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Senigallia, approvate le linee programmatiche 2015-2020

Mangialardi: "Un progetto di città per far fronte alla crisi e cogliere le nuove opportunità"

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Maurizio Mangialardi durante l'incontro con Franco Giannini

Le linee programmatiche per il 2015-2020 approvate nel corso dell’ultimo consiglio comunale, pur dando continuità al precedente mandato, contengono scelte che tracciano un percorso nuovo per la nostra città e che avrà riflessi anche negli anni a venire. Scelte con cui giunta e maggioranza si assumono l’onore e l’onere di guidare il governo cittadino all’interno di un contesto completamente mutato rispetto a cinque anni fa, che ci pone di fronte a nuovi problemi, ma anche a nuove opportunità.

Nonostante i segnali di ripresa della nostra economia nazionale, non nascondiamo che la crisi economica e sociale degli ultimi anni continua a frenare quelle potenzialità di crescita di cui il nostro territorio dispone grazie a un tessuto imprenditoriale dinamico e innovativo, a una coesione sociale fondata su valori forti che prevalgono sui fenomeni di disgregazione, e alla qualità di servizi pubblici che certamente non tutte le amministrazioni possono vantare.

In questo quadro, le linee programmatiche propongono un ambizioso progetto di città adeguato ai nuovi scenari. Una visone complessiva in grado di affrontare e gestire le difficoltà derivanti dagli iniqui tagli orizzontali ai trasferimenti statali, dai vincoli del patto di stabilità che ostacolano gli investimenti e dalla cronica incertezza normativa, intercettando con intelligenza e capacità le concrete opportunità presenti in questa fase, a partire da quelle offerte dalla programmazione europea. Un progetto che propone di fare di Senigallia la città protagonista della Macroregione Adriatico-Ionica, rendendola sempre più interattiva con le politiche regionali europee, e in particolare di quelle che riguardano lo sviluppo dei nuovi turismi, le infrastrutture, il sociale e la cultura.

Ma giocare un nuovo ruolo sul terreno europeo e vincere le sfide che ci impongono i processi globali presuppone coordinate politico-amministrative ben precise e un rinnovato rapporto tra istituzioni e cittadini, fondato sulla reciproca fiducia e collaborazione: la trasparenza amministrativa, la semplificazione e la sburocratizzazione delle procedure, la sobrietà e il rigore sia nella spesa che nei comportamenti degli amministratori. Coordinate da cui non possiamo prescindere per rispondere ai bisogni primari di Senigallia, dal consolidamento degli interventi per la messa in sicurezza del Misa a un nuovo modello di sviluppo urbano sostenibile capace di recuperare siti e contenitori già esistenti, dalla tutela dei diritti fondamentali dei cittadini (casa, lavoro, sicurezza) all’equità fiscale, dalla necessità di garantire accoglienza e integrazione all’imprescindibile rispetto delle regole. Questo è l’orizzonte che abbiamo tracciato per i prossimi cinque anni.

Temi che richiedono il contributo di tutti. E sicuramente positivo è stato il segnale che il consiglio comunale ha voluto dare con l’approvazione a larghissima maggioranza degli indirizzi con i quali mi sono presentato agli elettori. Un consenso che si è esteso anche alla lista civica del consigliere Maurizio Perini, il quale, convergendo sul nostro programma, ha contribuito a focalizzare meglio alcuni argomenti, in particolare in materia di protezione civile e nuovi turismi. Mi sembra dunque un buon inizio e, fatta salva la chiarissima volontà popolare espressa dal voto dello scorso 31 maggio, è mio auspicio che durante i prossimi cinque continui sempre a prevalere la disponibilità a lavorare insieme nel superiore interesse della città.

 

Maurizio Mangialardi
Sindaco di Senigallia

Commenti
Ci sono 6 commenti
s.nigajes
s.nigajes 2015-09-17 20:13:42
Stavolta lo voglio scrivere io per primo che a Senigallia ci sono 7 assessori, uno in più della Regione, e che molte foto al giorno ci imprimono in testa la bellezza del ricciolino.
Ora vediamo cosa scrive maria garbini!
un povero tra i poveri (di politica) 2015-09-17 21:34:30
"HA HA HA" FERMATELO è troppo forte ogni volta che parla fa morir dal ridere HA HA HA - "un percorso nuovo per la nostra città e che avrà riflessi anche negli anni a venire" in questo ha ragione visto i debiti che lascerà da pagare al Comune HA HA HA. "grazie a un tessuto imprenditoriale dinamico e innovativo" certo aprono e chiudono dopo pochi mesi perchè non resistono alla crisi ed all'aumento delle tasse da parte del Comune HA HA HA. "Un progetto che propone di fare di Senigallia la città protagonista della Macroregione Adriatico-Ionica" come esempio da non copiare (mica è il presidente della regione marche è un semplice sindaco) HA HA HA. "rendendola sempre più interattiva con le politiche regionali europee" (ora è diventato già rappresentante al parlamento europeo) HA HA HA . "tutela dei diritti fondamentali dei cittadini (casa, lavoro, sicurezza)" ma sono proprio le cose che in questo momento mancano di più HA HA HA. "richiedono il contributo di tutti" più di così come dobbiamo contribuire ci stai svenando con le tasse sempre elevate al massimo possibile HA HA HA. "è mio auspicio che durante i prossimi cinque continui sempre a prevalere la disponibilità a lavorare insieme" perchè lui lavora??? e vuole anche essere aiutato???? HA HA HA. FERMATELO fa troppo ridere. Chi gli scrive le battute??? Le spara troppo grosse. Forse lo hanno votato per questo??? almeno questo fa ridere. HA HA HA.
giulio 2015-09-17 22:01:24
s.nigajes': ancora sto ridendo....mitico!
maria garbini 2015-09-17 22:35:32
Anche queste notizie sono utili pro-foto sindaco!
Continuare a rammentare che: A) Senigallia sette-7 (perini ottavo?) assessori UNO in più che in consiglio regionale? B) molte foto al giorno c'imprimono in testa la bellezza del ricciolUCCIO. s.n.d.610
Sam 2015-09-18 10:12:52
Ma lasciatelo fare e dire. Ormai la realta' dei fatti e' sotto gli occhi di tutti. Ha nascosto tutto quello che si poteva prima delle elezioni, ma dimenticando che durante gli incontri con gli altri candidati tutto e' stato registrato comprese le sue certezze sul comune virtuoso e i bilanci a posto. Ho sbagliato, non dovevo andare a votare ma, ancora una volta per bonta' gli ho voluto credere e dare fiducia. Non mi sento tradito, di piu'!!
un povero tra i poveri (di politica) 2015-09-18 13:52:33
"IL PRIMO" SAM sei il primo che sento e/o ammette di avergli dato il voto. Dalle votazioni tutte le persone che sentivo nessuno ha mai ammesso di avergli dato il voto. Non mi sono mai spiegato questo come ha fatto ad aver preso tutti quei voti e continuo a non spiegarmelo. Forse me lo spiego bene. Non devi essere di senigallia e quindi un senigalliese. Ha fregato un sacco di gente che lo a chiamato "POVERINO" forse non è colpa sua. Chi non ha seguito le elezioni dice "MA CHI C'ERA DI PRESENTABILE A CANDIDATO SINDACO" senza neanche sapere chi erano i candidati. Chi lo ha votato solo per il fisico ..... Ora dobbiamo tenerci, come diceva un noto scrittore, ""il nulla mischiato con il niente"".
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