Il coraggio della responsabilità: la scelta
Un percorso di Educazione civica tra testimonianza e consapevolezza all'IIS Corinaldesi-Padovano

Nell’ambito delle attività proposte per l’Educazione Civica, gli alunni frequentanti le classi: 4OMTE, 4OSSA (plesso di Arcevia) e 4OPIA (plesso di Senigallia), hanno concluso, mercoledì 29 aprile, presso l’Aula Magna di Arcevia, un importante percorso di sensibilizzazione dedicato ai temi della legalità.
Il titolo del progetto, “Il coraggio della responsabilità: la scelta”, non è stato solo un vessillo formale, ma il filo conduttore di un dialogo profondo che ha spinto i nostri studenti a riflettere sul peso di ogni singola decisione quotidiana.
Dopo una prima fase di approfondimento in classe sulla giustizia, l’esperienza è culminata in un incontro-dibattito di forte impatto emotivo e civile, che è stato introdotto dalla Dott.ssa Lucia Clementi.
Il progetto ha visto la partecipazione di due figure-chiave che hanno offerto prospettive diverse, ma complementari:
prima la voce delle istituzioni, nella persona della Dott.ssa Simona Sdogati, dell’UEPE, (Ufficio per l’Esecuzione Penale esterna) del Ministero della Giustizia, che ha illustrato le conseguenze giuridiche e sociali legate al mondo del carcere, spiegando come lo Stato operi non solo per sanzionare, ma soprattutto per recuperare e tutelare i cittadini;
poi la voce del vissuto, con la testimonianza coraggiosa di un giovane, che ha condiviso con i ragazzi la propria storia personale. Dalle prime “scelte” sbagliate al baratro della tossicodipendenza, fino al faticoso e luminoso percorso dal carcere alla rinascita. Il suo racconto — onesto, crudo e privo di retorica — ha permesso agli studenti di vedere “da vicino” la realtà oltre lo schermo della curiosità o della noia.
L’obiettivo cardine dell’iniziativa è stato quello di trasformare la parola “legalità” da concetto astratto a pratica di libertà. Durante il dibattito è emerso con chiarezza che la vera trasgressione non risiede nel consumo, ma nella capacità di dire di “no”, di prendersi cura di se stessi e di essere padroni delle proprie inclinazioni.
I docenti coinvolti hanno potuto constatare con soddisfazione la maturità dimostrata dagli studenti. Le domande poste ai relatori e il silenzio rispettoso che ha accompagnato la testimonianza del giovane ospite confermano quanto la nostra scuola debba continuare a essere un presidio di ascolto e di orientamento.
Educare alla responsabilità significa fornire ai ragazzi gli strumenti per navigare le complessità del presente senza farsi travolgere, ricordando loro che ogni scelta, anche la più piccola, concorre a definire l’uomo e il cittadino di domani.
Da IIS Corinaldesi Padovano


























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