“La Senigallia del prossimo futuro: non possiamo sbagliare!”
"La manifestazione è stata preceduta da alcune polemiche strumentali, oggi è innegabile che è stato un successo"

Il rombo degli Harleysti non echeggia più in Città, ma resta il ricordo di una festa ben organizzata alla quale hanno partecipato 30.000 turisti, perché tali i motociclisti sono.
La manifestazione è stata preceduta da alcune polemiche strumentali, oggi è innegabile che è stato un successo ed eventi di questo genere portano in Città ricchezza diffusa e permettono di far conoscere il nostro territorio fuori Regione.
Senigallia è una città prevalentemente turistica, sotto un profilo economico, e dovrebbe avere continuamente manifestazioni di questo genere per sostenere le nostre aziende.
Questo è l’obiettivo che si è posto il sindaco Olivetti nell’organizzare l’evento, richiamando l’Harley Davidson per la seconda volta, fatto non semplice.
Nei prossimi 5 anni dovremmo implementare questo tipo di manifestazioni, coinvolgendo anche il nostro entroterra.
Il prodotto “Senigallia” non vive da sola sul mercato turistico, necessita di un territorio dove il turista possa girare e godere delle bellezze che sono alle spalle della spiaggia di velluto: questa è la nuova frontiera del turismo.
Occorre però una visione concreta ed il sindaco Olivetti ha dimostrato in questi 5 anni di averla, del resto viene dal mondo del lavoro e non ha vissuto di politica.
Intorno a lui, questa volta si sta coagulando un gruppo di lavoro di persone che hanno le stesse caratteristiche: concretezza, capacità ed esperienza nel risolvere i problemi.
I prossimi 5 anni saranno per questa città molto importanti e sul tavolo ci sono questioni aperte da risolvere: l’ospedale depotenziato e la problematica degli anziani che attendono di entrare nelle strutture residenziali, gli ospedali e le case della comunità su tutta la nostra vallata per alleggerire la pressione sul Pronto Soccorso e sui reparti dell’ospedale; la costruzione del ponte Garibaldi ed egli altri ponti limitrofi, su cui bisogna decidere in maniera rapida coniugando estetica e sicurezza; i vincoli del PAI che soffocano la Città; la direttiva Bolkestein che rischia di distruggere il sistema turistico balneare; il nostro turismo che va ripensato creando un soggetto unico che interagisca con imprese private e si occupi di promozione e coinvolga i Comuni dell’entroterra per presentare un prodotto attrattivo sul mercato italiano ed estero; le incompiute presenti sul nostro territorio, quali l’hotel Marche ed il Palazzo del turismo, i campi da tennis del ponte Rosso, palazzo Gherardi, l’ex Cinema Rossini tutte ferite aperte nel nostro contesto cittadino sulle quali bisogna concentrarsi per sviluppare la Senigallia del futuro; attenzione particolare a giovani che possano trovare un lavoro in zona, ma anche ai soggetti deboli economicamente e socialmente con politiche finalizzate a non lasciarli soli. E non va dimenticato il rischio idrogeologico del fiume Misa e i lavori da effettuare in sinergie con la Regione.
Tanti i temi sul tavolo da risolvere, occorrono però amministratori competenti e di esperienza, che abbiano già dimostrato nella loro vita di avere le capacità risolutive.
Senigallia non può sbagliare nello scegliere il prossimo Sindaco
Questa volta, Massimo Olivetti ha chiamato a sé persone competenti e che nella loro vita professionale hanno dimostrato di saper dare risposte concrete ai problemi, pronte a collaborare con chi già per 5 anni si è speso nell’amministrazione pubblica.
Così come la manifestazione dell’Harley Davidson, Senigallia alle prossime elezioni comunali non può sbagliare!
Corrado Canafoglia, fratelli di Italia


























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