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“Silenzio e poca trasparenza” sulle donazioni ai terremotati

Liverani: "Ecco come si generano i dubbi dei cittadini. Eppure l'amministrazione ha interesse a dare tali informazioni"

Cuochi Ancona
I soccorsi e i Vigili del fuoco a Pescara del Tronto, Ascoli Piceno, al lavoro per liberare dalle macerie persone e cose dopo il terremoto del 24 agosto 2016

Poca trasparenza in merito alle donazioni fatte al Comune di Senigallia a favore dei terremotati del 24 agosto scorso. E’ quanto torna ad affermare Marcello Liverani, coordinatore locale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, che sull’argomento invoca la massima trasparenza da parte dell’amministrazione comunale.

Le iniziative di solidarietà sono state numerose: non per ultima, quella dei fuochi d’artificio, prima annullati, poi rimandati e associati a una raccolta fondi solidale per le popolazioni tra Marche e Lazio colpite dal grave sisma del 24 agosto.

Avevamo già scritto – spiega Liverani – in merito al conto corrente messo a disposizione per le offerte dei cittadini. Non un conto appositamente dedicato, ma quello utilizzato per i versamenti relativi alle mense scolastiche e ad altri diritti di segreteria per cui si sarebbero potuta creare ‘confusione’ su quali cifre sarebbero poi finite ai terremotati. Una seconda volta eravamo intervenuti chiedendo di rendere pubbliche le informazioni relative agli importi totali pervenuti e a quelli delle singole manifestazioni come la serata dei fuochi. Avevamo chiesto anche di poter visionare la copia del bonifico fatto dal Comune ma nulla, nessuna risposta. Ed ora qualche dubbio è legittimo“.

Liverani chiede infine alla giunta: “Perché continuare a permettere che si alimentino voci poco carine? Non è nel vostro interesse rendere tutto pubblico e trasparente (come voi stessi dite sempre) in modo da tacitare le voci ‘maligne’ che girano? Non è nel vostro interesse dimostrare quanto Senigallia sia stata attiva e pronta nell’aiutare, con le offerte, le zone terremotate? Il silenzio non aiuta nessuno, fa pensare male e genera grossi dubbi; in più scoraggia le persone dal fare beneficenza se non gli si dà contezza esatta e trasparenza delle donazioni“.

Commenti
Solo un commento
fra77 2016-11-15 12:59:43
Speriamo venga documentato tutto. Personalmente son stato in quelle zone pochi giorni fa ed occorre tutto,specie denaro. Purtroppo gli italiani in genere non fanno molto xche si potevano già essere raccolti 100 milioni di euro. Il che poteva essere di aiuto anche a carattere di prima urgenza. Il governo fa quasi nulla e in quei paesi c'è molto sconcerto. Realisticamente racimolare 50/70 miliardi di euro x ricostruire sarà impossibile.
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