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Senigallia, al via la 550^ edizione della Fiera di Sant’Agostino

Da mercoledì 27 agosto appuntamento con la kermesse di fine estate senigalliese

La Fiera di Sant'Agostino 2013 vista dal Foro Annonario

Edizione numero 550 per la storica Fiera di Sant’Agostino a Senigallia, in programma dal 27 al 30 agosto. Un appuntamento tradizionale che come ogni anno a fine agosto rinnova la secolare vocazione mercantile della città. Un susseguirsi di bancarelle sparse per tutto il centro storico, quattro giorni di colori, sapori e suggestioni diverse.

Come ogni anno sarà possibile cominciare a curiosare tra le bancarelle nel pomeriggio di mercoledì 27 agosto dalle ore 18 alle ore 24, e poi da giovedì 28 a sabato 30 dalle ore 9 alle ore 24.

Confermato anche per questa edizione della Fiera di Sant’Agostino (28 – 30 agosto) l’appuntamento in Piazza del Duca con la Fiera Bio. Lo stand è organizzato e allestito dalla società cooperativa agricola “La Terra e il Cielo”, in collaborazione con il Comune di Senigallia. Un’iniziativa che il Comune di Senigallia sostiene e incentiva perché valorizza l’economia locale e rappresenta una vetrina importante per i piccoli produttori del nostro territorio.

Nello spazio riservato alla Fiera Bio non solo farine, zucche, formaggi, salumi, mieli, vino, ma anche gli oggetti di giovani artigiani del riuso che recuperano scarti aziendali e di privati per ridare loro una nuova funzionalità e una nuova vita. Carta (giornali e magazine), maglierie e stoffe, grazie alla loro manualità e creatività diventano oggetti unici di design.

La storia della Fiera di Sant’Agostino
La Fiera di Senigallia raggiunse il massimo sviluppo nel XVIII secolo, in coincidenza con la decadenza economica dei vicini centri commerciali di Ancona e di Recanati. I motivi del successo andavano ricercati nel periodo di svolgimento, che cadeva in piena estate, nel quale le comunicazioni via mare erano le migliori e nella brevità della durata, circa 15 giorni, che consentiva ai mercanti di poter concludere i propri affari in un breve lasso di tempo.

A tutela degli interessi dei mercanti a Senigallia nel ‘700 erano presenti numerosi Consolati esteri. Erano rappresentate diplomaticamente Austria, Danimarca, Prussia, Svezia, Belgio, Francia, Inghilterra, Turchia ed altri Stati. Ai forestieri, raggruppati per lo più secondo la nazionalità cui spesso corrispondeva una specializzazione mercantile, venivano assegnate aree e botteghe in affitto. Ancora oggi nel rione del Porto possiamo trovare, ad esempio, vie Cattaro, Siria, Samo, Corfù, Smirne, Rodi.

Commenti
Solo un commento
Franco Giannini
Franco Giannini 2014-08-26 16:58:54
Prendo da un giornale... Qualche tariffa ??
Occupazione suolo pubblico: € 8 al Mq per chi apre dal 28, se invece comincia a vendere dal 27, la tariffa sale a 11 €.
A cui va aggiunta la tassa sui rifiuti solidi urbani di 0,098 sempre a Mq. Fornitura elettrica : 40 € fino a 12 mq. e 44 sopra i 12 mq. Ahh!! più iva. Per gli Espositori Alimentari invece salirà a 48 €. Più gli oneri aggiuntivi che variano a seconda della zona e dei mq. da 110 a 130 per la zona A e da 54 a 70 per la zona B.
Che dire... Auguri e... vendete, vendete, vendete,... ma ecco ancora, perchè un pezzo di croccante ed un bombolone costano cari !!
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