SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

A Senigallia il 15 dicembre tutta la carica live di Vinicio Capossela

Il Mamamia torna a proporre un concerto di grande musica d'autore

Vinicio Capossela

Al Mamamia di Senigallia, non è una novità, fanno sempre tappa i più grandi artisti della scena italiana e negli ultimi tempi il palco senigalliese ha sorretto più che splendidamente le performance dei Bad Religion, Francesco De Gregori, Caparezza e tantissimi altri, solo per citarne alcuni.

sabato 15 dicembre il locale underground più noto della regione vedrà salire sul palco un altro big:Vinicio Capossela, al Mamamia in esclusiva regionale.

Vinicio Capossela ha bisogno di poche presentazioni perché da ormai 22 anni ha imparato a farsi conoscere e apprezzare dal pubblico italiano e internazionale. Cantautore e polistrumentista nato in Germania ma ormai italianissimo,  è cresciuto artisticamente nei circuiti underground dell’Emilia Romagna, fino ad essere notato e lanciato da uno dei massimi esponenti contemporanei della musica d’autore, Francesco Guccini.

Vinicio CaposselaNel 1990 pubblica il suo album d’esordio, All’una e trentacinque circa, e da quel giorno la sua vita artistica cambierà per sempre. Nel 1992 partecipa come attore nel film di Sergio Staino Non chiamarmi Omar, segno della sua versatilità, e nel 1994 scrive alcune canzoni per lo spettacolo di Paolo Rossi Milanin Milanon. Nel 1996 pubblica Il ballo di San Vito, hit che ancora oggi è suonata in ogni club italiano. Nel 2004, dopo altri innumerevoli successi, pubblica per Feltrinelli il romanzo Non si muore tutte le mattine dove dà sfogo alla sua visionarietà poetica verso la letteratura del Novecento e nel 2006 esce Ovunque Proteggi, suo settimo disco che debutta al primo posto in classifica e la critica lo definisce miglior album dell’anno.

Dopo essersi esibito a Londra, Parigi, Bruxelles, Amsterdam e Stati Uniti, nel 2009 a Roma fa quattro sold out al Teatro Sistina e nel 2011 pubblica Marinai, profeti e balene, fatica discografica che si rivela un successo e nel giugno 2012 arriva l’ultimo grande album: Rebetiko Gymnastas nel quale il cantautore reinterpreta in rebetiko, un genere della musica greca, otto brani del suo repertorio, più quattro inediti.

Dopo averlo registrato ad Atene, si è piazzato tra i finalisti del Premio Tenco 2012 nella categoria Album dell’anno e ora Capossela è partito per uno straordinario tour di presentazione che toccherà i migliori club italiani. «È un disco suonato in greco, per debito nei confronti della Grecia che ha donato al mondo oltre alla civiltà anche una delle più straordinarie musiche urbane del mondo: il rebetiko – afferma Capossela -. Lo pubblichiamo nell’anno dell’olimpiade per fare esercizio di ribellione e di identità, per tenere in esercizio il mangas che è in noi. Per ricordarci che siamo originali: che abbiamo un origine. Che siamo uomini, non solo consumatori e non abbiamo paura di consumare la vita»

Un tripudio al ritmo folk-rock contornato da straordinarie strumentali eseguite al pianoforte, chitarra, fisarmonica e percussioni. Tutto questo al Mamamia, che ancora una volta si aggiudica in esclusiva regionale uno dei più grandi artisti della scena.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!