SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

I versi di Dante Alighieri dedicati a Senigallia sono tornati sulle mura storiche della città

Riposizionata alla Rocca la nuova lastra di marmo con l'epigrafe che ricorda il XVI canto del Paradiso de La Divina Commedia

Marco Frattini - fisioterapia e chiropratica - Senigallia, Castelvecchio di Monteporzio, Fano
L'epigrafe con i versi della Divina Commedia che citano Senigallia

“Se tu riguardi Luni e Urbisaglia / come sono ite e come se ne vanno / di retro ad esse Chiusi e Sinigaglia, / Udir come le schiatte si disfanno / non ti parrà nuova cosa né forte, / poscia che le cittadi termine hanno”.

Sono i versi 73-78, scritti da Dante Alighieri nella Divina Commedia, per la precisione nel XVI canto del Paradiso, che riportano l’antico nome di Senigallia e che la città stessa ha da tempo affisso sulle mura storiche, nei giardini Palazzesi, presso la Rocca Roveresca.

L’epigrafe con la citazione del sommo poeta trecentesco, è incisa su una lastra di marmo che, da alcune settimane, era “sparita” e non erano mancate le segnalazioni da parte dei cittadini.

Ad annunciare la reinstallazione dell’omaggio di Senigallia a Dante Alighieri, che l’ha citata nel suo capolavoro, è stato l’assessore ai lavori pubblici, Enzo Monachesi, postando sul suo profilo Facebook questa foto e commentando: “Nuova… bella…. è ritornata al suo posto”.

Caricamento mappa in corso...
Commenti
Solo un commento
octagon 2018-07-09 07:07:02
“Nuova… bella…. è ritornata al suo posto”. hahaha SBAGLIATA! hahahaha se lodano ma poi...
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura