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Autismo, a Senigallia un convegno rivolto a famiglie e professionisti

Si svolgerà lunedì 21 novembre presso l'aula Magna della scuola Fagnani

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Il prossimo lunedì 21 novembre a partire dalle ore 9.00, presso l’aula Magna della scuola media Fagnani la Fondazione A.R.C.A. onlus di Senigallia organizza un corso dal titolo “La comunicazione aumentativa in ambito socio sanitario e non solo”.

Il corso si rivolge a tutti coloro che hanno a che fare come professione o come familiari con persone che rientrano nelle problematiche dello spettro autistico. In questo campo sono stati fatti passi da gigante, permettendo, nonostante le difficoltà dei vari casi, di riuscire ad abbattere quei muri impenetrabili caratteristici dell’autismo e dare così a quante più persone la possibilità di interagire con gli altri e di acquistare una maggiore autonomia. Gli incontri formativi sono il risultato del progetto realizzato con il contributo della Regione Marche Servizio Politiche Sociali e Sport in aderenza al progetto regionale 2016 “realizzazione di servizi aggiuntivi all’interno delle biblioteche comunali e non solo (scuola, casa, centri di aggregazione, tempo libero), dedicati ai soggetti svantaggiati e diversamente abili (es. soggetti con disturbi dello spettro autistico) gli INBook e altri strumenti”.

Gli incontri si svolgeranno nei Comuni rappresentativi del territorio.

Il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa (CSCA) nasce all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio nel dicembre del 2000, grazie ad un progetto di ricerca-intervento finanziato da Fondazione Cariplo negli anni 2001 e 2003. Dal 2004 viene attivata una partnership con la UONPIA della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, che consente l’attivazione di una struttura analoga nel territorio milanese. Del Centro fa parte anche un servizio prestito ausili che, con il supporto di alcune Fondazioni e Associazioni, consente la prova e il prestito temporaneo degli ausili tecnologici eventualmente necessari per i bambini e ragazzi seguiti. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Marche – Servizio Politiche Sociali e Sport.

La Comunicazione Aumentativa rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi. Utilizza tutte le competenze comunicative dell’individuo, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale residuo, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata. L’espansione delle indicazioni all’intervento, che attualmente includono non solo le patologie motorie ma anche autismo, ritardo mentale, sindromi generiche, disfasia grave, malattie progressive e altro, ha determinato negli ultimi anni un notevole incremento dell’interesse degli operatori e delle famiglie. Le frequenti multiproblematicità della casistica rendono inoltre necessaria la continua interazione di competenze professionali diverse in un quadro globale complesso ed articolato, poiché l’intervento non si rivolge soltanto al bambino ma anche a tutte le persone che interagiscono con lui, in un’ottica di progressiva assunzione di competenze da parte del contesto di vita che possa così soddisfare nel tempo i bisogni comunicativi in continuo cambiamento del bambino.

Altro punto importante che verrà presentato nella giornata senigalliese sono gli IN-book.

Gli In-Book sono libri illustrati con testo integralmente scritto in simboli, pensati per essere ascoltati mentre un adulto legge ad alta voce. Sono nati per bambini con bisogni comunicativi complessi, da un’esperienza italiana di Comunicazione Aumentativa e con il contributo dei genitori, insegnanti e operatori. L’ascolto di letture ad alta voce, soprattutto se esposto precocemente, è un’esperienza importante per i bambini, in quanto sostiene il loro sviluppo emotivo, linguistico e cognitivo. Tutti i bambini, non solo quelli con bisogni comunicativi complessi, potrebbero trarre enorme beneficio da questa esperienza, ma sono tante le scelte da fare. Tra gli In-Book disponibili, quale scegliere? Quante pagine dovrebbe avere un libro per non essere né troppo facile né troppo impegnativo? Le immagini devono essere grandi o piccole? Il bambino fa fatica a seguire la lettura, cosa faccio? Cercheremo di trovare delle risposte, sperimentando in prima persona diverse situazioni.

Una importante selezione di IN-book e di altri testi adatti alla lettura di coloro hanno difficoltà di lettura sono disponibili presso la biblioteca speciale della Fondazione A.R.C.A., vero fiore occhiello regionale in questo campo.

Al corso di lunedì ne faranno seguito altri a San Benedetto il prossimo 28 novembre a San Benedetto del Tronto, mentre il 29 novembre ed il 3 dicembre si tornerà a Senigallia

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