SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

MSFT: “l’ospedale di Senigallia è ormai nel dimenticatoio”

Il segretario Liverani: "gli amministratori parlano, ma non fanno nulla di concreto per la sanità locale"

Cavallari Group: gestione, selezione, trasporto rifiuti
Il reparto di cardiologia all'ospedale di Senigallia

Diciamo le cose come sono, in modo che tutti i cittadini sappiano l’esatta realtà: Senigallia nell’Area Vasta 2 conta quando il due di coppe quando a briscola regna spade!

Senigallia è terra di nessuno, Senigallia è la “lucciola” della “cricca della sanità”appartenente al modello Marche, e la sinistra che la governa fa regolarmente la “spesa” nel nostro ospedale spogliandolo di tutto quello che ritengono più opportuno per portarlo dove più aggrada a lor signori, il tutto “condito” dall’inerzia dei nostri amministratori. Questo è il modus operandi della politica italiana e, ovviamente, locale!

Fabriano e Jesi comandano e spadroneggiano come meglio vogliono, e infatti tutto va a vantaggio di quella logistica, e Senigallia ne fa le spese complice una amministrazione locale veramente ininfluente! A nulla servono i vari comunicati che si leggono ogni tanto dell’Assessore Volpini, del Sindaco Mangialardi, della Sig.ra Allegrezza, sono solo parole al vento, sono sterili tentativi nel volerci fare credere che loro sono “allarmati e preoccupati” quando invece dovrebbero tirare fuori gli attributi e difenderci, ma tra lupi non si azzannano perché il loro sistema partitocratico e non meritocratico questo prevede, e lo sanno benissimo.

Gentili politici, gli unici allarmati e preoccupati sono i cittadini come sempre, che giorno dopo giorno continuano a vedersi privare dei diritti sacrosanti e inviolabili. Questo “dramma sanitario” che sta vivendo Senigallia è il frutto della politica della sinistra nella regione Marche, e a livello locale Voi non riuscite a mettere un solo punto che uno! Questo probabilmente perché il Vostro “peso” è pari a zero, oppure perché per Voi non è conveniente andare “contro” l’establishment di chi vi assicura poltrone e ruoli ad ogni elezione.

Cardiologia è senza primarioRadiologia è senza primario –  Medicina vedrà ben 29 posti letto in meno – Laboratorio di Analisi in tilt – Servizio prelievi sospeso – Carenza di personale ovunque – Attese anche di anni per gli esami – Reparto di Oculista ridotto – Pronto soccorso sotto organico – Chiuso il reparto degenza post acuzie –  Macchinari obsoleti – Macchinari che in origine erano destinati a Senigallia, ma che invece hanno raggiunto altri lidi – Sospeso il servizio di dialisi destinato ai turisti nel periodo estivo…e chi più ne ha più ne metta! Sembra un bollettino di guerra? Lo è grazie alla politica. L’Area Vasta 2 è allo sbando più totale e chi la dirige è totalmente privo di qualsiasi logica del buon senso e con l’Ospedale di Senigallia ci giocano come il gatto fa con il topo.

E la politica locale cosa fa? Nulla! Parla, parla e parla…ma parla a vuoto, parla senza trovare le soluzioni, perché Voi non potete parlare delle scelte politiche dell’Area Vasta 2 in quanto siete “fratelli” e quindi è un tabù. Non potrete e non volete ovviamente criticare l’operato del Governatore Spacca, dell’Assessore Regionale Mezzolani e del Direttore Generale dell’Asur dr. Ciccarelli, siete legati a filo doppio, se non triplo, con loro.

L’Assessore Volpini dice che “Nella difesa del nostro ospedale non siamo mai stati in silenzio“. Ah no? E cosa avete fatto? Avete forse informato i cittadini di qualche vostra dura lotta? NO! Avete forse informato i cittadini di qualche presa di posizione e/o azione seria? NO! La storia è sempre la stessa, non avete fatto nulla di serio e di concreto se non un tenero “bau bau” ogni tanto, così tanto per far leggere qualche cosa ai cittadini con la speranza che abbiano “l’anello al naso” e continuino a credere anche agli asini che volano e che volete propinargli!
La gentile Sig. Allegrezza ci fa sapere che: “Il nostro ospedale è in crisi e nulla cambia“.  Ma va? Ha scoperto l’acqua calda. E se nulla cambia la colpa di chi è, di Mago Zurlì che non è capace di fare una “magia” con la bacchetta magica?
Abbiate il coraggio di raccontare gli errori (Vostri, della politica e dei partiti istituzionali come il PD in questo caso) di chi gestisce la Sanità Marchigiana, perché alla scusa del “taglio delle spese” non ci crede più neanche un bambino! Perché sulla Sanità, come anche sulla scuola, non dovrebbe esserci nessun taglio! Andrebbero tagliati i lauti stipendi dei manager che la politica “elegge” per ordine di “scuderia” e non certo per meriti, e tutti gli sprechi legati a lor signori! E’ indegno leggere dei tagli sulla Sanità Pubblica e allo stesso tempo leggere di “premi milionari” (1 milione e 100 mila euro!!!) di produttività per i dirigenti amministrativi dell’Area Vasta 2 di Ancona, ma siamo folli o che cosa? La crisi esiste solo per i cittadini? I tagli li devono subire solamente i cittadini? Perché l’assessore Volpini, il Sindaco Mangialrdi o la Sig.ra Allegrezza (tutti “targati” PD) non prendono posizione e si indignano? Come mai evitate sempre di parlarne di queste cose e non informate i cittadini? Perché molto semplicemente non è “politicamente corretto” raccontare queste assurdità al popolo.

