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Dacia Maraini al Liceo Medi di Senigallia per presentare il suo libro “Caro Pier Paolo”

Un'occasione straordinaria per gli studenti e i docenti dell'istituto

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Incontro al Liceo Medi con Dacia Maraini

“Solo l’amare, solo il conoscere / conta”, afferma Pasolini nel “Pianto della scavatrice”. Amare e conoscere. E scrivere, si potrebbe aggiungere.

Dacia Maraini ha accolto nel suo recente libro “Caro Pier Paolo” la memoria vitale e commossa della profonda amicizia col grande intellettuale “corsaro” e ne parlerà con gli studenti del Liceo Medi, venerdì 26 gennaio alle 9.00, nell’Aula Magna “Carlo Urbani”, dopo la serata-evento di giovedì alla Rotonda, per la rassegna “In scena senza scena”, curata da Mauro Pierfederici e Alessio Messersì.

Incontro al Liceo Medi con Dacia MarainiUn’occasione straordinaria, offerta ai ragazzi e ai docenti del Medi, che avranno l’opportunità di incontrare non solo una delle più conosciute e apprezzate scrittrici italiane, ma anche un’indiscutibile protagonista del periodo più vivace della vita culturale del secondo Novecento.

Nota a livello internazionale per i numerosi successi letterari, come il romanzo “La lunga vita di Marianna Ucría” (Premio Campiello 1990), Dacia Maraini nella sua vasta produzione narrativa, poetica, teatrale e saggistica ha donato pagine intense e coraggiose che illuminano di volta in volta personaggi, eventi storici, vicende autobiografiche, fatti di cronaca.

Una voce preziosa per le nuove generazioni, a cui consegna una testimonianza di impegno intellettuale, di attenzione alla realtà, di profonda sensibilità per i temi civili e i diritti delle donne, come mostrano anche le sue due ultime pubblicazioni: “In nome di Ipazia”, sulla figura della scienziata alessandrina del V secolo, e “Vita mia”, il racconto della dolorosa esperienza personale di prigionia in un campo di concentramento in Giappone.

Vita mia -scrive- lasciati capire / lasciati concepire / lasciati abbracciare / lasciati raccontare.

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