Vuole andare al festival di Sanremo, truffato senigalliese
Identificato l'autore del raggiro online per un appartamento, un settantenne italiano

Nei giorni scorsi un uomo si presentava presso la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Senigallia per sporgere formale querela.
In ragione della propria attività lavorativa, volendo prendere in affitto un appartamento per il noto Festival della Canzone Italiana, tramite un altrettanto noto sito specializzato in affitti brevi, l’uomo trovava un appartamento adatto alle sue esigenze sito a Sanremo.
Nel post relativo alla proposta di affitto erano inserite foto relative ai vari ambienti dell’appartamento ed era indicata un’utenza telefonica: contattando tale utenza rispondeva una signora, che parlava in italiano, la quale riferiva che l’appartamento era disponibile per il periodo dal 24.02.2026 al 28.02.2026 per la cifra di 580,00 euro. L’uomo provvedeva quindi ad effettuare il bonifico per l’importo concordato.
Pertanto, il 24 febbraio scorso, l’uomo si presentava presso l’appartamento sito all’indirizzo indicato; al di fuori dello stesso trovava diverse persone che dicevano di essere state truffate perché l’appartamento non esisteva, dunque decideva di rivolgersi alla Polizia di Stato per sporgere querela.
Le indagini esperite dal personale del Commissariato di Senigallia consentivano di accertare che, al fine di perpetrare la truffa, era stata utilizzata una scheda telefonica intestata a una terza persona, la cui identità veniva utilizzata a seguito dello smarrimento della carta d’identità.
Analizzando l’iban sul quale veniva versato il bonifico, si riusciva ad identificare il presunto autore della truffa, un settantenne italiano, che veniva denunciato per truffa e per sostituzione di persona.
In un altro caso, si presentava presso il Commissariato senigalliese un giovane, che riferiva di aver cercato su una piattaforma social dei biglietti per il concerto di un noto cantante italiano a Pesaro, ma di non essere riuscito a trovarli sui canali ufficiali. Veniva pertanto contattato da un uomo, il quale confermava la disponibilità come rivenditore dei biglietti. A seguito dell’effettuazione del bonifico, il giovane riceveva solo un fac simile dei biglietti, avvedendosi così di essere stato raggirato.
Gli accertamenti, consentivano di risalire a un soggetto, residente fuori regione, con precedenti di polizia per appropriazione indebita, insolvenza fraudolenta e, nello specifico, truffa, che veniva pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria.

























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