E voi sareste amministratori? Di cosa scusate? Forse di un condominio, non di certo dei diritti del popolo! Quel popolo che quando vi serve il voto per occupare poltrone a go go non esitate a ingraziarvelo, ma dopo ottenuto quello che volevate arrivederci e grazie!
Questa politica e le persone che la compongono ha bello che fatto il suo tempo! Il modello Marche è andato a farsi benedire grazie al Vostro scellerato operato. Se solo aveste un minimo di amor proprio e di onestà ve ne andreste tutti a casa invece di rimanere ben ancorati alle poltrone continuando a fare danni a più non posso a spese nostre, o almeno cerchereste di “invertire la rotta” visto il momento critico che stiamo attraversando, almeno per salvare la faccia, ma a Voi non interessa neanche salvare la faccia, agite tranquillamente con arroganza e perseverate nelle vostre follie.
I cittadini oramai vi hanno fatto “tana” e hanno capito benissimo che è arrivato il momento di sollevarvi tutti dal vostro “oneroso quanto inutile” incarico per riprendersi quanto a loro spetta: Sovranità e Diritti, due parole che voi avete volutamente scordato! Tempo al tempo, il “ripulisti” di tutta questa politica ormai è iniziato (e il PD nelle Marche lo sa benissimo) e fermarlo sarà impossibile!

Commenti
Ci sono 12 commenti
Franco Mancinelli 2013-06-03 17:56:38
Liverani ha di nuovo fatto il riassunto di tutti gli articoli e commenti apparsi sulla stampa, facendo come al solito un mischietto che non si capisce niente. E non contento ha ripreso la solfa con i suoi riferimenti classici, adesso c'ha messo pure il Mago Zurlì.
Morena 2013-06-03 18:59:28
E' la triste realtà dell'ospedale e continuando così non si sa dove finiremo.
marco 2013-06-03 20:28:05
Fabriano e Jesi hanno fatto concorsi per i primari, esiste un medico ogni 4 massimo 8 pazienti, a Senigallia siamo a quota 14 con reparti in dismissione e problemi ben evidenziati dai sindacati, qualcuno dovrà pur accorgersi della realtà. Provate ad avere qualche problemino di salute poi raccontatemi la vostra odissea anche solo per una cataratta semplice...il problema più grande è la disinformazione della gente e l'egoismo.
giampiero 2013-06-03 20:58:06
il rischio è che le scelte siano determinate non dalla qualità/capacità/lungimiranza/obiettività dell'assessore ma dalla sua residenza (e quindi dal suo bacino elettorale)
pie 2013-06-03 21:57:31
Mi pare che Liverani abbia descritto la realta'! Che non e' solo di Senigallia!! La politica non dovrebbe mettere mano ne' sulla sanita', ne' sulla scuola pubblica!! Comunque qui e'ora di fare un bel repulisti!! E sicuramente i cittadini devono darsi da fare x far finire questo schifo!!
tex 2013-06-03 23:37:50
Stati a s'ti, pr quat rigurda la salut, nun esistn culori pulitici, maggiuranz o minuranz. L'uspdal d' S'ngaia nun è quel d' Chiaravall, sa tutt 'l rispett p'r quei ma la giù; la nostra è nà città turistica, che d'istat triplica la pupulazion, p'r quest, tut, ma tutt davera, dev funziunà. Figuramc l'uspdal! Amministratori s'vghiatvi, fati dimustrazion anch estreme, occupati i binari ma l'uspdal nun s'tocca; primari sub't. Sindch, ass.sori smuveti l' chiapp, e l'uppusizion che fina adessa ha durmit, durmit davvera s' dia n'a smossa!
Federica 2013-06-04 01:55:20
Sanità è scuola sono state distrutte dalla politica, Senigallia è solamente un piccolo esempio, molto brutto, di come vanno le cose quando a gestirle sono gli interessi. Fino a quando gli italiani continueranno a votare i soliti partiti non cambierà nulla ma anzi si peggiorerà. Dovrà finire prima o poi questo schifo!
Andrea 2013-06-04 09:30:27
La situazione è forse anche peggiore di quella che ha descritto Livrani ed è veramente triste dover constatare come la politica vada contro il popolo quando invece dovrebbe essere l'incontrario. Quello che rimane di un PD ormai sfasciato sta esalando l'ultimo respiro sulla nostra pelle.
pie 2013-06-04 11:23:41
Condivido pienamente con andrea e federica!!!
Michele 2013-06-04 15:25:56
Considerando che il PD locale non ha la forza e non può contrastare il PD a livello regionale per i motivi che Liverani ha illustrato in maniera chiara, la situazione dell'ospedale e della sanità locale potrà solo che peggiorare.
Ingrao
Adrian Mytay 2013-06-04 17:17:27
finchè ci sono i politicanti di sinistra centro o destra ci sono solo interessi personali e basta quindi ...
Andrea 2013-06-04 21:23:32
Adrian Mytay ha ragione da vendere, siamo in tanti a pensarla e dirla così, ma alle elezioni puntualmente gli italiani votano sempre a sinistra, a destra o al centro...siamo masochsti!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura