Giornata mondiale delle Api, i dati Coldiretti sulla produzione di miele marchigiano
"Acquistare miele italiano è un aiuto importante per l’economia locale"

Il clima altalenante della primavera e le piogge abbondanti soprattutto nel sud della regione fanno ritardare la produzione di miele marchigiano che al momento è registra qualche raccolta di millefiori primaverile e un po’ di acacia, fiorita in anticipo, a seconda della zona. Lo rende noto Coldiretti Marche in occasione della Giornata mondiale delle Api, istituita dall’Onu, che si celebra il 20 maggio.
Per accendere i riflettori su un’attività che, oltre a garantire un prodotto di qualità, è indispensabile per salvaguardare l’ambiente e la salute. Già perché il ruolo delle api va ben oltre la produzione di miele con tre colture alimentari su quattro (75%) che dipendono in una certa misura per resa e qualità dalla loro attività di impollinazione. In media una singola ape visita in genere circa 7000 fiori al giorno e ci vogliono quattro milioni di esplorazioni floreali per produrre un chilogrammo di miele.
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