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Sequestro giudiziario per il distributore di metano di via Mattei a Senigallia

Sigilli all'impianto e revoca della licenza per Paolini

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i Vigili del Fuoco nel deposito abusivo di metano in via Mattei, a Senigallia

Il distributore di metano di via Mattei, dove domenica 6 gennaio si è verificato lo scoppio di almeno due bombole, avrà i sigilli del sequestro giudiziario a partire da venerdì 11 gennaio. E al proprietario, Sandrino Paolini, per aver manomesso l’impianto senza le opportune autorizzazioni e verifiche per la sicurezza degli utenti, è stata revocata la licenza.

Si è aggravata dunque la situazione dopo lo scoppio che domenica mattina dell’Epifania ha svegliato i residenti della Cesanella: un incidente che poteva finire in tragedia. I Vigili del Fuoco, dopo aver verificato le condizioni dell’impianto e scoperto un deposito abusivodi circa 200 bombole, hanno fatto partire i lavori di bonifica e relazionato alla Procura che ha disposto il sequestro giudiziario.

i Vigili del Fuoco nel deposito abusivo di metano in via Mattei, a SenigalliaSe fosse scoppiato un incendio, il deposito sarebbe potuto saltare in aria e con esso l’intero impianto, con le bombole sparate per centinaia di metri, ma soprattutto con la vita di passanti e residenti messa in serio pericolo.

Nei giorni scorsi, in seguito allo scoppio che ha fattoschizzare una bombola in cielo per poi farla ricadere fortunatamente in un campo adiacente all’impianto, di proprietà sempre di Paolini, la struttura era stata posta sotto sequestro cautelare per permettere verifiche e bonifica.

Commenti
Ci sono 6 commenti
bobo 2013-01-11 12:02:36
finalmente qualcosa si muove e qualche irregolarità viene sanzionata!!
Roberto Maddalo 2013-01-11 14:00:18
Adesso ho capito perché non assumeva fumatori......
minunno giovanni 2013-01-11 21:29:17
da lui il metano durava sempre meno che con altri distributori
Mario 2013-01-11 22:47:53
A da gi a spaccia le galline come faceva na volta!
salvaterre 2013-01-12 12:59:44
delinquente.......meno male che esistono le leggi e ....
i vigili del fuoco
pilino 2013-01-13 12:20:32
infatti, per far benzina pretendeva di essere pagato prima, costringendoti ad una fila di persone, chi doveva pagare il caffè, le caramelle, il panino e tante altre cose.molto strano
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