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Senigallia, a giudizio la cameriera del Mc Donald’s accusata di furto

La donna avrebbe 'regalato' quattro panini ai suoi figli

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Scorcelletti - Laboratorio Analisi
Un panino della nota catena di fast-food

E’ stata ascoltata nella mattinata del 16 maggio nell’aula penale del Tribunale di Senigallia la donna accusata di aver rubato quattro panini per i propri figli. La protagonista della vicenda è T.A., senigalliese, separata con due figli a carico,   denunciata con l’accusa di furto aggravato dal titolare del Mc Donald’s dove tuttora la donna lavora.

L’episodio risale al 2008; i figli della donna, accompagnati dai nonni, avrebbero fatto un’ordinazione take away nel fast-food dove presta servizio la donna. T.A., oltre a consegnare i prodotti ordinati, avrebbe aggiunto all’ordine altri 4 panini senza conteggiarli nel  totale.

A riferire i fatti al titolare del fast-food una cassiera che ha testimoniato di aver assistito a tutta la scena; la donna, dal canto suo, si è difesa affermando che avrebbe poi provveduto in un secondo momento a mettere  i soldi mancanti nella cassa. Il sospetto del titolare che ha sporto denuncia, è che la donna si fosse comportata in modo analogo in altre occasioni.

La vicenda ha suscitato un certo scalpore proprio per il valore irrisorio dei quattro panini in questione e soprattutto per  il fatto che, nonostante la denuncia a carico, la donna abbia continuato a lavorare nel fast-food.
T.A. oltre a negare ogni addebito dell’accusa ha spiegato che alla base della sua scelta di non abbandonare la sua occupazione c’è la necessita di lavorare per poter mantenere i due figli.

A chiusura delle indagini preliminari, la donna è stata rinviata a giudizio per il reato di furto aggravato.

Commenti
Ci sono 4 commenti
francesco 2012-05-17 14:33:43
Puo' la legge occuparsi di una povera cristiana che ha sottratto , presumibilmente , un valore irrisorio non per lucro ma per amore dei figli ? Legalmente di sicuro non e' corretto , ma esistono leggi di buon senso da praticare che avrebbero potuto chiudere la partita in modo meno clamoroso , meno costoso per le istituzioni e salvaguardare il nome prestigioso dell'esercizio .
Roberta 2012-05-17 18:43:19
Forse non li voleva rubare ma è stata leggera nel non affrettarsi a pagarli visto i solerti colleghi.
I quali per altro anche se furto era avevdo sospettato il furto avrebbero potuto dire alla donna di pagare subito e forse lei non lo avrebbe più ripetuto essendo stata beccata. Chissà se la cassiera integerrima si fa fare tutte le fatture, gli scontrini e le ricevute ogni volta che fa spese o chiama artigiani o va dallo specialista. C'è modo e modo.
O. Manni
Paul Manoni 2012-05-18 07:33:49
Ma con tutta la roba da mangiare che buttano, a causa del fatto che gli resta lì, preparata e diventata invendibile, il titolare del Mc Donald, non aveva di meglio da fare che denunciare una sua collaboratrice per 4 panini!? Da oggi ho un motivo in più per tenermi alla larga da quell'esercizio commerciale.
Mafiosi assassini che escono di prigione per la mancanza di un timbro sui documenti del tribunale, e madri di famiglia che tirano a campare attraverso mille difficoltà che vengono denunciate per quattro panini imbottiti di Mc (...omissis...) (!). W l'Italia!
Se fossi il (...omissis...) mi sputerei in faccia da solo...C'e' modo e modo per risolvere questo genere di questioni!
Barbara Manzoni 2012-05-18 09:08:06
Che saranno mai 4 panini. Alla signorina che ha fatto la spiata si deve solo che vergognare e sperare un domani di non trovarsi lei in pessime condizioni e ad aver bisogno. Sappiamo che non è giusto rubare o non pagare ma addirittura una denuncia. Si poteva risolvere pacificamente e parlarne a cuore aperto per entrambi le parti.Si trova sempre una soluzione a questi problemi. Hanno sbagliato entrambi le parti
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