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Senigallia, Paradisi attacca Mangialardi sulle spese legali

Il consigliere del Coordinamento Civico: "Taglia le sedute consiliari e moltiplica le spese di consulenze"

Maurizio Mangialardi e Roberto Paradisi

Quattromila ottocento sessantasei. Sarebbe questo il numero dei gettoni da corrispondere ad un unico avvocato anconetano se il pagamento del professionista venisse calibrato sul valore del gettone di presenza di una singola seduta per un consigliere comunale.

E’ il volto bifronte del nostro sindaco (ovviamente accompagnato dal fido presidente Monachesi, che accetta di ridurre il numero dei consigli comunali ma non accenna a diminuirsi il proprio stipendio, esattamente come fa il primo cittadino). Il quale riduce gli spazi della democrazia in nome del risparmio di 27 euro dovuti ad un consigliere comunale, ma spende in due anni per un solo avvocato la cifra impressionante di 131.385,4 euro, tra somme già liquidate e somme stanziate. Ma non si era detto che i soldi erano finiti?

A detenere il fortunato record del numero degli incarichi è l’avvocato Alessandro Lucchetti, già noto per essere stato nominato dalla maggioranza governativa per rappresentare le ragioni del “no” al referendum civico sul progetto (che procede speditamente) di interrompere il lungomare sud in zona Ciarnin per realizzare villette sotto-costa. Per una sola causa di primo grado (in cui peraltro il Tar ha compensato le spese tra le parti) al professionista anconetano sono stati corrisposti quasi 14 mila euro.
Ma il Comune di Senigallia, non ha un proprio avvocato interno?

Mentre le strade e i marciapiedi restano in balia degli eventi (vergognose le condizioni di alcuni segmenti di città ad iniziare dalla situazione scandalosa di piazza del Duomo), dalle casse comunali si volatilizzano centinaia di migliaia di euro per pagare avvocati esterni (nonostante la presenza di una valida professionista a contratto).

Non solo. Lo studio Lucchetti di Ancona, ha ricevuto, tra il 2011 e il 2012, ulteriori 13.688,65 euro per pratiche affidate all’Avv. Alberto Lucchetti (padre del primo). Insomma, un unico studio legale, in due anni, arriva a percepire dai cittadini di Senigallia oltre 145 mila euro.

Una cifra immorale per un ente che ha già un professionista contrattualizzato e che, con queste somme (a cui vanno aggiunte altre ingenti somme per ulteriori incarichi esterni) potrebbe permettersi l’assunzione di altri due avvocati interni riuscendo persino a risparmiare su tali altissime parcelle.

Come giustifica il primo cittadino questa cascata di denaro pubblico? Meglio ridurre il numero dei consigli comunali e magari sperare che nessun consigliere si accorga di tali “incongruenze”.


Commenti
Ci sono 12 commenti
mario rossi 2013-02-08 19:37:05
senigallia come il resto d'italia senza controllo
Marcello Liverani
Marcello Liverani 2013-02-08 22:34:54
E come al solito l'Avv. Paradisi coglie, per l'ennesima volta, nel segno e in flagranza (non di reato, ma sicuramente di indecenza) questa Amministrazione che risparmia (risparmio ridicolo!) dove non dovrebbe perchè stravolge il concetto di democrazia, ma non risparmia dove invece si potrebbe e si dovrebbe, come ben spiegato da Paradisi. Inoltre c'è anche da dire che questa amministrazione continua a collezionare cause su cause e contenziosi su contenziosi, sarà mica forse che qualche cosa non va nel modo di muoversi? Come mai si spendono barche di soldi in avvocati? Tutta Italia fa causa al Comune di Senigallia? Dice bene Paradisi, risparmiare 27 euro per spenderne oltre 140 mila ha del grottesco! E questo non fa ridere, ma fa tremendamente incazzare perchè sono soldi dei cittadini! Certo, ci sta che ogni tanto si abbia bisogno degli avvocati, questo nessuno lo vuole negare, ma forse bisognerebbe trovare un modo meno dispendioso, delle due l'una, o si manda a casa la professionista a contratto visto che si usano gli studi esterni, o le si danno in mano le beghe legali e le si paga quanto disposto dal contratto. Non ci vuole mica un laureato alla Bocconi per capire queste cose! Caro Avv. Paradisi, e qui faccio una battuta, ho l'impressione che Lei avrebbe "guadagnato" molto di più facendo "l'Avvocato esterno" per questa amministrazione che il Consigliere, tenendo anche conto che il Presidente del Consiglio, Sig. Enzo Monachesi, la fa lavorare poco... ;-)
giulio 2013-02-09 09:31:07
Ma a Senigallia esiste una opposizione? C'è solo l'avv. Paradisi a dire certe cose? (le stesse poi, da anni....)
Franco 2013-02-09 11:08:17
Non esiste l'opposizione a Senigallia, ed è così da tanto tempo, quella che dovrebbe essere l'opposizione vive tranquillamente in sordina e gli va bene così. Paradisi è infatti l'unica voce fuori dal coro, e se dice le stesse cose da anni vuole dire che il sistema instaurato dalla politica locale è libero di agire e fare come crede senza che nessuno lo contrasti.
andrea barucca 2013-02-09 11:09:23
Grande Avv. Paradisi che porta alla luce tutte le magagne!
Il Comune di Senigallia non è per niente diverso dal resto d'Italia, ha ragione Mario Rossi.
Fate Schifo!!
Michele 2013-02-09 14:31:57
Non voglio gettare benzina sul fuoco , comunque vi ricordo che avete votati....
Roberto Paradisi 2013-02-09 16:10:56
Non sono io a dire le stesse cose da anni. Sono loro a ripetere le stesse nefandezze da anni. E' che io non mi abituo.
Franco Giannini
Franco Giannini 2013-02-09 17:46:49
Beh... giusto per un dovere di onestà... a fare opposizione sono rimasti in cinque. Che poi usare il termine "rimasti" è completamente sbagliato... sono "sempre stati" solo loro : Paradisi, Rebecchini, Battisti, Mancini, Rimini. Tutti con interventi condivisibili o meno, come del resto i punti di vista di chi ascolta e segue la politica cittadina. Tutti gli altri Consiglieri dell'opposizione si sono comportati, almeno fino ad oggi, come le temperature di qualche città : Non pervenute. Ah... sempre per dovere di onestà, fino alle sue dimissioni, va ricordato giustamente anche Pazzani. Poi c'è sempre qualcuno che si chiude nel pilato limbo dell' astensione... che con opposizione fa solo rima!!
pilino 2013-02-10 08:51:42
è furnut l'erb pucuriell (è finita l'erba pecoroni)
Sergio 2013-02-10 12:27:49
L'amministrazione, i suoi componenti, la sinistra, i loro modi affaristici, i loro interessi e la loro prosopopea sono alla frutta! Le campane stanno suonando a morto e tra due anni se ne renderanno conto! L'avvocato Paradisi continui pure a sollevare tutti i coperchi delle pentole, perchè il contenuto è bello che bruciato! Con la speranza che i senigalliesi si levino le fette di prosciutto dagli occhi...
Mario 2013-02-12 22:18:45
È na fava che non se coce... Opposizione?!? ma si trovano a combattere contro i mulini a vento senigallia e così è rimarrà così per altri tanti anni ! Combattere vuol dire avere le porte chiuse in faccia in qualsiasi ufficio!!! Ciò non giustifica i fatti sconvolgenti ed il dispendio inutile del comune regione e stato...
Massimo 2013-02-13 22:44:36
guarda te come si devono spendere i soldi che pago in tasse...... ma magari aprire un'altro asilo nido, no?
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