 anni. Tra le modalità di collaborazione proposte figura l’istituzione di una Consulta dei Professionisti e di tavoli permanenti di confronto per costruire soluzioni condivise ed efficienti.
“La massiccia partecipazione dei colleghi dimostra quanto la categoria voglia essere protagonista attiva nelle scelte che disegneranno la Senigallia di domani”, ha dichiarato il geometra Marco Pandolfi del Collegio dei geometri, con i colleghi Lorenzo Campodonico degli Architetti e Giacomo Barucca degli Ingegneri – Lavoriamo insieme per un territorio più sicuro, sostenibile e funzionale”.


























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