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“Vittoria schiacciante a Senigallia: il NO alla riforma Meloni trionfa con il 61%”

"Non un traguardo, ma uno slancio verso la campagna elettorale"

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Massimo Barocci
A Senigallia il NO alla riforma sulla giustizia proposta dal Governo Meloni ha prevalso con un margine netto del 61%, uno dei risultati più alti a livello regionale.
 

Questo trionfo netto testimonia come la nostra città, quando si tratta di difendere il pilastro della democrazia – la nostra Costituzione – sappia mobilitarsi con passione e responsabilità.
 
L’affluenza al voto ha raggiunto quasi il 67%, tra le più elevate, grazie soprattutto alla straordinaria partecipazione dei giovani. Ignorati o maltrattati da questo governo, nazionale e locale, i ragazzi hanno compreso l’importanza di questo passaggio per il loro futuro. Li invitiamo a continuare a essere protagonisti: il loro contributo è essenziale e urgente per creare il loro domani.
 
La Costituzione va difesa e tutelata. Non è immutabile, ma ogni modifica necessaria deve emergere da un ampio confronto condiviso, cesellata con cura per rispondere alle emergenti esigenze della società.
 
La destra, invece, ha imposto la sua riforma “a colpi di piccone”: approvata in Parlamento senza emendamenti, promossa con arroganza e contraddizioni, ora ne paga le conseguenze.
 
Piuttosto che stravolgerla con cambiamenti che ne alterano l’essenza profonda, applichiamola pienamente: garantiamo i suoi precetti e i diritti sanciti. Questo è l’impegno prioritario delle forze progressiste: lavoro dignitoso, sanità universale, diritto alla casa per tutti. Realizzarli pienamente secondo quanto definito nella Costituzione sarebbe già un grande passo avanti per il Paese.
 
Questo risultato non è un traguardo, ma un potente slancio per la campagna elettorale del centrosinistra alle prossime comunali. Insieme, cittadini e giovani, costruiremo una Senigallia più giusta e solidale.
 
