Fernando Andolcetti: la musica che si fa immagine
Visitabile fino al 29 marzo al Palazzetto Baviera di Senigallia la mostra "Gli anni della Galleria Il Gabbiano La Spezia"

Fino al 29 marzo sarà visitabile, nelle sale al piano terra di Palazzetto Baviera di Senigallia, la mostra “Gli anni della Galleria Il Gabbiano La Spezia – Fernando Andolcetti e Mauro Manfredi”.
L’esposizione, curata da Chiara Diamantini e Stefano Schiavoni e realizzata con opere provenienti dagli Archivi del Musinf, offre al pubblico un’occasione preziosa per rileggere la storia di una delle più vivaci e influenti esperienze galleristiche italiane del secondo Novecento. La Galleria Il Gabbiano, infatti, fu tra le realtà più attente alle ricerche sperimentali e alle nuove poetiche che, negli anni Settanta e Ottanta, attraversavano la scena artistica nazionale e internazionale, contribuendo a diffondere linguaggi innovativi e ad accompagnare la crescita di artisti visionari e anticonvenzionali.
All’interno di questo quadro si inserisce la figura di Fernando Andolcetti, protagonista della mostra e personalità poliedrica, la cui vicenda artistica è segnata da un dialogo costante con il mondo della musica. Prima ancora di essere artista visivo e gallerista, Andolcetti fu infatti pianista concertista: una formazione che ha lasciato un’impronta decisiva nel suo modo di concepire l’immagine, il gesto creativo e la composizione. Lo stesso Andolcetti amava ricordare come «la musica sia sempre stata la mia alleata, mi ha dato ispirazione; la caratteristica costante del mio lavoro è stata l’interazione tra musica, immagine e parola». Una dichiarazione che sintetizza efficacemente la sua poetica, fondata su una continua contaminazione tra sensi, linguaggi e suggestioni.
Le opere visive di Andolcetti si configurano in prevalenza come collage, costruiti attraverso la combinazione di immagini fotografiche, piccoli oggetti, frammenti musicali e carte annotate. Si tratta di composizioni raffinate, capaci di evocare atmosfere intime e di restituire allo sguardo un dialogo sotterraneo ma profondo tra ritmo visivo e ritmo sonoro. Molte di queste opere – come quelle realizzate nel 1989 e dedicate a Schumann (Papillons), Weber (Il Franco Cacciatore) e Mendelssohn (Foglia d’Album) – testimoniano la sua attenzione per il repertorio classico e per le biografie dei compositori, viste come occasioni per tradurre in immagine tracce emotive, memorie personali e consonanze spirituali.
Andolcetti è un artista che ha saputo trasformare la propria esperienza musicale in una chiave privilegiata di interpretazione del mondo visivo, dando vita a un corpus di opere che ancora oggi colpisce per la sua intensità, per la sua eleganza e per la sua capacità di creare emozione.
Gli anni della Galleria il Gabbiano La Spezia
FERNANDO ANDOLCETTI
MAURO MANFREDI
a cura di Chiara Diamantini e Stefano Schiavoni
Palazzetto Baviera, Senigallia (AN)
Piazza del Duca, Senigallia (AN)
Info e prenotazioni
www.comune.senigallia.an.it
www.feelsenigallia.it
T. 366 – 679.79.42
circuitomuseale@comune.senigallia.an.it
biglietteria on-line www.liveticket.it
Orari
Da giovedì a domenica dalle 15 alle 20
aperture straordinarie previste in occasione di ponti e festività.
Biglietti
Ingresso intero €. 4,00 – cittadini di età superiore ai 25 anni; ingresso agevolato €. 2,00 – cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e ai docenti delle scuole statali con incarico a tempo indeterminato; ingresso ridotto €. 3,00 – soci FAI, Touring, Coop Alleanza 3.0, Archeoclub d’Italia, Pro Loco, CNA, AVIS Senigallia, Associazione Albanostra – Cassa Mutua G. Leopardi, e possessori del biglietto di ingresso alla Rocca Roveresca o al Museo Archeologico Statale di Arcevia, special card per soci BCC Fano, turisti ospiti delle strutture alberghiere di Senigallia muniti di apposito riconoscimento; gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore a 18 anni e per gli iscritti alla Libera Università per Adulti di Senigallia e nei casi previsti dal D.M. 11 dicembre 1997, n. 507 e ss.mm.ii.
Esibendo il biglietto di ingresso alla Rocca Roveresca di Senigallia si avrà diritto a un biglietto ridotto per la mostra.
Sono disponibili biglietti cumulativi con le altre mostre presenti.


























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