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Sì delle Nazioni Unite: la Palestina diventa Stato osservatore

Approvata la risoluzione con una larghissima maggioranza. Italia vota a favore

ONU - Assemblea Generale delle Nazioni Unite

La Palestina diventa Stato osservatore all’interno delle Nazioni Unite: è la storica decisione presa dall’ONU il 29 novembre, quando è stata votata la risoluzione portata al “Palazzo di vetro” dal Presidente dell’Anp, Abu Mazen. Sono stati 138 i sì, contro 41 no e 9 astenuti.

Non sono state tenere le polemiche dei giorni che hanno preceduto questo voto: stati europei divisi, creando una vera e propria spaccatura nella UE con tante astensioni, e Stati Uniti contrari, al fianco di Israele, che era ovviamente portabandiera delle ragioni del no.

Ha definito “controproducente” questa decisione Hillary Clinton, segretario di stato degli USA, mentre il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato di “parole ostili e velenose”, riferendosi al discorso di Abu Mazen davanti all’assemblea dell’ONU.

Il fronte del sì invece festeggia, da New York, dove la delegazione palestinese aveva dichiarato il “bisogno di pace” del suo popolo e chiesto il “certificato di nascita” del loro Stato, fino alla Cisgiordania e alla Striscia di Gaza, dove sono subito esplose manifestazioni di gioia, con la gente scesa in piazza.

L’Italia, contrariamente ad altri grandi stati europei come Germania, Gran Bretagna, Olanda e Repubblica Ceca che si sono astenuti, ha votato a favore del riconoscimento della Palestina quale Stato osservatore, attirando da una parte i ringraziamenti dello staff di Abu Mazen, dall’altra parole di delusione da parte dell’ambasciatore israeliano in Italia.

Commenti
Ci sono 3 commenti
wavettore 2012-11-30 08:10:08
TV media e giornali non ti diranno mai che fu una ditta Israeliana a piazzare gli esplosivi che fecero cadere i 3 grattacieli a NY l’11 Settembre. ICTS e’ stata la sola compagnia addetta alla sicurezza per le torri gemelle e per il grattacielo 7 caduto con esse (molta gente e’ ancora all’oscuro della caduta di questo grattacielo che non fu’ colpito da alcun areo o altro). ICTS e’ stata anche la compagnia di sicurezza per tutti gli aereoporti che erano addetti alla sicurezza per la partenza degli aerei dirottati l’11 Settembre. Il personale della ditta ICTS era l’unico ad avere accesso di notte dentro quegli edifici ed a potere permettere ad agenti Israeliani di istallare esplosivi in maniera inconspicua prima dell’11 Settembre. Agenti Israeliani furono infatti arrestati l’11 Settembre nelle vicinanze mentre trasportavano un grande carico di esplosivi in un camioncino bianco (Chevrolet 2000) ma questi furono successivamente rilasciati dall’amministrazione Bush. Non per coincidenza, nello stesso giorno dell’11 Settembre ed a quella stessa ora era in corso una operazione CIA chiamata Able Danger. Questa esercitazione militare avrebbe dovuto mimare un attacco compiuto da aerei che si schiantavano contro edifici. Chiaramente adesso un pensiero e’ rivolto a George W. Bush, figlio del ex capo CIA George H. Bush, che mantiene ancora le redini di quell’agenzia. Ma tutto questo non e’ mai stato riportato dai media, in mano ai Sionisti.
Il futuro dipende da come intendiamo l’11 Settembre.
Quando la massa avra’ finalmente saputo come e’ avvenuto l’11 Settembre servira' allora un certo cambiamento da parte di tutte le popolazioni per andare avanti e coesistere con gli sviluppi di quella nuova realta' acquisita.

Esiste una sola Soluzione.

http://www.wavevolution.org/it/index.html
Paolo 2012-12-01 23:23:25
Embè?
Luca 2012-12-03 19:41:57
wavettore oggi piove sarò pure quello colpa degli ebrei?
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