Massimo Barocci
 
Partito Democratico  di Senigallia
PD Senigallia
Pubblicato Martedì 24 marzo, 2026 
alle ore 9:50
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Commenti
Ci sono 4 commenti
Glauco G. 2026-03-24 14:26:53
Che dire..questo referendum (io ero per il si) mi lascia importanti strumenti per ribattere, da oggi in poi, alla sx e a tuti quelli che si sentono palladini della giustizia andando semplicemente contro la dx....bene..partiamo dall'inizio.....qui scrivete "Questo trionfo netto testimonia come la nostra città, quando si tratta di difendere il pilastro della democrazia – la nostra Costituzione – sappia mobilitarsi con passione e responsabilità" ..qui posso OGGETTIVAMENTE ribattere dicendo che è proprio l'attuale "formula" che è anti democratica e va verso alla dittatura legata al partito e non alla libertà del PM di applicare le leggi per come sono scritte e non interpretate a piacimento politico...mi spiego meglio.. è proprio con l'attuale formula che i PM (alcuni...magari quelli che cantano bella ciao di fronte le telecamere) sono politicizzati e applicano le norme in base al partito e non alla legge...perchè dico questo? continuate a leggere..."i ragazzi hanno compreso l’importanza di questo passaggio per il loro futuro"...quindi i ragazzi hanno votato perchè, a vostro dire, sono stati messi a da una parte da quaesto governo? come? in che modo? e poi..in che modo, altri governi, hanno reso partecipi questi ragazzi? io non me lo ricordo..Ma andiamo avanti....."la destra, invece, ha imposto la sua riforma “a colpi di piccone”"...ma se ha perso sotto referendum....ma cosa dite ??? se imponeva oggi avevamo un cambiamento...ma non ha imposto e non abbiamo un cambiamento..perchè il popolo ha deciso di NO...la dx ha proposto...capisco che il PD è da troppi anni che non propone perchè concentrato a ballare sui carri allegorici o fare concerti in piazza...ma da quando una idea diventa una imposizione?... come hanno imposto? spiegatemi l'utilità del referendum a questo punto...la legge è passata? NO..quindi chi ha imposto e cosa? poi lascio stare il finale pieno di luoghi comuni che lo stesso PD..quando governava..snobbava oppure era incapace di affrontare...ma torniamo all'oggettività assoluta....allora..come orami amo dire sempre... ricordo a tutti che ....il regime fascista intervenne sulla magistratura per accentrarne il controllo, culminando con l'ordinamento giudiziario del 1941 (Codice Grandi) che rafforzò l'unificazione delle carriere, rendendo i PM dipendenti dal potere esecutivo...parte di quello che abbiamo oggi (quindi con qualche inutile e insignificante modifica)...è figlio ANCHE del fascismo che pubblicamente dichiarò che la magistratura doveva stare sotto il controllo del partito....poco è cambiato da quel periodo....quindi...concludendo...quando senirò uno di sx inneggiare all'antifascismo..sappiate che a parole potete essere antifascisti ma a fatti (oggi lo avete dimostrato con il 61%) siete stati a favore del fascismo..oggi voi avete dichiarato a TUTTI che....in questo caso..voi siete stati dalla parte del fascismo...e noi siamo stati gli antifascisti di turno.....quindi...fate basta di chiederlo a tutti...perchè voi a parole siete i lliberatori...ma nei fatti è la storia e il referendum che parla per voi. ..oggi ..io ....sono orgoglioso di urlare....W L'ANTIFASCISMO ...oi? voi che avete votato come volle il fascismo nel 41?....quindi...per me... purtroppo avevate regione voi della sx..il fascismo non è mai morto in Italia...e Senigallia ancora meno visto che l'idea del fascismo...in questo caso...è appoggiato dal 61% della popolazione..ne più ne meno... un giorno forse andremo a votare le idee e non i partiti..forse li veramente faremo la differenza e avremo veri cambiamenti. Oggi siete legati al Vs partito e al Vs scopo...quello politico e mai quello nazionale. purtroppo.
barbara51 2026-03-25 02:02:05
@Glauco G.: Mi permetto un paio di correzioni. Le carriere unite non sono "anche" figlie del fascismo: sono unicamente e interamente figlie del fascismo. E la differenza fra allora e adesso è che il fascismo voleva la magistratura sottomessa all'esecutivo mentre la magistratura attuale vuole l'esecutivo sottomesso a se stessa, bloccando spesso e volentieri le iniziative del governo.
Aggiungo che al pari dei comunisti di 80 anni fa che hanno continuato ad ammazzare nemici - sia quelli politici che quelli personali - per tre anni dopo la fine della guerra, anche i magistrati sedicenti comunisti di oggi che hanno votato per il mantenimento della legge fascista e che festeggiano sgangheratamente davanti alle telecamere (ma mi rendo conto che chiedere loro una cosa marziana come la dignità è chiedere la luna) cantando Bella Ciao (che non è MAI stata una canzone dei partigiani e non è MAI stata cantata durante la guerra ma, anche di questo mi devo rendere conto, non si può pretendere da loro un tale livello culturale) sono partiti a pretendere le epurazioni, a strillare nelle chat interne che quelli (che hanno votato sì) bisogna spararli (sì, il loro livello di conoscenza della lingua italiana è questo), a rivolgere minacce ad Annalisa Imparato, il magistrato che s è dichiarata per il sì.
barbara51 2026-03-25 02:28:48
@Glauco G.: PS: dato che l'articolo è stato pubblicato anche su Vivere Senigallia, mi sono permessa di copiare lì oltre al mio, anche il tuo commento, così mi sono risparmiata di dover scrivere io tutta la storia della legge fascista.
Glauco G. 2026-03-26 12:36:25
@barbara51 Io ho generalizzato solo perchè entrare nel dettaglio è praticamente inuitle..PER ME....sono persone che vivono di politica non di "bisogni nazionali"...non è gente propensa al confronto non sono persone o partiti aperti al cambiamento...non accettano idee altrui.. non vogliono rischiare che il "rivale politico" sia quello che ha cambiato le cose in meglio.. a loro proprio non gli interessa cambiare ma andare solo contro l'oppositore e per farlo.. oggi hanno venduto l'anima al diavolo. pazzesco. ..avrei accettato di perdere perchè chi votava NO lo faceva perchè consapevoli di votare per il referendum...ma non acceterò mai che hanno votato a favore di MUSSOLINI solo per battere MELONI..ci abbiamo perso tutti. IO LA VEDO COSI'...ma dove hai copiato il mio commento? chicco78_3@libero.it
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