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Flash mob in corso II Giugno per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

L'iniziativa è andata in scena venerdì 25 novembre

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Flash mob in corso II Giugno a Senigallia

All’interno del calendario di eventi organizzati dal Comune di Senigallia – Pari Opportunità in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, venerdì le persone presenti lungo Corso II Giugno sono state colte di sorpresa: alle ore 18.00 le note di I Am What I Am di Gloria Gaynor hanno dato il via al coreografico flash mob contro la violenza sulle donne: Muoviamoci.

Lungo “la via dello struscio” alcune ballerine hanno guidato la coreografia che ha coinvolto moltissime donne, tutte con indosso un accessorio rosso, il colore simbolo della lotta alla violenza di genere, che nel finale si sono unite in uno spettacolare lancio di palloncini.

Un’iniziativa per manifestare il proprio no alla violenza sulle donne promossa da Amo dove Vivo agenzia immobiliare di Senigallia, Fidapa BPW Italy sezione di Senigallia, Nuovo Teatro Melograno, Fiaip Ancona, Centro Fitness Nirvana, IPU Insieme per l’Ucraina. Dance Movement, Ma.Gia Danza, con il patrocinio del Comune di Senigallia.

Presente anche l’Assessore ai servizi alla persona e pari opportunità di Senigallia Cinzia Petetta che ha ricordato l’importanza delle campagne di sensibilizzazione in favore di un cambio di paradigma culturale al fine di superare quel linguaggio e quei comportamenti capaci di “normalizzare” la violenza di genere.

Il calendario degli appuntamenti continua fino a lunedì 28 novembre e tra gli appuntamenti si ricorda quello di questa sera alle 18.00 presso il Teatro La Fenice con la premiazione della 2° edizione del concorso fotografico nazionale Uno “scatto” contro la violenza sulle donne, le cui opere resteranno in mostra nel foyer fino all’11 dicembre.

“La violenza contro le donne è un fenomeno culturale – sottolinea l’Assessore alla Pari Opportunità Cinzia Petetta – che spesso si manifesta nel nostro modo di parlare e di agire, normalizzando comportamenti che non dovrebbero essere tollerati”.

Commenti
Ci sono 4 commenti
Glauco G. 2022-11-28 10:45:34
Purtroppo, pur apprezzando ogni iniziativa a favore della "lotta contro la violenza" ...purtroppo....non riesco a stare zitto e commentare negsativamente la cosa...dico il mio pensiero e spero di spiegarmi bene perchè vorrei lottare con decisione per combattere questi fenomeni....se ancora oggi ci limitiamo a fare ballettini...lasciare 4 scarpe su una scalinata e mettere i fiocchetti..beh ..siamo davvero lontani anni luce dal possibile rimedio. Sono anni e anni che oramai in Italia è presente questa "lotta" ma nulla è cambiato..forse..e dico forse...lottiamo male? forse e dico forse non serve a nulla andare da Barbara d'Urso a raccontare le sotirie strappa lacrime? forse e dico forse non serve a nulla il laccetto rosso? forse e dico forse non serve a nulla fare un ballettino? Persino le leggi sono state scritte solo per strappare consenso e voti e non per lottare contro il fenomeno..anzi....la legge peggiora notevolmente il cammino verso la parità dei sessi..un disastro insomma...ma un disastro annunciato perchè era prevedibile che la legge sul femminicidio non sarebbe servita a nulla..era palese..l'unica consolazione è che tra tante cose inutili..un piccolo passo lo abbiamo fatto con la legge che tutela le vittime di stalking...una legge che aiuta (anche se di poco) a limitare certi fenomini..certi atti che potrebbero degenerare..e che non crea divisioni tra uomo e donna ma colpisce TUTTI...ecco cosa penso..vogliamo lottare contro la violenza sulle donne? bene..lottiamo e partiamo dal fatto che va combattuta la violenza in generale...azioni mirate alle donne non servono a nulla...azioni della comunità intera si. Iniziamo a dare più consapevolezza del rischio (uomini in difficoltà..donne..bambini..tutti) allontaniamoli dal pericolo e non lasciamoli in mezzo al pericolo tentado di combattere i mostri..non serve a nulla punire..serve prevenire...puoi punire quanto vuoi ma il morto ci sarà sempre..se previeni..allora puoi anche salvare le vite....nel caso delle donne...bisogna iniziare a combattere il concetto malato di "buonismo"..il "lato da crocerossina" ecc che tendono ad avere certe donne...basta giustificare il tutto dietro una "domnna innamorata"....serve aiuto per fare basta...ovviamente il mio disocrso non può essere applicato a tutti i casi perchè ogni caso ha una sua "natura bestiale"...sia ben chiaro..non do nessuna colpa alla donna...dico che è lei che va aiutata ed è lei che va allontanata dal pericolo (se non percepisce il pericolo)...queste sono lotte per me..questo va fatto per me...poi..in parallelo..si combatte duramente l'uomo...ma sia ben chiaro...il tutto è identico a parti inverse..non fa nulla se la donna tende a delegare gli omicidici...perchè il fenomeno non viene mai discusso ma esiste...esiste più di quanto si pensi...ma nessuno mette un laccio azzurro opure balla per un uomo morto ucciso da uomini che sono stati pagati dalle donne per agire....serve capire bene il fenomeno per poter lottare ad armi pari...se si chiude gli occhi da una parte perchè la vittima non si tocca e si guarda solo il mostro...allora non vinceremo mai...serve coraggio...il coraggio di affrontare a 360 gradi il fenomeno. ma..secondo me..siamo davvero troppo lontani ..ancora non abbiamo questo coragio..ancora ci limitiamo a ballare pensando di aver fatto chissà cosa a favore di una lotta che nemmeno è realmente inziata.
barbara51 2022-11-28 15:53:43
@ Glauco G: totalmente d'accordo. Alle varie "iniziative" contro la violenza aggiungerei il taglio di una ciocca i capelli da inviare all'ambasciata iraniana "in segno di solidarietà" con le donne iraniane: chissà quanto ne avranno beneficiato.
Glauco G. 2022-11-28 17:08:00
@barbara51 andiamo sul fronte "striscioni da stadio"? anche quelli servono a tantissimo...
barbara51 2022-11-28 21:09:47
@Glauco G: e i gessetti colorati e le candeline e cantare Imagine... e poi sentirsi tanto tanto buoni perché abbiamo combattuto contro la violenza.
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