Progetto Twin Transformation, il punto ad Ancona
Un futuro ecologico e digitale per il settore calzaturiero marchigiano, in sinergia con imprenditori di Turchia, Spagna e Portogallo

Un futuro ecologico e digitale per il settore calzaturiero marchigiano, in sinergia con imprenditori di Turchia, Spagna e Portogallo.
Il progetto europeo Twin Transformation, finanziato dal programma Erasmus +, è alle battute finali, dopo due anni di incontri e percorsi formativi.
Il punto sul progetto, che coinvolge otto partner di quattro nazioni europee, è stato fatto ad Ancona, nella sede di Cna Marche. All’incontro hanno partecipato le delegazioni dei settori calzaturieri di 00Turchia, Italia, Spagna e Portogallo.
A fare gli onori di casa il segretario Cna Marche Moreno Bordoni.
“Al centro di questo progetto, che si concluderà in autunno” ha affermato Bordoni “c’è una doppia transizione, digitale e green. Un binomio strategico, che punta a costruire un nuovo modello di competitività per le imprese calzaturiere, fondato su innovazione digitale, efficienza e sostenibilità ambientale. “
Negli ultimi due anni sono stati costruiti percorsi formativi su misura per supportare le imprese nell’integrazione di tecnologie green e innovazioni digitali.
Sanzioni alla Russia, guerre e crisi globali hanno penalizzato fortemente l’export delle imprese marchigiane calzaturiere nel 2025. In un anno le esportazioni sono diminuite del 5,7 per cento pari a 71,6 milioni di euro. Si è passati da 1,2 a 1,1 miliardi di euro. Occorre tornare ad aggredire i mercati esteri con la qualità dei nostri prodotti.
“Cna Marche” ha sostenuto Bordoni “con la partecipazione a Twin Transformation si propone di aumentare le competenze digitali e verdi dei titolari e dei dipendenti delle piccole e medie imprese marchigiane nel settore delle calzature, cuoio e pelletteria. Un settore, quello calzaturiero, che deve trasformare la crisi in opportunità. Attenzione alla sostenibilità ambientale e conquista di nuovi mercati grazie alle competenze digitali e alle vendite on line, possono diventare elementi vincenti per affrontare le sfide della competizione internazionale.”
Per le Marche il comparto pelli, cuoio e calzature è fondamentale. Dal suo andamento dipende l’economia di un intero distretto, quello fermano maceratese che vanta il primato di addetti in Italia. La provincia di Fermo è al primo posto con 11.407addetti seguita da Macerata con 6.678. Al terzo posto Firenze con 5.252 addetti. Anche la provincia di Ascoli Piceno è tra le top 20 (al 17esimo posto con 1.234 addetti). Gli addetti nelle imprese marchigiane calzaturiere, del cuoio e degli articoli in pelle sono in tutto 21.863. Le imprese marchigiane del comparto sono 2.580 di cui 2.301di calzature e 279 di pelletteria e prodotti in cuoio.


























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