“Parliamo di proposte e contenuti”
Malerba (FDI): "Quelle prioritarie della sinistra non sono di competenza comunale"

Giustamente ho visionato il programma della sinistra, ci sono proposte interessanti, ma purtroppo la maggior parte delle proposte prioritarie non sono di competenza comunale.
Prima proposta
Salario minimo
Si è ridotto dal dieci al nove per cento , si vede che hanno hanno rifatto i conti. Pur dopo la sentenza della Corte Costituzionale che chiarisce che Regioni e Comuni non possono legiferare in questa materia e non possono prendere nessuna iniziativa, Romano dopo le mie prime rimostranze di qualche giorno fa,’ per evitare una figuraccia non defalca dal programma il salario minimo, pur sapendo che il salario minimo non lo potrà mai applicare. Il rischio se continuasse su questa strada è che qualsiasi impresa può ricorrere impugnando la sentenza deliberata. Soltanto il Governo può decidere in materia.
BOCCIATO
Seconda Proposta
Costruzioni Case Popolari
Il Comune non costruisce alloggi di Case Popolari, stila le graduatorie del suo Comune, l’ ente predisposto è l Erap e non il Comune.
Il Governo Meloni ha destinato 10 miliardi di euro per l’ edilizia popolare per i prossimi anni, quindi anche questo capitolo del programma non è una decisione che compete all’ amministrazione Romano. Il Governo tramite la Regione deciderà dopo la ripartizione nazionale, quante risorse destinare a Senigallia, il Comune compila esclusivamente le liste delle richieste tramite graduatoria con paletti prefissati.
Anche questa materia viene decisa in altra sede, il Governo trova i fondi e le Regioni insieme all’ Erap decidono le zone ed i soldi da destinare.
Anche questa proposta è BOCCIATA, giusta la richiesta di edilizia popolare, ma il Comune non ha potere decisionale in materia, ce l hanno Regione e Governo, ma la sinistra non ama le filiere se non comandano loro e quindi anche questa parte del programma è soltanto uno specchietto per le allodole.
Terza proposta
Ponte Garibaldi.
Il fiore all occhiello del campo largo, la proposta delle proposte, abolire il ponte nuovo proposto dall Anas e dalla Regione.Hanno raccolto firme, ne parlano in tutti i comunicati, sostengono l’ estetica a scapito della sicurezza, propongono alternative tramite degli architetti come hanno fatto con il Ponte 2 giugno che progettato sotto l Amministrazione Ceriscioli Mangialardi, deve essere abbattuto e ricostruito. Vogliamo ripetere lo stesso errore? La sinistra SI!!!
Il progetto del ponte Garibaldi dopo quanto successo con il Ponte 2 giugno ha superato più di 40 collaudi di fattibilita’, rispondendo a pieno nella costruzione alle nuove leggi nazionali e Regionali. Non dimentichiamo che il Misa e Nevola sono considerati tra’ i fiumi più pericolosi in Italia. Per le ripetute alluvioni negli anni ed il dissesto idrogeologico, le leggi al riguardo sono diventate molto stringenti e se non ti attieni a precise regole non ti permettono di costruire. La sinistra ne ha fatto un cavallo di battaglia, senza specificare una proposta alternativa, mi chiedo se i ponti presentati qualche mese fa’ non da ingegneri, ma da architetti rispecchiano a pieno le richieste di legge e danno la stessa sicurezza del Ponte proposto dalla Regione.
Non voglio assolutamente dare contro a chi ha firmato la petizione, ma mi pongo una domanda, se ai senigalliesi venisse posto il quesito, volete un ponte sicuro, a norma di legge oppure che risponda a dei canoni estetici come il Ponte 2 Giugno progettato dalla sinistra, sareste disposti a spendere dopo milioni di euro per la sua ricostruzione perché non a norma? Penso che l’ esito della risposta dei diecimila firmatari sarebbe diversa.
Comunque, mancano ancora due settimane alle elezioni, attendiamo fiduciosi la proposta del campo largo, se pensa di avere un alternativa alla nostra proposta, la faccia vedere ai cittadini, con tutte le norme di legge rispettate.
PS. Il ricorso al Tar degli ambientalisti è stato bocciato, un motivo ci sarà.
Quarta proposta
La Regione faccia velocemente le vasche di espansione come a Bettolelle per evitare che Senigallia vada sott’ acqua.
Questa è la proposta più curiosa, il piromane che da’ fuoco alla sua casa e chiede ai Vigili del Fuoco, spegnete l’ incendio velocemente.
La sinistra ha avuto tempo dal 2014 di intervenire dopo la prima alluvione per pulire il fiume, per fare Ponti che non facessero da tappo, per realizzare vasche di contenimento, in otto anni non si è visto niente di niente, nessun lavoro, nessuna manutenzione, eppure il campanello d allarme aveva suonato forte. Ci siamo ritrovati per questa incuria a gestire una situazione drammatica, abbiamo ripulito completamente i fiumi Misa e Nevola,, stiamo lavorando giorno dopo giorno per evitare che si ripeta l’ immane tragedia del 2022 e coloro che per otto anni hanno guardato senza fare niente ci dicono fate presto. Ci vuole una bella dose di faccia tosta.
Non smetterò mai di ringraziare Francesco Acquaroli e Giorgia Meloni per quello che hanno fatto per la città di Senigallia e tutta la Vallata, non siamo mai stati abbandonati, niente selfie e sorrisi, ma rimboccamento delle maniche e interventi concreti e seri.
La filiera tanto avversa a Romano ha funzionato.
Ci auguriamo di proseguire la strada tracciata con Olivetti di nuovo alla guida della città, senza false promesse e ipocrisie nell interesse di Senigallia e dei suoi abitanti, Fratelli di Italia sarà sempre attenta e disponibile in maniera trasparente allo sviluppo ed al benessere della città e dei suoi cittadini, per non ritornare all oscurantismo precedente che non era assolutamente un Comune di vetro come racconta la sinistra, ma un Comune chiuso e buio, la luce si è vista da cinque anni a questa parte
Nicola Malerba
Coordinatore provinciale circoli FDI


























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