SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Disperazione e rabbia alla base dell’attentato di Senigallia

Il sospettato già da tempo non si era rassegnato alla fine della relazione con Nives Bigelli

2.951 Letture
commenti
Comì di Cucina
L'incendio sviluppatosi dopo l'esplosione ha completamente annerito i garage

Non si era rassegnato alla fine di una relazione avuta con Nives Bigelli: da qui il gesto folle di appiccare – nella notte tra lunedì 26 e martedì 27 novembre – un incendio nel condominio dove la donna risiedeva.


E’ questo il quadro che emerge nelle ultime ore, e che ha portato al fermo – avvenuto nella sua casa di campagna di Mogliano di Fano – di F.D., 54 anni, originario di Roma.

L’uomo, attualmente in cella a Villa Fastiggi, è stato tradito dalle ustioni sul corpo, ma pure dalle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza del Comune di Senigallia.

Il gesto sarebbe stato dettato dunque da motivi puramente passionali: a quanto pare già da tempo il presunto autore del rogo, separato e padre di un bambino, stavo tormentando Nives Bigelli dopo che la relazione tra i due era terminata.

F.D. aveva inoltre scoperto di soffrire di una malattia seria, che potrebbe aver reso ancor più precario l’equilibrio dell’uomo, come lascia intendere il suo avvocato difensore, Romolo Reboa del Foro di Roma, che lo descrive comeuna persona perbene, incapace di un’azione simile a meno che questa non sia stata originata dalla malattia contro la quale il mio assistito sta combattendo“.

Commenti
Ci sono 6 commenti
Gio 2012-11-30 19:57:20
E terrificante purtroppo quello che
La mente sconvolta di un uomo può fare quando termina una storia importante
E purtroppo noi uomini non riusciamo a rassegnarsi quando
Una storia finisce
EdHuNTeR
Adam 2012-11-30 22:35:51
Le pene d'amore più amare le vivi nella giovinezza sono le prime delusioni,quelle che ti fanno capire i lati oscuri della vita. Si presume che ad una certa età si abbia un po di esperienza nel campo sentimentale, va bene che l'amore non ha età ma questo è un'atto criminoso che personalmente avrei capito di più ( ma non giustificato ) se l'avesse fatto un ragazzo di vent'anni. Ma siamo sicuri che sia tutto vero? Oppure ci sono altre cose non dette per non agitare le masse cittadine oppure per nascondere altri dietro tutto questo? Bah non lo sapremo mai giornali e tv hanno detto questo e noi come sempre non possiamo non dargli torto. Che la truffa continui....
erio 2012-12-01 13:57:25
a morte certa gente si rende conto solo se viene stimolata da un intenso e costante dolore fisico ( tortura )
LorisMarco 2012-12-01 16:54:55
Il gesto è sicuramente imperdonabile , ma se c'è stato ,è probabile ,che neanche lei sia proprio uno stinco di santo, ripeto lui è imperdonabile comunque.
edp 2012-12-01 17:01:43
Credo che sia opportuno che prima di fare commenti eccessivi bisognerebbe aspettare un attimo e respirare profondamente. Cosa dovrebbero nascondere i giornali e tv per un fatto di pura cronaca, e le "masse" dove si trovano? A Senigallia?!?! Sospettare di tutto e tutti si chiama paranoia.
O. Manni
Paul Manoni 2012-12-02 08:18:47
Per piacere, non chiamatelo "amore"...Questo non lo è neanche un pochino, con tutti i "se", i "ma" ed i distinguo che si possano mai arrivare a fare.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!


Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura