SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Giorgio Sartini candidato consigliere - Lega - Elezioni comunali Senigallia 2026

Senigallia celebra la Giornata Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

L'emblema della Croce Rossa esposto a Palazzo Comunale

Bandiera CRI esposta sul Palazzo Municipale di Senigallia

Senigallia si prepara a celebrare la Giornata Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che ricorre ogni anno l’8 maggio, anniversario della nascita di Henry Dunant, fondatore del Movimento Internazionale.

Anche quest’anno la città renderà omaggio alla storia, ai principi e all’impegno quotidiano della Croce Rossa: l’emblema della Croce Rossa Italiana sarà esposto sul Palazzo Comunale.

La ricorrenza non è soltanto una data celebrativa. È un’occasione per riportare al centro dell’attenzione i sette Principi fondamentali che guidano l’azione della Croce Rossa in ogni parte del mondo: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità e Universalità. Principi che, anche a Senigallia, trovano forma concreta nel lavoro dei volontari: dal soccorso sanitario ai trasporti infermi, dalla formazione alla popolazione alle attività di protezione civile, dall’assistenza alle persone in difficoltà al supporto nelle emergenze, fino ai servizi di accoglienza e prossimità.

In occasione della Giornata Internazionale, il Comitato invita inoltre cittadini e contribuenti a sostenere concretamente le attività della Croce Rossa di Senigallia, destinando il 5×1000 alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Senigallia ODV. Basta firmare nell’apposito riquadro dedicato agli enti del Terzo Settore e indicare il codice fiscale: 02614950422

Un gesto semplice, che non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente, ma che può tradursi in servizi, mezzi, formazione, interventi e assistenza per il territorio.

La Giornata Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa” – dichiara Andrea Marconi, presidente del Comitato Croce Rossa Italiana di Senigallia – “è un momento importante perché ci permette di ricordare da dove veniamo, ma soprattutto di riaffermare ciò che siamo chiamati a fare ogni giorno. Il nostro emblema rappresenta protezione, fiducia e responsabilità. A Senigallia questo significato vive grazie all’impegno dei volontari, che ringrazio uno per uno: donne e uomini che dedicano tempo, competenze e sensibilità alla comunità, spesso lontano dai riflettori, sempre vicino alle persone. L’esposizione della nostra bandiera sul Palazzo Comunale sono segni visibili di una presenza che appartiene alla città e che continuerà a esserci, con serietà, preparazione e umanità“.

CRI Senigallia
Pubblicato Giovedì 7 maggio, 2026 
alle ore 5:30
Come ti senti dopo aver letto questo articolo?
Arrabbiato
In disaccordo
Indifferente
Felice
D'accordo


Commenti
Solo un commento
barbara51 2026-05-07 20:16:08
UUUUUUUUUUUUUUH, quante belle parole: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità e Universalità, tutte belle in maiuscolo, tutte in grassetto! E ditemi, signori della Croce Rossa: come mai nessun rappresentante della CR ha mai chiesto di vedere le centinaia di civili israeliani sepolti nei tunnel di Gaza? Come mai nessuno ha mai neppure tentato di consegnare i farmaci che i familiari dei rapiti consegnavano per prigionieri affetti da patologie gravi? Come mai per quelli che sono stati liberati - ognuno in cambio di decine di terroristi assassini - avete accettato l'imposizione di hamas di aspettarli lontanissimi dal luogo di rilascio in modo da farli passare fra le due massicce ali di cittadini - i famosi "civili" - che li pressavano da vicino, premendosi fisicamente contro i loro corpi, urlando insulti e minacce? (E, per inciso, tutti belli in carne mentre il mondo gridava al genocidio, alla carestia e allo sterminio per fame). Come mai siete stati imperterriti a osservare questo scempio
https://www.facebook.com/guido.guastalla/videos/613567384597709
senza neppure protestare dopo? Addirittura sorridendo amichevolmente ai vostri complici terroristi?
E cosa mi dite delle vostre ambulanze usate da sempre, sia a Gaza che in Giudea-Samaria, per trasportare armi esplosivi e terroristi, per poi frignare e strillare davanti al mondo quando vengono fermate dall'esercito israeliano?
Poi magari, volendo, si potrebbe risalire anche al vostro stradocumentato comportamento durante la seconda guerra mondiale, ma direi che anche solo quello del presente è ampiamente sufficiente a testimoniare la vostra vergogna. Ricordo solo ancora un'ultima cosa: quando, visto che avevate riconosciuto come equiparata alla Croce Rossa la Mezzaluna Rossa, Israele ha chiesto il riconoscimento anche della Stella di David Rossa, il vostro presidente ha risposto seccamente: "E perché non anche la svastica allora, già che ci siamo!" Poi abbiamo visto le sue foto con la keffiah al collo, e allora è stato tutto chiaro.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura