“Adesso basta. Alle chiacchiere devono seguire i fatti!”
"Situazione da tempo insopportabile. La rotatoria di Brugnetto va realizzata e con assoluta urgenza"

Il traffico, anche pesante, sulla Corinaldese, è divenuto ormai insostenibile e soprattutto insicuro per via della bretella realizzata un decennio fa che congiunge Pianello di Ostra a Brugnetto (la Arceviese con la Corinaldese) e la presenza, all’interno, di numerose zone industriali in via di ampliamento.
Particolare disagio e grande pericolosità si riscontra proprio all’ingresso di Brugnetto dove sulla Corinaldese confluiscono la strada comunale proveniente da Bettolelle, due strade in uscita dall’abitato Brugnettese, una strada comunale dal territorio di Trecastelli, e diverse strade private. Insomma una situazione di grande disagio e soprattutto di pericolosità, testimoniata dai numerosi e frequenti incidenti. Il problema non è tanto e solo per gli abitanti di quella parte di territorio ma per tutto il traffico della vallata Misa e Nevola.
Da anni si parla della necessità di realizzare, in quel punto, una rotatoria in grado di snellire il traffico e, soprattutto, di renderlo sicuro.
All’indomani delle elezioni di 5 anni fa, il neo eletto Sindaco di Senigallia, Olivetti, si presentò a Brugnetto con la nuova Giunta Comunale. In quella affollata assemblea, tenutasi al campetto parrocchiale, si parlò di vari argomenti, ma le attenzioni dei più furono concentrate sulla necessità di vedere realizzata la rotatoria sulla Corinaldese all’ingresso del paese. Opera da tempo agognata e ritenuta indispensabile.
In quella circostanza il Sindaco Olivetti affermò di disporre dei fondi necessari per cofinanziare l’opera ma che occorreva la compartecipazione e quindi una intesa con il Comune di Trecastelli e con la Provincia di Ancona che è proprietaria della strada Corinaldese.
Passano due anni e non succede nulla. Un gruppo di Brugnettesi promuove, allora, una assemblea pubblica ed una raccolta di firme che in pochi giorni raccoglie quasi mille adesioni.
Tre anni fa alcuni volenterosi attivano interlocuzioni con la Provincia di Ancona e con i due Comuni interessati. Con grande fatica si arriva ad un incontro congiunto tra il Presidente ed i due Sindaci nel quale la Provincia assume l’incarico di redigere uno schema di convenzione adattando al caso precedenti convenzioni stipulate per opere simili. Dopo un periodo insopportabilmente lungo la Provincia, dieci mesi fa circa, partorisce il testo, che tiene conto delle reali possibilità operative della medesima, e lo sottopone alla attenzione dei due Comuni. Trecastelli risponde con rapidità proponendo alcune osservazioni. Il Comune di Senigallia, più volte sollecitato, solo poche settimane fa approva una delibera di Giunta con la quale stravolge l’impostazione proposta della Provincia riportando la questione in alto mare come se si trattasse di un dialogo tra sordi.
A questo punto la situazione si fa veramente insopportabile. Possibile che non ci si renda conto della indispensabilità ed indifferibilità della rotatoria in quel punto?
In vista delle imminenti elezioni amministrative di Senigallia, ai candidati sindaci si chiede fin d’ora un chiaro pronunciamento. All’indomani del voto, con sollecitudine, i tre Enti si dovranno mettere attorno ad un tavolo per la definizione del testo della convenzione. Questa dovrà disciplinare i ruoli di ciascuno dalla fase della progettazione esecutiva a quella dell’appalto, del disbrigo di tutte le fasi amministrative, degli eventuali espropri, della realizzazione, collaudo e quanto altro necessario.
In definitiva occorre che sia assunto un altro passo, ben più deciso rispetto a quello pachidermico degli scorsi cinque anni!
Dal Comitato per la Rotatoria di Brugnetto


























Detto questo, conosco e frequento come tutti i senigalliesi il Brugnetto (tra l'altro l'ho frequentato per anni perché ci abita una persona a me carissima). Le vostre richieste sono sacrosante, ma farle a 20 giorni dalle elezioni ad Olivetti. Olivetti dice a tutti di si (anche a me sulla Consulta della Sanità o su un progetto cutlurare). Mi ha fatto aspettare 2 anni poi niente di niente. Quindi cosa vi aspettate da Lui se non il continuare a farvi prendere per i fondelli?
Si è vero siamo in campagna elettorale, quindi tutti vi diranno di si, che la rotatoria si farà ecc ecc. Io posso solo dirvi perché sono qui a scrivervi e perché sono candidato. Io da giornalista cerco sempre la veritò, e penso che i politici, oltre i soldi e le poltrone, devono assumersi anche delle responsabilità. Questo ho sempre fatto nella mia vita. 5 anni fa con i miei voti potevo appoggiare Volpini, ma avevamo una idea diversa di città e non l'ho fatto, E sono tornato a fare, come sempre, il mio lavoro. Perché non sono alla ricerca di poltrone, non sono interessato a comandare.
Però sono una persona seria e corretta. Io, come capolista del Movimento 5 Stelle, come candidato in consiglio comunale in appoggio a Dario Romano, posso promettere una cosa sola: se andremo a governare, il mio ufficio sarà sempre aperto a tutti i cittadini, come lo sono io. Affronteremo le cose insieme e, se qualcuno metterà i bastoni tra le ruote o non si muoverà abbastanza in fretta, diremo nomi e cognomi, senza alcun imbarazzo. La vostra richiesta è legittima e sarà presa in assoluta considerazione. E se si potrà fare, la faremo. Sapete, tornare indietro a tanti anni fa non è utile a nessuno. Il PD, come tutti gli altri partiti, è composto da persone. E ora ci sono persone diverse, senza nulla togliere alle persone di prima, che hanno fatto tanto per Senigallia. Noi come 5 stelle, che non abbiamo mai governato, metteremo l'ascolto al primo posto. E faremo tutto alla luce del Sole. E se le colpe saranno le nostre sarò il primo a dirlo.
Paolo Battisti
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