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Campanile: “Assolto perché il fatto non sussiste”

Inchiesta Piscina Saline: "Fine ad una vicenda processuale nella quale ritengo di essere stato ingiustamente coinvolto"

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Gennaro Campanile

Il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Ancona ha pronunciato oggi sentenza di assoluzione nei confronti miei e degli altri assessori che, come me, avevano chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato nel processo concernente le vicende della piscina delle Saline di Senigallia, nel quale mi veniva contestato il reato di abuso d’ufficio con riferimento a due delibere (2015 – 2017) concernenti appunto la gestione della piscina.

In particolare veniva contestata il rinnovo della proroga della gestione adottata dalla Giunta Municipale nell’estate 2015. La sentenza mi ha assolto perché il fatto non costituisce reato, ponendo così fine ad una vicenda processuale nella quale ritengo di essere stato ingiustamente coinvolto.

Come molti ricorderanno infatti l’operato della giunta di cui facevo parte fu contraddistinto dapprima, nel 2014, subito dopo l’Alluvione, e poi, nel 2015, dalla necessità di adottare provvedimenti che consentissero di garantire, in condizioni così difficili per la città, il funzionamento di tutte le strutture e gli impianti sportivi.

Non è stato facile per me e per la mia famiglia dover sostenere in questi anni il peso della sottoposizione ad un procedimento penale che non potevo non ritenere priva di giustificazione. Mi ha sorretto, oltre alla forza spirituale, la convinzione di aver sempre svolto la mia opera di amministratore correttamente, contribuendo alla realizzazione dell’interesse della città.

Non posso che ringraziare tutti quelli che mi hanno sempre sostenuto ed hanno continuato a riporre fiducia in me, certi della mia innocenza. Un ringraziamento particolare va al mio difensore, l’Avvocato Massimiliano Belli, che ha svolto una pregevole ed approfondita attività difensiva, perseguendo con costanza il riconoscimento della mia innocenza.

Commenti
Solo un commento
Glauco G. 2021-11-19 09:39:33
Ma pensa un po.....uno si sente onesto (e in questo caso viene giudicato onesto) e cosa fa? chiede il processo abbreviato..credo perchè sa di essere onesto e vuole chiudere velocemente la questione...poi ci sono quelli che stanno fermi e attendono la prescizione (che poi è arrivata)....notate la differenza? cosa vorrà dire?
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