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“A Senigallia negli Uffici degli Affari Sociali qualche cosa non funziona”

Liverani: "Per noi vale sempre il principio della legalità e del rispetto delle leggi ma pare che in quegli uffici non sia proprio così"

Marcello Liverani

Ebbene si, ancora una volta, con dispiacere però, dobbiamo riscontrare che quanto abbiamo più volte denunciato, ossia che a Senigallia negli Uffici degli Affari Sociali qualche cosa non funziona, corrisponde a verità. E’ di pochi giorni fa, sulla stampa, la lamentela del Consigliere Straniero Aggiunto, Alam Mohammad Shafiual, il secondo dopo Mohamed Malih, Presidente della Consulta degli immigrati, che senza mezzi termini denuncia il fatto che a Senigallia le case popolari vengono date anche a chi non vive in Italia, e dice di averne le prove.

Immaginiamo che l’Assessore Carlo Girolametti e il Dott. Maurizio Mandolini non siano al settimo cielo dopo questa denuncia pubblica, e ci piacerebbe ora sapere che cosa hanno da dire in merito entrambi. Se fosse vero sarebbe di una gravità estrema, come già lo è il fatto che questa Amministrazione non chiede l’I.S.E.E. per appurare le proprietà immobiliari nel mondo degli stranieri, ma lo chiede solamente agli Italiani, quindi crea disparità nei diritti alle persone, non certo uguaglianza.

Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, come sempre è dalla parte di chi subisce un torto, sia che sia Italiano che Straniero. Al di là delle accuse demenziali che riceviamo, per noi vale sempre il principio della legalità e del rispetto delle leggi e/o regolamenti, ma pare che in quegli uffici non sia proprio così. Vale la pena ricordare come il MEF, nella relazione delle 18 irregolarità riscontrate a questa Amministrazione, metta in evidenza patologie ricorrenti nella gestione degli appalti facente capo “all’Area Persona”.

In pratica il MEF ha riscontrato che “Emerge il pressoché sistematico ricorso ad affidamenti diretti ed a proroghe: appalti di servizio dati “ab origine” in affidamento diretto sono stati poi più volte prorogati, creando in questo modo catene di attività totalmente sottratte al confronto concorrenziale. E’ evidente – scrive sempre il MEF – che l’Area Persona avrebbe dovuto procedere ad avviare procedure aperte per tutti i servizi esaminati già a fine 2012, in vista della scadenza prossima degli affidamenti. La prassi di procedere ad affidamenti diretti e proroghe reiterate non ha giustificazioni, né in punto di fatto né in punto di diritto”.

Detto questo non ci meraviglieremmo se la denuncia del Consigliere Straniero aggiunto dovesse corrispondere a verità, come non ci meravigliamo delle nuove accuse di come vengono trattate le persone dagli impiegati degli Uffici dei Servizi Sociali che spesso “rispondono” che se non gli vanno bene le cose possono tornare nel loro Paese. E chi sarebbe il “fascista”, il “razzista” e lo “xenofobo”? Noi di Fratelli d’Italia e gli amici della Lega Nord che vogliamo che vengano garantiti a TUTTI gli stessi diritti o chi agisce come non dovrebbe e in più usa parole ben poco democratiche?

Noi auguriamo al Consigliere Straniero Aggiunto di riuscire a risolvere il problema per lui e la sua famiglia, ma gli chiediamo, cortesemente, di evitare di rilasciare dichiarazioni pubbliche del tipo: “Non tutti i Senigalliesi sono come i leghisti che ci trattano male”. Gli amici della Lega non hanno certo bisogno di essere difesi da noi, ma frasi come queste sono ad uso e consumo dei buonisti e dei centri sociali sovvenzionati dalle amministrazioni di sinistra, se il Consigliere Straniero Aggiunto ha le prove per dimostrare quanto dice le tiri fuori, se no taccia e lotti per il rispetto dell’uguaglianza dei diritti.

Morale della favola, cari Cittadini, pare proprio che questa Amministrazione abbia diversi “buchi neri”, quasi quotidianamente ve ne diamo ampia dimostrazione, ed è sotto gli occhi di tutti che dal 2010, anno d’inizio dell’era del “Reuccio del Castello Fatato”, Senigallia è sprofondata ovunque. A chiosa di questo Comunicato Stampa ci piacerebbe sapere dove sono e cosa dicono i solerti sindacati locali che sono stati prontissimi e proni a firmare il vergognoso aumento della TARI, ma che non spendono MAI una sola parola per combattere le continue ingiustizie e vessazioni di questa Amministrazione verso i Senigalliesi. Come mai non dite nulla? Come mai non controllate nulla? Troppo impegnati a curare gli interessi personali? Siate bravi, provate a “battere un colpo” se ancora esistete e non siete una “macchietta ridicola” manovrata dai potenti.

da Marcello Liverani
Coordinatore Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Senigallia.

Commenti
Solo un commento
cocaletta 2017-02-22 09:40:21
ho letto e non ci ho capito niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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