Campanile: “Con Olivetti persi 1.400 posti auto. Una città lasciata senza visione”
Il candidato consigliere in lista col PD: "Perse aree strategiche, lasciati irrisolti i problemi, evocate soluzioni improbabili"

Che Senigallia abbia un problema di parcheggi, soprattutto durante la stagione estiva e in occasione dei grandi eventi, è evidente da anni. Con l’Amministrazione Olivetti-Bello-Liverani, però, la situazione non è stata affrontata: è stata aggravata.
In cinque anni la città ha perso circa 1.400 posti auto, senza che la Giunta uscente abbia mai costruito una strategia seria per compensare queste mancanze, né per dare risposte a cittadini, attività economiche e turisti. Ancora una volta, dietro la propaganda dell’ascolto e del confronto, resta una realtà fatta di decisioni subite, occasioni mancate e silenzi.
Il caso più evidente è quello dell’area all’ingresso della città, vicino al casello autostradale: circa 500 posti auto persi in un punto strategico, fondamentale per accogliere chi arriva a Senigallia durante l’estate e nei grandi eventi. Al loro posto resta una discarica a cielo aperto di rifiuti speciali legati all’alluvione di quattro anni fa. Durante l’emergenza quella scelta poteva anche essere comprensibile. Ma l’emergenza è finita da tempo, mentre i rifiuti sono ancora lì.
È un pessimo biglietto da visita per chi arriva dal casello o dalla vallata, oltre che un problema paesaggistico, igienico e funzionale. Abbiamo già denunciato pubblicamente questa situazione, ma l’Amministrazione Olivetti-Bello-Liverani, la stessa che oggi predica collaborazione, ascolto e confronto, ha preferito fare orecchie da mercante.
Altri 200 posti sono stati persi nell’area ex Ciriachi, accanto al sottopasso del Ciarnin verso il mare, dopo la scelta incomprensibile di scambiare quell’area con un terreno a Roncitelli. Anche su questo erano state chieste spiegazioni pubbliche. Anche in questo caso, nessuna risposta. L’assessore Cameruccio, oggi improvvisamente disponibile al confronto, ha ignorato le richieste della città. A questi si aggiungono circa 200 parcheggi sacrificati per le villette a schiera alla darsena, altri 200 nell’area delle ex colonie Enel per un nuovo intervento edilizio, altri 200 persi con la nuova sede Marchetti. Infine, davanti al Comune, dove prima c’erano circa 100 posti auto, oggi sorge un palazzo con alcuni posti nella corte interna, la cui reale utilità pubblica resta tutta da verificare.
È vero: qualche posto è stato ricavato dentro la ZTL. Ma si tratta di una risposta marginale e, nei fatti, riservata a chi in quella zona può entrare. Non è certo così che si risolve il problema complessivo della sosta in una città turistica.
Il punto politico è chiaro: in questi cinque anni Olivetti e la sua maggioranza non hanno affrontato il tema dei parcheggi con una visione di futuro. Hanno amministrato guardando indietro, senza programmazione, senza coraggio e senza una reale idea di città.
Se avessero ragionato in prospettiva, invece di spendere una quantità enorme di risorse per il nuovo ufficio di collocamento, avrebbero potuto investire sull’acquisizione dell’area ex Sacelit. Un’area pubblica in quella posizione, tra centro storico e lungomare, avrebbe aperto possibilità straordinarie per la mobilità, la sosta, i servizi, il turismo e la qualità urbana.
Invece si è scelta la strada opposta: perdere aree strategiche, lasciare irrisolti i problemi e poi evocare soluzioni improbabili, come il parcheggio multipiano in piazzale Morandi. Un’opera che si scontra con enormi criticità viarie e che, non potendo svilupparsi sottoterra, rischierebbe di diventare un enorme parallelepipedo alto almeno 15 metri.
A quel punto la domanda è semplice: chi dovrebbe gestire una struttura simile, sapendo che in inverno resterebbe in gran parte vuota? E soprattutto: è davvero questa la soluzione per Senigallia, o è l’ennesima proposta utile più a giustificare operazioni immobiliari che a risolvere i problemi della città?
Senigallia non ha bisogno di annunci. Ha bisogno di una politica capace di programmare, proteggere le aree strategiche e mettere al centro l’interesse pubblico. In questi cinque anni, sul tema dei parcheggi, l’Amministrazione Olivetti-Bello-Liverani ha fatto esattamente il contrario.

























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!