“Abbiamo perso il referendum sulla separazione delle carriere”
"Questo non significa, come asseriscono Mangialardi e Romano che questa sconfitta dolorosa sia l' inizio di un rovesciamento delle situazioni a favore della sinistra"

Sgombriamo ogni dubbio prima di parlare, abbiamo perso il referendum sulla separazione delle carriere.
Questo non significa, come asseriscono Mangialardi e Romano che questa sconfitta dolorosa sia l’ inizio di un rovesciamento delle situazioni a favore della sinistra .
Se fosse così, cinque anni fa’ avete perso il Comune di Senigallia e la Regione, dopo anche le politiche del 2022 e le regionali di un anno fa’ con un distacco di otto punti,seguendo la vostra logica, la sinistra si doveva sotterrare, ha mancato tutti gli appuntamenti importanti della vita politica, eppure vince un referendum. Noi e lo ribadisco senza nessun tipo di giustificazione, dobbiamo ritirare una legge soggetta a referendum comfermatìvo, ma rimaniamo alla guida del Governo, della Regione e ci auguriamo di rimanere in sella anche a Senigallia. Ritengo che delle elezioni politiche o amministrative siano molto diverse da una sconfitta ad un referendum.L’ altra volta vi ricordate, Mangialardi mostrava l ufficio a Volpini e le cose sono andate in modo diverso, perdiamo un referendum e già si siedono in poltrona, attenzione a non cadere.
Noi accettiamo questa sconfitta, ma non abbiamo le certezze di Mangialardi e Romano, le Comunali sono un altra cosa e ci batteremo in modo leale a sostegno della ricomferma di Olivetti. Rispettiamo il voto referendario, ma non ci facciamo scoraggiare da questo, riteniamo si sia persa una possibilità di migliorare la giustizia, i cittadini l hanno respinta, la sinistra ha paventato pericoli inesistenti e farseschi e molti si sono fatti condizionare, noi forse non ci siamo spiegati bene, ma Senigallia è un altra cosa, ed è ne siamo convinti una partita aperta dove Fratelli D Italia si impegnerà fino in fondo.
Ps. Qualcuno asseriva che chi votava SI, era aiutato dalla Criminalità Organizzata, abbiamo perso con le stesse percentuali di Senigallia in Campania, Calabria e Sicilia, tirate voi le conclusioni, forse qualche fesseria l hanno raccontata, oppure non si spiega il motivo della nostra sconfitta dove sono presenti le organizzazioni di camorra, andrangheta e mafia che dovevano secondo qualcuno patteggiare per noi.
Nicola Malerba
Coordinatore Circoli Fratelli D Italia Provincia di Ancona


























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