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Influenza 2013: in arrivo anche a Senigallia il picco di contagi

Ancora si è in tempo utile per vaccinarsi, le categorie più a rischio sono bambini, cardiopatici e gli anziani

Vaccinazione per bambini, vaccino anti influenza

Sono circa un milione gli italiani già colpiti dall’influenza stagionale, i sintomi più comuni sono febbre, malessere generale, dolori muscolari e respiratori, tosse. Grazie al caldo anomalo registrato in questo primo scorcio d’inverno, gli ammalati sono stati fino ad ora al di sotto della media stagionale.

L’arrivo dei primi veri freddi e la concomitanza della riapertura delle scuole e degli uffici, farà aumentare già da questi giorni i contagi: secondo gli esperti già nell’arco di questa settimana si potrebbe passare dai 140mila casi segnalati subito dopo Natale a 250mila, per arrivare a fine stagione ad una cifra complessiva di sei milioni di persone colpite dall’epidemia influenzale.

Il picco dei contagi è previsto a cavallo tra fine gennaio ed i primi di febbraio. Tre i ceppi del virus che stanno agendo, e per tutti esiste un vaccino come antidoto, le due variabili che incideranno sull’aumento del contagio sono appunto il freddo e il calo effettivo delle vaccinazioni dovuto al blocco di alcuni lotti nei mesi scorsi, che ha provocato una diminuzione di fiducia da parte della popolazione.

I medici di famiglia lanciano un appello, in quanto si è ancora in tempo utile per vaccinarsi: essendo previsto per fine mese il picco di influenza e considerando che la protezione del vaccino impiega circa 2 settimane ad essere efficace, questi sono gli ultimi giorni utili.

Intanto è tornata a mietere vittime l’influenza di tipo A, detta comunemente suina: a Castellammare di Stabia, provincia di Napoli, è deceduta una donna di 59 anni ricoverata all’ospedale San Leonardo, dove aveva subito un trapianto di rene, ed altri casi sono stati segnalati in Sardegna. Il virus A/H1N1 si diffuse nel 2009, ma secondo quanto afferma l’Istituto superiore di sanità, deve preoccupare solo categorie a rischio come i cardiopatici, gli immunodepressi e gli anziani, giacché il fatto che il virus non abbia mutato fisionomia in questi 4 anni permette al vaccino di proteggere anche da quest’ultimo.

Commenti
Solo un commento
Catlo 2013-01-10 08:37:28
Beccata. State a letto al caldo per 3 gg e passa tt!!!
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