SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

La rassegna “Confluenze Cinema” prosegue a Senigallia con il film Beast

Giovedì 10 marzo alle 21.30 alla Piccola Fenice

Beast - locandina

Giovedì 10 marzo alle ore 21.30 prosegue la rassegna “Confluenze Cinema” presso la Piccola Fenice, organizzata dall’associazione Confluenze in collaborazione con il Comune di Senigallia.

In programma il film Beast

Regia di Michael Pearce. con Jessie Buckley, Geraldine James, Johnny Flynn, Olwen Fouere, Shannon Tarbet. Cast completo Titolo originale: Gran Bretagna, 2017, durata 107 minuti

Un buon film d’esordio, nel quale la componente morale eleva il thriller al di sopra dell’esercizio di stile. Recensione di Marianna Cappi (Mymovies)

Nella selvaggia e claustrofobica isola di Jersey, nel canale della Manica, la ventisettenne Moll vive ancora con la famiglia, occupandosi del padre malato e sottostando alla rigida disciplina comportamentale e psicologica che le impone la madre. C’è infatti un passato problematico nella storia di Moll, un passato di violenza subita e inflitta, che richiede che la si controlli. E poi c’è in giro un criminale efferato, un serial killer, e la polizia locale smania per incastrare proprio il giovane Pascal, nuova conoscenza e primo grande amore di Moll, che da lui si sente amata e capita come mai da nessun altro.

Quello dell’inglese Michael Pearce è un buonissimo esordio, che non vuol dire perfetto, ma vibrante e sentito, narrativamente ricercato (fino al limite dell’involuto) e girato con senso del cinema e grande atmosfera.

La natura complessa, ferita e passionale, della protagonista è imbrigliata in un mondo di silenzi e in un luogo in cui il diverso è immediatamente fonte di sospetto, e prepara fin dall’inizio l’eruzione del drammatico. Eppure il film si prende il tempo di far vivere il personaggio, di farle conoscere l’amore e la libertà, di farle intravvedere un orizzonte di serenità, prezioso, per quanto destinato a non poter essere soddisfatto. Nel frattempo, i demoni del senso di colpa, della paura (di sé prima che degli altri) arrivano di notte, attraverso sequenze forti, che mescolano incubi e ricordi e costruiscono passo dopo passo l’anima nera del film, che si alterna a quella invece luminosa del riflesso del sole sui capelli ramati di Moll e della speranza che il male si possa estirpare, come un pelo matto, tutte le volte che si ripresenta all’appello.

La parte centrale del film è la migliore, il mistero è ancora fitto e noi desideriamo conoscere la verità ultima ma apprendiamo nel mentre altre piccole verità, che umanizzano il quadro e ne raccontano la complessità. Ma non è vero quello che insinua sua madre: Moll sa riconoscere il Bene dal Male e dovrà fare la sua scelta. Il finale aderisce al genere, spinge il thriller quasi nell’orrore, ma è la componente morale che dà spessore al film di Pierce e ne fa un oggetto che va oltre l’esercizio di stile. Una nota di merito va all’irlandese Jessie Buckley, protagonista perfetta (lei sì), nella sua relazione dialettica con il paesaggio che la circonda.

Ingresso 5€, ridotto 3€ per soci di Confluenze (chi vuole può rinnovare l’iscrizione la sera stessa) e < di 25 anni

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura