SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Novottica 80 - Ottica a Senigallia

Senigallia, Liverani replica e sfida Mangialardi: confrontiamoci in pubblico

Liste civiche, alluvione, responsabilità, modifica al Pai: la replica alle affermazioni del sindaco

3.362 Letture
commenti
Maurizio Mangialardi e Marcello Liverani

Letti i “sassolini” che il sig. sindaco ha voluto levarsi in un recente articolo di SenigalliaNotizie, Nuova Senigallia nella persona di Marcello Liverani, candidato sindaco, risponde per smontare le sue belle favolette che ogni tanto escono dall’ormai famoso “Castello Fatato”. Il nostro motto è sempre lo stesso egregio sig. sindaco: “Fatti, non pugnette”.

Procediamo quindi per ordine e con calma, perché la “carne sul fuoco” non è poca e a noi piace essere meticolosi e decisamente precisi.

…ma una lista civica da sola non può governare una città: può dare appoggio a una struttura politica come può essere un partito. Vedo nascere liste che rinnegano i partiti, con all’interno personaggi che si ‘inventano’ sindaci dalla sera alla mattina, senza alcuna comprovata competenza“.

Il sig. sindaco sa benissimo che questa volta rischia di rimanere senza poltrona e di conseguenza annaspa e cerca di rimanere a galla. Iniziamo informandola che le liste civiche sono ben distante dai partiti, si chiamano appunto “civiche” perché nascono dai cittadini normali, nel nostro caso ovviamente è così, ma è pur vero che in altri casi nascono solamente per riciclare alcuni personaggi che tentano di darsi una nuova verginità tramite questo giochetto. Dove sarebbe poi scritto che una lista civica non può governare una città? Forse nella sua immaginazione da libro dei sogni. Se vuole posso farle un nutrito elenco di Comuni (Jesi è uno) guidati da una lista civica, ma sappiamo benissimo che li conosce bene anche lei. Cosa c’è di strano a far nascere una lista civica non condividendo più una ideologia di partito? Il che non significa “rinnegare” come lei scrive, significa non condividere più le idee di chi ha portato e sta portando l’Italia allo sprofondo. I partiti e la partitocrazia, insieme alle lobbies sono stati la rovina di questa Italia, e con loro i politici che continuano solamente a “staccare cambiali”, saltare il fosso più volte, farsi gli affari propri e ad ignorare i veri bisogni del popolo italiano. Senigallia non è da meno, il PD regna incontrastato da sempre, e i risultati del degrado totale a 360° è sotto gli occhi di tutti. Scusi sig. sindaco, ma lei non gira per le strade tra la gente per ascoltare cosa dicono i suoi cittadini? Noi si, e lo sentiamo molto bene cosa dicono e cosa pensano. Carina poi la battuta di chi si “inventa sindaco dalla sera alla mattina“. Molto probabilmente il sindaco Mangialardi pensa, con molta prosopopea, che solo lui è in grado di ricoprire quel ruolo: infatti quando nacque l’ostetrica nel mettergli il braccialetto al polso non ci mise il nome, ma ci scrisse “sindaco”. Errore, grosso errore! Noi capiamo le sue ansie pre elettorali, ma stia tranquillo che anche altri possono essere in grado di ricoprire quel ruolo, specialmente dopo aver visto la “sua comprovata esperienza”, che a poco è servita visti i danni che avete fatto e che dal 2010 attanagliano Senigallia e che sono tutti da addebitare a lei e a questa giunta: fare peggio è praticamente impossibile.

Alcuni di questi personaggi addirittura rinnegano anche il loro passato politico, pur di presentarsi senza l’appoggio di alcun partito, ma mi auguro che le persone non dimentichino ciò che hanno rappresentato fino a prima di buttarsi in questa avventura pre-elettorale. Io non lo dimentico“.

Altro errore volutamente commesso in favore della sua campagna elettorale, che dice che farà gli ultimi 30 giorni, ma che di fatto è già bella che iniziata visti i suoi continui giri, apparizioni e sparizioni e presenza sui quotidiani ormai giornaliera. Nessuno rinnega il proprio passato politico, non lo rinnega Marcello Liverani che lo ha scritto ovunque, viene da destra, dove è sempre stato, ma non essendo un politico di professione uso la mia testa, non quella del partito, e quando si vede che tutti, destra compresa, ci hanno presi per i fondelli per bene, bhè allora un bel “vaffa” ci sta tutto. Questa a casa mia si chiama coerenza e obiettività, a casa vostra invece si chiama opportunismo, ed è quell’opportunismo che i politici usano per fare carriera. E poi scusi, visto che “lei non dimentica” e parla di “rinnegare il passato politico“, cosa mi dice del sig. Enzo Monachesi che dopo essere stato eletto nella lista di destra con Marcantoni, è approdato a sinistra, cambiando ben 5 volte partito e facendosi tutto l’arco costituzionale? E cosa mi dice del sig. Enrico Rimini, che da Forza Italia, PDL e PPE è ora approdato sotto la sua ala protettrice, salendo anche lui sul suo carro, dopo che per anni di lei aveva detto peste e corna? Ci piacerebbe conoscere il suo personale pensiero su queste due persone.

Seguo tutte le vicende legate all’alluvione, vedo gente che racconta la sua verità, un pezzo di verità che gli fa comodo, ma che non è tutta la verità. Perchè è vero che esiste una modifica del PAI con la mia firma, che vedo passare su tante slide che vengono mostrate, ma quello che non si dice è che quella firma è stata apposta su mandato del Consiglio Comunale.

La verità è una sola ed è sotto gli occhi di tutti. Egr. sig. sindaco, quella che lei chiama “una modifica al PAI“, noi la chiamiamo “sbianchettatura” in favore di un “qualche cosa”. E ci piacerebbe sapere come mai sono magicamente sparite due zone rosse su tre. La firma è quindi la sua ed è stata votata dal Consiglio Comunale dove, sempre lei, in qualità di assessore, aveva la maggioranza, quindi, per cortesia, non ci venga a menare il “can per l’aia”, perché quello che lei dice che si “inventa sindaco dalla sera alla mattina“, non è affatto uno stupido e non ha mai creduto agli asini che volano, due parole in italiano le sa scrivere ed è anche capace nel rispondere alle corbellerie sparate in aria. Giusto o non giusto, approvato o meno dal Consiglio Comunale, la firma è la sua, quindi oneri ed onori caro sindaco, funziona così, non glielo hanno spiegato? Non scarichi le colpe su altri, perché torniamo sempre a “bomba”, è il suo partito che governa la città, la Provincia e la Regione da sempre quindi nel bene e nel male tutto quello che accade a Senigallia è dipeso dalle vostre scelte politiche, alluvione compresa, e se vi piacciono gli applausi dovete anche accettare i fischi e le pernacchie ed, eventualmente, assumervi le colpe se mai un giorno qualcuno le potrà dimostrare. Ma al di là delle colpe, una cosa è certa: lei la mattina del 3 maggio non ha avvisato la città del pericolo che incombeva, ha rispettato il protocollo come più volte ha dichiarato per scrollarsi le responsabilità, e al sottoscritto, in un caso del genere, del protocollo sarebbe interessato nulla se fossi stato al suo posto, per me vale la sicurezza e l’incolumità di tutti, quindi avrei avvisato tutti fin dalla mattina presto. Lei invece non ha capito più nulla, è andato nel panico più totale girovagando su e giù per Senigallia come una trottola, tanto che sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per “salvarla”…sic! Le ricordo che il sindaco è anche il capo della Protezione Civile, e come le ho già fatto notare una volta, lei doveva stare in un posto tranquillo per dirigere tutte le operazioni possibili. Quindi un pressapochismo allucinante suo e di tutto il suo staff. E adesso mi continui pure a chiamare “sciacallo” come fece in un bar del centro, non mi offendo e non la querelo stia tranquillo, le rispondo ancora una volta in maniera semplice: “fatti, non pugnette”.

In quel Consiglio Comunale, che non ratificò una decisione già presa, ma approvò le osservazioni al PAI, dandomi mandato di firmarle, in quanto Assessore all’Urbanistica, ci fu un solo voto contrario di Maurizio Belligoni (PRC). Il resto furono favorevoli o non ci furono perchè alcuni consiglieri uscirono dall’aula. Perché chi sedeva sui banchi dell’opposizione (e alcuni vi siedono ancora oggi) non votò contro?“.

Qui siamo al paradosso vero e proprio, il sindaco che accusa l’opposizione di non aver votato contro le modifiche del PAI per difendere se stesso. Certo che scrivere di queste cose ci vuole veramente coraggio. Come già le ho scritto, se anche l’opposizione avesse votato contro tutta compatta, lo “sbianchettamento” (voluto, scritto, elaborato e firmato da lei in qualità di assessore all’urbanistica nella giunta Angeloni) sarebbe passato ugualmente, quindi La pregherei di non continuare a raccontare le favolette perché non siamo tutti tontoloni, qualche cosa la capiamo anche noi poveri comuni mortali che non abbiamo la sua “comprovata esperienza”, e figuriamoci se non l’avesse avuta…

A chiosa di quanto sopra il sottoscritto invita pubblicamente il Sindaco Mangialardi a confrontarsi apertamente in un dibattito pubblico su tutti i temi della città e sul programma. Un confronto aperto, franco e schietto sarà sicuramente più produttivo del parlarsi a distanza, un modo questo per rispettare i Cittadini in vista del loro voto. Accetterà o rifiuterà il Sindaco Mangialardi di confrontarsi con chi si “inventa sindaco (ancora non lo sono comunque) dalla sera alla mattina“? In fondo per Lei dovrebbe essere facile vista la sua provata esperienza politica che risale dall’ormai lontano 1994 “contro l’improvvisazione di un semplice Cittadino”. Lasci quindi perdere le “frasi ad effetto”, “scenda dal pero” e venga a confrontarsi “face to face” con il sottoscritto che l’attende fiducioso, saranno poi gli elettori a giudicare.
www.marcelloliverani.it

