Mangialardi: “PAI e coerenza, ormai non mi sorprende più nulla”
"Recitando tutte le parti, può cambiare il copione: in tribunale il PAI diventa clava, in campagna elettorale vincolo soffocante"

Confesso che, arrivati a questo punto, faccio fatica a sorprendermi; tuttavia, leggere oggi che i vincoli del PAI “soffocano” Senigallia impone almeno una riflessione.
Non contesto il tema. Anzi. Chi conosce davvero la città sa bene che la pianificazione del rischio idrogeologico, soprattutto dopo l’alluvione del 2022 e le nuove perimetrazioni, incide concretamente sulla vita delle famiglie, sulle attività economiche, sulle proprietà e sulle prospettive di sviluppo urbano.
Proprio per questo il PAI andrebbe trattato con serietà, competenza e coerenza. Non è uno slogan da usare a seconda della convenienza del momento. È uno strumento complesso, sovraordinato, approvato dalle autorità competenti e non certo disegnato unilateralmente dal Comune.
Io ne ho seguito la nascita nei primi anni Duemila, per quanto era nelle competenze dell’amministrazione comunale, e ho sempre ritenuto necessario affrontarlo con equilibrio, serietà e con professionisti di altissimo profilo, mai trasformandolo in propaganda.
Per questo trovo singolare che oggi venga descritto come un vincolo soffocante proprio da soggetti che, in altra sede, hanno contribuito a trasformare quello stesso PAI in un argomento di accusa contro chi amministrava Senigallia al tempo dell’alluvione del 2014.
Il punto è tutto qui: non si può usare il PAI come parametro rigido di colpa quando si parla del passato e poi rappresentarlo come un ostacolo da alleggerire quando ci si rivolge a famiglie, proprietari e imprese interessate dai vincoli attuali.
Del resto, quando si è abituati a recitare tutte le parti in commedia, può capitare che il copione cambi a seconda del palcoscenico: in tribunale il PAI diventa una clava, in campagna elettorale un vincolo soffocante.
Una bella circense acrobazia. Non nuova, ma sempre istruttiva.
Sulla sicurezza del territorio, sulle alluvioni e sulle fragilità delle persone non si costruiscono pseudo-carriere politiche.
Senigallia ha bisogno di serietà, coerenza e soluzioni non di propaganda.
Ma, come ho detto, non mi sorprende più nulla.
Maurizio Mangialardi
Consigliere regionale PD Marche


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!