Tentativo di violenza in spiaggia a Senigallia ad una 15enne la sera del 1 maggio: le prime riflessioni
Interviene Paolo Molinelli candidato con Fratelli d'Italia

La serata del 1’ maggio si è trasformata in un incubo per una 15enne senigalliese che ha lamentato di avere subito degli abusi sessuali in spiaggia a Senigallia, nei pressi della Rotonda a Mare, vicino ad uno stabilimento balneare chiuso a quell’ora.
Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che non ci si trovi dinnanzi ad una violenza completa, ma ad un molestatore sconosciuto che avrebbe effettuato dei palpeggiamenti e carezze intime non voluti, che hanno indotto la ragazza a fuggire e a raggiungere le amiche che, vedendola sconvolta, hanno subito allertato il numero di allarme unico 112.
Tempestivo l’intervento dell’ambulanza e della Volante del Commissariato di Polizia di Senigallia, con attivazione del percorso “Codice Rosa” per le vittime di violenza sessuale: gli Agenti dovranno approfondire l’accaduto per capire l’esatta dinamica e cercare di rintracciare ed identificare il molestatore, fuggito immediatamente dopo la richiesta di aiuto della ragazza alle sue amiche.
Quanto accaduto, nell’attesa della ricostruzione di Polizia ed Autorità Giudiziaria, merita qualche riflessione con la volontà di non fare finta di nulla, ma di cercare di approfondire per poi porre in essere quelle scelte politico-gestionali che dovessero dimostrarsi utili.
15 anni e girare alle 22.00 con le amiche, poi ritrovarsi da sola in spiaggia con qualche sconosciuto, questi al momento sono gli elementi che inducono a suggerire ai giovani, ragazzi e ragazze specialmente, prudenza ed ai genitori una vigilanza che sembra “non andare più di moda”, ma che risulta sempre più opportuna e necessaria.
Stare vicino ai propri ragazzi, interessarsi del loro divertimento: non è essere invadenti, ma svolgere il ruolo di genitori.
Senigallia è la principale città turistica delle Marche con numeri da record straordinariamente sostenuti ed ampliati dall’Amministrazione del Sindaco Massimo Olivetti e proprio per questo non ha bisogno che episodi come quello successo diventino “normali”.
Tutte le Forze di Polizia cittadine si sono dotate di specifici spazi dedicati alle donne e ai minori (‘La Stanza tutta per sé’ dell’Arma dei Carabinieri e ‘La Stanza per le Donne in Difficoltà’ del Commissariato di Polizia), curando al contempo la specifica formazione degli Operatori preposti e nel caso in questione l’intervento è stato tempestivo e professionale.
I numeri sono in aumento e nella provincia di Ancona: si è passati dai 423 reati ascritti alla violenza di genere nel 2022, ai 481 del 2023 ed ai 506 del 2024.
Allora sembra doveroso aggiungere un ultimo suggerimento alle ragazze e alle donne che dovessero rimanere vittime di abusi, maltrattamenti e violenze: denunciate, denunciate, denunciate!
Paolo Molinelli
Candidato Consigliere Comunale Fratelli d’Italia


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!