Commenti
Ci sono 8 commenti
ilbianconiglio 2014-12-03 09:37:26
A fatica resistevo a non scrivere niente mentre leggo tutti i vari comunicati di tutti i candidati in tutti questi giorni.
Tutti parlando del nulla e tutti iniziano gia' la gara a tutti contro tutti ma dicendo molto poco delle loro idee.
Volevo stare zitto anche questa volta e passare sopra il nuovo inutile sfogo tra un candidato e quell'altro.
Ma poi leggo (cito) ....al sottoscritto, in un caso del genere, del protocollo sarebbe interessato nulla se fossi stato al suo posto, per me vale la sicurezza e l’incolumità di tutti, quindi avrei avvisato tutti fin dalla mattina presto....
Un candidato sindaco dovrebbe sapere che un qualsiasi protocollo viene scritto per evitare che ci sia caos e dare una organizzazione delle emergenze, quindi che un candidato sindaco sia cosi' bravo tecnico di protezione civile da andare oltre i piani studiati da tecnici e approvati da altri tecnici e votati da politici e' ammirevole.
Vorrei vedere la laurea in ingegneria idraulica se e' possibile, grazie.
Ammirevole anche il suo possesso di sfera di cristallo che gli avrebbe sicuramente permesso di vedere lo scavalcamento di argine che stava facendo arrivare il fiume da tutta un'altra parte quando nemmeno i vigili del fuoco con gli elicotteri lo avevano visto e quando si e' capito cosa era successo era troppo tardi.
Unica cosa di cui ha ragione e' che certamente bisogna parlare di aggiornare il piano e il protocollo che ha completamente fallito.
Ecco, appunto parlate di questo e dei lavori di sistemazione da fare bene e da controllare, questa volta, parlate di come fare arrivare alla gente i soldi che gli servono perche' del resto mi frega poco o nulla.
Solo fiato sprecato, i danni gia' ci sono stati.
E non si risponda che serve a non farli piu' accadere, per non farli piu' accadere serve fare un piano fatto per bene e non spararsi comunicati stampa.
cocaletta 2014-12-03 10:08:26
quell'uscita è proprio infelice.....forse Sindaci si nasce.
FrancescoDaSena 2014-12-03 11:37:18
"Quando c'era lui" sostituito da "se c'ero io".
Tutti i santi giorni sui giornali a dire ca××ate, domani a chi ri-tocca? E fortuna che il 4o candidato non ha niente da dire...
Rex
Rex 2014-12-03 14:27:42
ilbianconiglio dovrebbe prima informarsi e poi parlare...i protocolli esistono perchè appunto studiati per essere applicati nei casi che servono, ma quello che più di tutto serve nella vita è la testa e il cervello, due cose che dovrebbero avere chi pensa di essere in grado solo lui di saper fare, mentre invece è proprio la testa e il cervello che ti fanno derogare dai protocolli se lo si ritiene giusto...ilbianconiglio non ha letto attentamente, se no non avrebbe parlato di elicotteri dei VVFF che non vedevano l'acqua, Liverani ha scritto che lui avrebbe avvisato tutta l'intera città al di là di dove andava l'acqua, perchè solo uno sprovveduto può prevedere dove vada, quindi si doveva avvisare tutti e non andare a spasso senza meta per le strade, per fare cosa? Ilbinconiglio vuole i soldi? Vada in comune a chiedergli direttamente al genio che ha diretto le operazioni il 3 maggio, vada e chieda, poi vediamo se ancora ha voglia di pontificare, senza neanche capire quello che legge.
Lassie
Lassie 2014-12-03 16:50:17
Errata corrige...nell'articolo era stato fatto un errore, si era scritto che il Sig. Monachesi era stato eletto nel 2005 nelle fila del Coordinamento Civico di Roberto Paradisi, invece nel 2005 si era presentato nella lista di Marcantoni, quindi un errore tecnico e non di sostanza, perchè la lista Marcantoni era una lista di destra e non certo di sinistra. L'errore è stato corretto e ci scusiamo con il Sig. Monachesi.
maria garbini 2014-12-03 17:43:52
Il marlive = altro candido sindaco, mi farà salire sul carro del perditORE? Farà come il grande libraio-M. che non si vede quasi mai in consiglio? I compagnucci-& forse sono solo un po' preoccupati di non arrivare a vincere subito senza ballottaggio, ma i risultati delle europee (riflettiamo) li supportano. Comunque ci salverà la magistratura e/o l'altro CANDIDO sindaco rifondarolo= battisti. ........s.610
ilbianconiglio 2014-12-03 18:51:42
Non pontifico, mi sono semplicemente livellato al tono del comunicato.
Mi pare che anche tuttodaridere ha problemi di vista e non legge bene quello che scrivo, e comunque ha problemi a capire anche in parte per colpa mia che scrivo male.
Piuttosto facciamo il gioco in cui tutti i cittadini sono avvisati di una generica emergenza e vediamo cosa succede in una citta' di 50.000 abitanti.
E prima di lanciare allusioni, non si preoccupi Nuova Senigallia che' il mio certificato elettorale e' senza timbri da un bel pezzo.
Lassie
Lassie 2014-12-03 19:42:22
Male, molto male "ilbiaconiglio"...purtroppo il non andare a votare aiuta sempre chi ruba e chi delinque. Da un lato è capibile perchè la politica ha veramente stufato tutti, ma come poi vediamo ultimamente, basta un 37% che va a votare e gli eletti sono sempre gli stessi. Roma insegna...tutti coinvolti, ma proprio tutti. Può piacere o non può piacere, ma una alternitiva al governo nazionale oggi c'è, ed è il M5S, a livello locale invece c'è Nuova Senigallia. Lo ripeto, può piacere oppure no, ma perchè non provare dopo 60 anni delle stesse persone e dei stessi partiti che ci hanno levato veramente tutto? Oggi alla Camera hanno approvato l'aumento dell'IVA portandola al 25,5%...se vi piace continuate pure a votare PD o PDL o a non andarci proprio...non si cambia il sistema in questo modo, pensateci.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!


Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura