SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Senigallia, rapinavano prostitute: tre ragazzi denunciati

I giovani sono già agli arresti domiciliari per un'altra rapina

2.756 Letture
commenti
Una prostituta in azione

Sono tre i ragazzi denunciati dalla Polizia di Senigallia per una rapina e un’altra tentata, ai danni di due prostitute di origine colombiana che esercitavano la professione nella loro abitazione. Le iniziali dei tre giovani sono M.C., 19 anni originario di Senigallia ma residente a Pescara, J.S., 20 anni, anch’egli residente a Senigallia e Y.J., 20enne residente a Pesaro.

I tre in entrambi i casi, si erano introdotti nelle case delle prostitute con la scusa di appuntamento amoroso; nel primo caso, ad avere la peggio era stata la donna. Nel secondo episodio i rapinatori erano stati messi in fuga dalla prostituta che, memore dell’episodio di cui era stata vittima la collega, si era procurata dello spray urticante con cui si è difesa dall’aggressione.

I tra giovani si trovavano già agli arresti domiciliari in quanto, non nuovi ad episodi del genere: il 4 luglio avevano rapinato un ‘altra lucciola puntandogli un coltello alla gola e scappando via con soldi e sigarette. I ragazzi erano stati intercettati poco dopo da una volante della polizia; a dare l’allarme era stata la donna che aveva subito l’aggressione.

Commenti
Ci sono 2 commenti
paolette latouche 2012-07-22 14:36:43
I ragazzi sono già noti alle forze dell'ordine per vari reati, perchè devono godere ancora degli arresti domiciliari? Facciamogli assaporare un po' del buon carcere,possibilmente con lavoro annesso in maniera che lo stato e noi ONESTI CONTRIBUENTI non dobbiamo avere sul groppone persone come queste che a venti anni sono già degli irriducibili del crimine.Parlare di recupero e reinserimento nella società? Lasciamo perdere, come si è visto è tempo e soldi sprecati.
O. Manni
Paul Manoni 2012-07-23 13:32:03
240€ Costa un detentuo allo Stato, ogni giorno. Di questi soldi, solo 7,2€ vanno per il recupero ed il reinserimento nella società dei detentui, o verosimilmente per onorare l'Art. 27 della Costituzione. Un "zerovirgola" qualcosa per intendersi..! Diciamo che già con questi presupposti, non è possibile "lasciar perdere", semplicemente per il fatto che non si è mai cominciato a fare nulla.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!


Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura