“Nelle Marche occupazione in calo, cresce l’inattività e l’industria ricorre agli ammortizzatori”
Mazzucchelli (UIL): "La nostra regione sta entrando in una fase di fragilità strutturale del mercato del lavoro"

Il 2025 si chiude lasciando alle Marche un’eredità pesante sul fronte del lavoro. L’analisi dell’Ufficio Studi della Uil Marche sui dati del terzo trimestre dell’Osservatorio sul mercato del lavoro dell’INPS, restituiscono un quadro segnato da occupazione in diminuzione, aumento degli inattivi e crescenti difficoltà dei distretti produttivi, con effetti che rischiano di protrarsi nel nuovo anno. Gli occupati scendono a 652mila unità, 8 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 (-1,2%), un calo più marcato di quello del Centro Italia e in controtendenza rispetto alla stabilità nazionale. Il tasso di occupazione si ferma al 67,9%, perdendo quasi un punto in dodici mesi.
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