SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Chiusura dei tribunali, le Marche pensano al referendum abrogativo

La Giunta passerà al consiglio regionale la decisione contro la chiusura delle sedi distaccate come Senigallia

2.010 Letture
commenti
Onoranze Funebri F.lli Costantini
Tribunale di Senigallia

La Giunta regionale delle Marche ha deciso nella seduta di lunedì 16 settembre di trasmettere all’Assemblea legislativa, per l’approvazione entro il 30 settembre 2013 e per il successivo invio alla Corte di Cassazione, il quesito referendario con cui si abrogano le disposizioni statali sulla riorganizzazione degli uffici giudiziari sul territorio. A tale iniziativa si devono affiancare quelle di altre 4 Regioni.

Da parte dei vari Consigli dell’Ordine degli avvocati presenti nei territori interessati è stata avanzata una espressa richiesta di intervento (tramite referendum abrogativo) per evitare la soppressione del Tribunale di Camerino e lachiusura delle sedi distaccate. Tali soppressioni si pongono in contrasto con i principi per cui l’amministrazione, anche della giustizia, deve essere esercitata vicino ai cittadini, specie nelle zone di montagna che presentano maggiori disagi di mobilità, evitando la concentrazione dei servizi.

La Regione condivide le esigenze dei territori interessati e, per garantire il rispetto di un effettivo policentrismo della comunità regionale anche sul piano del servizio giustizia per i cittadini, ha deciso di proporre l’istanza di referendum abrogativo della legge nazionale di riorganizzazione degli uffici giudiziari ai sensi dell’art. 75 della Costituzione.

A seguito delle decisioni nazionali di chiusura del Tribunale di Camerino e delle sezioni distaccate di altri Tribunali, nelle Marche, una porzione ampia dei territori dell’entroterra montano resterà priva di presidi di giustizia. La Regione ha sempre rifiutato qualsiasi tentazione di modello metropolitano che puntasse alla concentrazione dei servizi in pochi centri e si è impegnata per un policentrismo intelligente, affinché, al contrario, le infrastrutture di servizio fossero distribuite su tutto il territorio.

Commenti
Ci sono 2 commenti
stefano 2013-09-16 15:31:22
E' dal settembre del 2012 che la notizia della soppressione dei Tribunali e Sedi Distaccate da ufficiosa è diventata ufficiale. La Giunta Regionale in merito non si è mai sentita, insomma non ci ha mai messo la faccia. E adesso a traslochi avvenuti la Giunta regionale ( il 16 settembre giorno della operatività della legge) vuole indire un referendum, chiamando altre 4 Regioni a solidarizzare con tale patetica iniziativa. Che cos'è questa se una camuffata passerella dall'ipocrisia galoppante. Si parla tanto di decentramento, di istituzioni vicino ai cittadini , ma le uniche cose ad essere decentrate sono le tasse, le gabelle e i disservizi al cittadino. Le circoscrizioni giudiziarie risalgono ai tempi dell'Unità d'Italia, quando ci si muoveva in calesse? Già, ma anche i privilegi dei politici esistono dai tempi del calesse .
salona 2013-09-17 08:36:43
Con questa chiusura, dal tribunale di Osimo tutta la documentazione della mia causa spostata verso quello di Ancona.. E' ANDATA PERDUTA!!! Al mio avvocato è toccato riscrivere tutto il ricorso!! Sono seri???
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!