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Un po’ di verità sui buoni pasto dei dirigenti di Senigallia!

Bucari: "finora proclami demagogici ed accuse infondate: gli aspiranti sindaco studino meglio"

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Maurizio Mangialardi Sindaco - #contenellacittàditutti - Elezioni comunali Senigallia 2015
Mensa, scuola, mense scolastiche, alunni, cibo, scarti, sprechi alimentari

Ci stiamo avvicinando alla conclusione di questa tornata elettorale e non possono mancare, da parte di candidati sindaci, proclami demagogici ed accuse infondate all’Amministrazione uscente, ma la cittadinanza ha diritto di conoscere la verità.
Troppe volte la mensa scolastica è stata oggetto di errate informazioni. Oggi addirittura si vuol far credere che, togliendo o riducendo i buoni pasto ai dirigenti, potremmo ridurre i ticket dei buoni mensa per i bambini, passando dagli attuali 5 euro a 3,50. Peccato che i dirigenti siano solo 7 e che in un anno la spesa complessiva per i loro pasti, a carico del Comune, sia stata di 593,81 euro, pari ai 2/3 dell’importo totale del pasto, in quanto 1/3 è comunque a carico del dirigente.
Va inoltre ricordato che la nostra refezione scolastica interessa ogni giorno 1300 pasti elargiti ad altrettanti bambini, come ripartire allora quel “tesoretto” annuale di 593,81 euro a 1300 bambini per minimo 200 giorni di frequenza scolastica?!? Ci vorrebbe forse una bacchetta magica ?!? O solo un po’ di onestà intellettuale evitando di promettere ciò che sappiamo già essere irrealizzabile, poiché la matematica non è una opinione!

Sempre per amor del vero va ricordato che in questa ultima consigliatura, l’Ente Comunale ha introdotto una nuova modalità: non ha elargito ai 7 dirigenti ticket – buoni pasto, ma ha rimborsato a fine mese i ristoranti convenzionati (dietro presentazione di fattura mensile accompagnata dal prospetto riepilogativo dei pasti firmato dal dipendente) solo per i pranzi effettivamente consumati, ciò per ovviare a quella consuetudine, in atto presso altre Pubbliche Amministrazioni, di consumare a prescindere i ticket, convertendoli in buoni spesa. Esempio questo ulteriore di buona amministrazione.

Come Consigliere uscente e a nome dell’intera amministrazione respingo quindi ogni accusa di immoralità ed invito invece gli aspiranti sindaci a studiare ed approfondire i temi e i dati, avanzando proposte concrete e non promesse fumose e poco rispettose della buona fede dei cittadini.

Commenti
Ci sono 2 commenti
pablo 2015-05-27 15:14:13
Allora siccome si buttano via poche centinaia di euro non bisogna intervenire? Signora , Totò diceva che è la somma che fa il totale. Nel suo prossimo intervento cerchi per favore de fare meno pressapochismi
melgaco 2015-05-27 15:31:33
Ecco come si scrive un comunicato scorretto. Si mette in bocca all'avversario un concetto mai espresso e poi lo si confuta. Paradisi non ha mai detto di voler ridurre il costo delle mense scolastiche utilizzando il risparmio che deriverebbe dal togliere i buoni pasto ai dirigenti. Ha detto solo che è scandaloso che un dirigente paghi un pasto 3,50 euro e che un bambino all'asilo lo paghi 5. Paradisi ha altresì detto che ai dirigenti non soltanto vuol togliere i buoni pasto, ma vuole diminuirne il numero e gli emolumenti. E poi sì che si trovano i soldi anche per diminuire il costo delle mense scolastiche.
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