AVS critica lo spostamento delle bancarelle da piazza Simoncelli al Foro Annonario
"Ovvero come accelerare la morte del mercato ambulante a Senigallia la città della storica fiera"

La recente decisione dell’amministrazione comunale di Senigallia di trasferire in modo definitivo le bancarelle ambulanti da piazza Simoncelli al Foro Annonario ha suscitato grande preoccupazione tra gli operatori del settore e tra i cittadini attenti alla storia, alle tradizioni locali.
Il circolo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) esprime profondo dispiacere per questa scelta, giudicandola un colpo mortale allo storico mercato ambulante, simbolo della città e della sua celebre Fiera della Maddalena.
La necessità di restituire parcheggi accessibili nel centro storico – motivazione addotta dall’amministrazione – appare ad AVS, poco convincente e addirittura irritante. Negli anni della gestione Olivetti, infatti, il centro storico è stato progressivamente invaso da automobili, spesso di grandi dimensioni e non certo appartenenti alle categorie “protette” cui i parcheggi dovrebbero essere riservati (anziani, disabili, mamme con bambini piccoli). Questa situazione ha contribuito a snaturare il senso stesso del centro cittadino, a discapito delle sue funzioni sociali e commerciali.
Gli ambulanti, oggi relegati al Foro Annonario e autorizzati a tornare in piazza Simoncelli solo di giovedì, rappresentano una categoria che, a giudizio di AVS, è stata trascurata a favore di altri interessi elettorali. Anche i produttori agricoli locali, compresi quelli biologici e i membri di Campagna Amica confinati alla Filanda, subiscono le conseguenze di queste scelte.
AVS, considera prioritario, la difesa della storia cittadina e il mantenimento delle tradizioni, e denuncia l’assenza di attenzione verso chi mantiene viva questa eredità.
Il lavoro degli ambulanti è particolarmente difficile: vendono all’aperto, sotto le intemperie, e affrontano la concorrenza delle vendite online. I produttori agricoli locali, anche nel settore biologico, sono messi a dura prova dalla pressione esercitata dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), che spesso limita fortemente le possibilità di vendita diretta.
AVS sottolinea come il mercato ambulante rappresenti una ricchezza poco valorizzata della città, degna invece di essere sostenuta e promossa in nome della tradizione della storica Fiera della Maddalena, della vocazione del Foro Annonario (“Annona”, prodotti agricoli raccolti ogni anno), e della presenza delle numerose aziende agricole nel territorio senigalliese.
Proponiamo
– Lo spostamento delle bancarelle di abbigliamento, intimo, calzature, cappelli e ombrelli sotto i Portici Ercolani, in particolare sotto Palazzo Gherardi e nel primo porticato a sinistra del Corso 2 Giugno.
– Il Foro Annonario dovrebbe restare la “piazza delle Erbe”, come era in passato, mantenendo la vocazione storica e, se possibile, recuperando anche le pescherie che un tempo lo animavano.
– Il sabato il Foro Annonario dovrebbe accogliere i produttori di Campagna Amica, favorendo la vendita diretta di prodotti agricoli locali e biologici.
– Piazza Simoncelli dovrebbe essere finalmente riqualificata e resa una vera piazza degna di Senigallia,
In sintesi, AVS invita l’amministrazione comunale a ripensare la gestione del mercato ambulante e degli spazi pubblici, al fine di promuovere la vitalità economica, il rispetto delle tradizioni e il benessere della comunità, riaffermando l’importanza di tutelare chi, con fatica e passione, mantiene vivo il Centro Storico di Senigallia.
Alleanza Verdi Sinistra
Circolo Cittadino di Senigallia


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!