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Eccellenza, la Vigor Senigallia in campo il 1 febbraio per il turno infrasettimanale

Alle 18.30 al "Bianchelli" arriva l’Elpidiense Cascinare, invischiato in zona play-out

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Stadio comunale "Goffredo Bianchelli" di Senigallia

Turno infrasettimanale per la Vigor Senigallia che mercoledì 1° febbraio, alle ore 18.30, ospita in casa al Bianchelli, per la 23° giornata del campionato di Eccellenza, l’Elpidiense Cascinare, attualmente al quint’ultimo posto in classifica con 24 punti, otto in meno dei senigalliesi di Clementi, ottavi.

Eppure la formazione elpidiense non va sottovalutata, per almeno tre motivi: in primo luogo si è presentata al torneo con tre punti di penalizzazione e dunque sul campo ha ottenuto non 24, ma 27 punti; inoltre, ha da poco cambiato allenatore e con l’esperto Izzotti conta di risalire la china ed evitare i play-out, centrando la salvezza anticipata; infine, non va dimenticato che proprio all’andata in trasferta la Vigor rimediò una delle peggiori sconfitte stagionali (3-0).

I numeri dicono che per la Vigor il momento non è dei migliori: nel girone di ritorno appena 3 punti in cinque partite e nessuna vittoria, complice qualche assenza pesante (Bellucci, Savelli, Carboni) che ha ristretto la rosa di Clementi: il tecnico senigalliese può comunque ora contare su Enrico Antonioni, che ha già debuttato a Macerata domenica scorsa, 29 gennaio.

30 anni, centrocampista, Antonioni vanta una brillante carriera, condita da 2 presenze in serie B e quasi 200 fra Prima e Seconda Divisione, con le maglie di Pistoiese, Lecco, Bari, Brescia, Foggia, Biellese, Pro Vercelli e Fano; è reduce da alcuni mesi di inattività, dopo un’esperienza curiosa nella serie B dell’Iran.

Pochi i precedenti tra le due squadre: Vigor Senigallia ed Elpidiense sono tornate a riaffrontarsi in questi ultimi anni in Eccellenza dopo gli scontri ai tempi della C2 (prima metà degli anni Ottanta) quando tra gli elpidiensi militava anche il celebre Enrico Albertosi, in precedenza portiere dell’Italia ai campionati mondiali del 1970.
Fu quello il mondiale in cui l’Italia superò in semifinale la Germania per 4-3 dopo i tempi supplementari, in un match entrato nella storia del calcio internazionale: a guardare oggi le immagini di quella partita sembra di assistere davvero ad un altro calcio: basti pensare allo stesso Albertosi, in campo per tutti i 120’ che non indossava nemmeno i guanti da portiere.
Altri tempi davvero.

Oggi, il pericolo numero 1 per la Vigor Senigallia si chiama Kevin Trudo e viene dalla Francia: attaccante classe 1986, con 7 reti è il bomber della squadra di Izzotti: squadra che in trasferta, fino ad ora, non ha brillato con 1 vittoria, 5 pareggi e 4 sconfitte.

di Andrea Pongetti

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